Note dell'ultima release: 25 giugno 1989 Se presente il file amipac.colors, che contiene le definizioni dei colori dello schermo CUSTOM, tale file viene caricato e i colori possono essere liberamente scelti dall'utente. A TALE SCOPO SERVIRSI DELL'EDITOR DI FILE CHE SI TROVA NELLA DIRECTORY C DI QUESTO DISCO. TALE PROGRAMMA PUO' SERVIRE PER EDITARE DIRETTAMENTE IN ESADECIMALE O IN ASCII QUALUNQUE TIPO DI FILE DI AMIGA. Uso: Zap nomefile Verra' visualizzato il file in hex e potra' essere modificato a piacere. Seguire le istruzioni. U aggiorna le modifiche apportate. Control-C esce. Attenzione!!!! Questo editor in mani poco esperte puo' creare grossi guai! Agire sempre su copie!!! Non vi e' alcun modo di "ripescare" un file "editato male"!!! Per cambiare i colori di AmiPac: zap amipac.colors verra' visualizzato quanto segue: 0000: 0A40FFFF 000A05F0 .@ÿÿ...ð ||| ||| ||| ||| \equivalente ASCII in questo ||| ||| ||| ||| caso di nessun interesse ||| ||| ||| || \quantita' di blu del colore numero 4 (nulla) ||| ||| ||| | \quantita' di verde del colore numero 4 (ora verdino) ||| ||| ||| \quantita' di rosso del colore numero 4 (con un po di Rosso) ||| ||| ||| ||| ||| || \quantita' di blu del colore numero 3 (ora blu acceso) ||| ||| | \quantita' di verde del colore numero 3 (nulla) ||| ||| \quantita' di rosso del colore numero 3 (nulla) ||| ||| ||| || \quantita' di blu del colore numero 2 (ora bianco) ||| | \quantita' di verde del colore numero 2 (ora bianco) ||| \quantita' di rosso del colore numero 2 (ora bianco) ||| || \quantita' di blu del colore numero 1 (nulla) | \quantita' di verde del colore numero 1 (nulla) \quantita' di rosso del colore numero 1 (ora quasi rosso completo) Se non graditi, pertanto, quelli trovati, essendo a puro titolo di esempio, si potranno EDITARE a piacimento. SE IL FILE amipac.colors NON ESISTE, VERRANNO USATI I COLORI DI DEFAULT. QUESTI SONO QUELLI CHE SI VEDONO PER POCHISSIMO, GIUSTO ALLA PARTENZA DEL PROGRAMMA, prima che venga caricato il file amipac.colors. Amipac ora usa uno schermo proprio, differenziato da quello del WorkBench, il che ha accresciuto MOLTO la velocita' di visualizzazione. Si accede al WB tramite i tasti Amiga sinistro - N ed Amiga sinistro - M L'help e' esteso, con parametri, cavo, eccetera. Amipac si trova nel WorkBench di ARP, infinitamente migliore di quello della Commodore per molteplici motivi. Per notizie estese in merito ad ARP, cui ho aderito dalla versione 080 in poi di Amipac, si rimanda alle apposite DOCS. I colori sono differenziati per quello che si riceve, per quello che si invia, per i messaggi di errore. AMIPAC E' ORA AUTO-RUNNANTE IN BACKGROUND. QUESTO SIGNIFICA CHE LANCIATO DA CLI NON E' NECESSARIO FARLO CON RUN AMIPAC, TORNANDO COMUNQUE IL CURSORE. SE LANCIATO DA ICONA AVRA' INVECE LA PICCOLA WINDOW DEI MESSAGGI CHE QUI NON E' ANCORA USATA, E CHE PUO' ESSERE RIDOTTA SE INFASTIDISCE. PER ELIMINARLA BISOGNA PERO' USCIRE DAL PROGRAMMA. In caso di cattura ascii RIPETUTA, il file se esistente GIA' verra' APPESO a quello presente. Essi si ritroveranno ACCODATI, senza piu' la distruzione accidentale di quello vecchio. Altre piccole cose migliorate, altre eliminate. L'altra versione di Amipac presente e' una versione con default a baud 2400 invece di 4800. Essendo precedente, pero' a quella con i colori mutevoli, ha lo schermo a colori bloccati. Prossimamente sara' possibile caricare anche la velocita' di default da file esterno. AmipacLarge e' una versione che prende un poco piu' di spazio, ma che pos- siede la routine