Artista: Litfiba
Paese d'origine: Firenze<
Nome disco: Desaparecido
Anno d'uscita: 1985
Numero brani: 8
Durata: 33.16
Valutazione: 7+
Recensione di: Davide Bonicelli
Ed ecco quello che in molti credono il primo album dei Litfiba, in realtà preceduto da uno ormai
introvabile, ristampato 4 o 5 anni fa, intitolato Eneide, o qualcosa del genere, non ne sono sicuro.
Sono sempre i primissimi Litfiba, quelli formati da Pelù, Aiazzi,Ghigo,Ringo (purtroppo morto nel 1990
quando militava nei CCCP,anch'essi in fin di vita) e Maroccolo e Magnelli (allora tastiera aggiuntiva)
prima CCCP ed ora C.S.I. ; quelli col sound tipicamente darkettone con varie influenze, dal punk al
nuovo rock straniero.
L'album è ancora decisamente bello e decisamente innovativo per il panorama musicale italiano
degli anni '80 e contiene alcune delle canzoni che sono ancora oggi dei cavalli di battaglia dei (ormai
decaduti) Litfiba, quali Eroi nel vento, La preda e Lulù e Marlene.
Da segnalare un uso magistrale delle tastiere e uno molto buono della batteria, del basso e della
chitarra del buon Ghigo, senza dimenticare i bei testi 'esoterici' scitti sempre da Ghigo, nelle varie
canzoni che conoscerete senz'altro e quindi elenco solamente: Istambul, Tziganata, Pioggia di luce,
Desaparecido e Guerra.
Senza dubbio un cd fondamentale per il rock italiano, fatto dagli unici che,insieme ai CCCP, hanno
provato (o sono riusciti) a infrangere il monopolio straniero mielenso-poppeggiante degli anni '80
nostrani.