di modifica colori a "MANOPOLE" e il DELETE in linea. Attenzione!!!!!!!!! A PURO titolo SPERIMENTALE e' stata inserita una routine, cui si accede con il tasto ALT destro. Questa routine e', ripeto, sperimentale, e non va usata MAI in ambito radioamatoriale. Ricordo a tal proposito che qualunque emissione NON deve essere MAI crittografata, o con codice in qualche modo segreto. A tal proposito tengo a specificare che tale routine potrebbe essere usata SOLO in ambito MODEM TELEFONICO. (Da utenti autorizzati, .....chiaro!!!) In tale ambito, infatti, la segretezza e' garantita, anzi, pretesa. Ad ogni buon conto, ricordare SEMPRE che in modo "CHIAVE" tale modo e' rammentato all'utente dal mutare dei colori della parte inferiore della clock window. RICORDARE CHE in modo CHIAVE il modem, se in modo "comando", non capira' un ACCIDENTE!!!! Toglierlo per inoltrare caratteri di controllo (CONTROL-QUALCOSA ecc....) Per tornare normale, azionare nuovamente il tasto ALT DESTRO (TOGGLE) Ad ogni modo la codifica e' un giochetto da bimbi: e' la semplice SOMMA di CHR($) del carattere battuto con la chiave immessa. Semplice, no? Ricordatevi pertanto che se l'altro corrispondente non dispone di Amiga e di QUESTO PROGRAMMA, IN QUESTA VERSIONE, SARA' IMPOSSIBILE CAPIRVI, NON SOLO, MA NEL 95 % DEI CASI NON VEDRA' NEPPURE CARATTERI STRAMPALATI, NON VEDRA' PROPRIO NULLA!!!! Divertente per scherzi. Un paio di trucchi: uscendo dal programma, Amipac automaticamente invia due comandi al Tnc; Monitor Off e PbbsMonitor Off. Questo per non ingolfare inu- tilmente il buffer con caratteri che nessuno legge! Con alcuni Tnc, questo da ai corrispondenti la segnalazione Busy se tentano di connettere il nostro PBBS, anche se vi e' ancora ram disponibile. Se usciamo dal programma in modo standard, la sequenza e' la seguente: tre control-C e Disconnect viene tolto l'orologio il computer "dice": "Vuoi davvero uscire dal programma?" in un quasi-italiano viene RI-proposto di uscire se si esce di nuovo, o da menu o da gadget, e' lo stesso, allora vengono inviati i M N e PBM N e si esce Dopo averlo visto una volta, puo' essere sufficiente! Allora, se si toglie a MANO l'orologio e si esce, la sequenza e' rapidissima! Se ci si trova in una di quella situazioni di buffer "pieno come un uovo" questa e' riconoscibile dall'inoltro dei caratteri lentissimo. Niente paura, va tutto bene! E' sufficiente uscire dal programma e rientrare! Tutto e' tornato a posto. Questo puo' succedere in taluni casi: Si e' usato un programma di modem telefonico e si e' dimenticato il monitor in on Si era usato Amipac MA per infiniti motivi, facendo chissa' che altro in con- temporanea, il sistema era andato in crash, lasciando il Tnc libero di inol- trare all'infinito caratteri a...nulla. Agendo come specificato, tutto torna a posto e si ripristina il funzionamento normale. Ricordo ancora una volta che e' tassativo l'uso dei parametri contenuti nel- l'help in linea, e che non si otterra' MAI il trasferimento di files binari con parametri "casuali". Altri terminali (per MS-DOS, per esempio) FORZANO essi stessi i parametri voluti per funzionare bene. Se richiesto, da versioni successive Amipac fara' lo stesso. Per ora vengono solo elencati, lasciando all'utente il compito di porli in atto, possibilmente capendo cosa fanno. Come sempre, benvenuti segnalazioni sui bug e malfunzionamenti. Se AmiPac e' arrivato al livello attuale, lo si deve in gran parte all'aiuto degli AMIGHI.... A presto. Forza con Amiga. "Only Amiga makes it possible!" Silvano