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\chapter*{Prefazione}
\addcontentsline{toc}{section}{{\indice Prefazione}}
\addtocontents{toc}{\protect\vskip0.3cm}

%\begin{flushright}
%\begin{minipage}{0.6\linewidth}
%\begin{flushright}\em\selectlanguage{english}%
%Sometimes people would literally scream at each other, insisting on a
%certain kind of coding scheme for an assembler, or a specific type of
%interface, or a particular feature in a computer language. These differences
%would have hackers banging on the blackboard, or throwing chalk across the
%room. It wasn't so much a battle of egos as it was an attempt to figure out
%what The Right Thing was. The term had special meaning to the hackers. The
%Right Thing implied that to any problem, whether a programming dilemma, a
%hardware interface mismatch, or a question of software architecture, a
%solution existed that was just$\ldots$ it. The perfect algorithm. You'd have
%hacked right in the sweet spot, and anyone with half a brain would see that
%the straight line between two points had been drawn, and there was no sense
%trying to top it.
%
%\smallskip\emph{Steven Levy, \emph{Hackers: Heroes of the computer revolution}}
%\end{flushright}
%\end{minipage}
%\end{flushright}
%\vspace{2cm}

Questa edizione di IPISA si apre sotto auspici di gran lunga migliori della
precedente: dopo un anno lungo e tormentato la tecnologia \A ha finalmente
trovato una nuova collocazione in Europa, proprio dove aveva riscosso pi\`u
successo e da dove oggi riparte con una nuova guida.

Alla ESCOM e alla nuova Amiga Technologies vanno i più sentiti
ringraziamenti della comunit\`a \A italiana e quelli del Comitato
Organizzatore di IPISA per quanto hanno fatto, e i migliori auguri per
quanto faranno in futuro per tenere vivo lo spirito che anima questa
macchina e i suoi utenti.

Nell'ambito informatico italiano e forse mondiale anche quest'anno IPISA è
una manifestazione unica per formula e successo, riuscendo a radunare una
comunit\`a di utenti certamente più motivata, preparata, determinata e unita
e, fatte le debite proporzioni, forse più folta di quella mai vista per
qualsiasi altro sistema.

Oltre al fascicolo stampato e ai floppy disk con il software degli
interventi, quest'anno IPISA ha un CD-ROM che raccoglie materiale
selezionato pensando al pubblico della conferenza, e quindi orientato alla
creazione, sviluppo e diffusione di nuove tecnologie hardware e software con
la piattaforma \A; a questo proposito consultate anche la documentazione
inclusa nel CD-ROM.

Anche questa edizione di IPISA non sarebbe stata possibile senza la gentile
collaborazione di numerose persone, enti e societ\`a. Ringraziamo dunque:

\begin{itemize}
%\item Cloanto Italia s.r.l.~nella persona di Michele Console Battilana e la
%C.A.T.M.U.~s.n.c.~nella persona di Ferruccio Zamuner, grazie a cui il
%CD-ROM di IPISA~'95 è una realtà;

\item Nicla De Marinis della CLUP Viaggi per la disponibilità e le brillanti
capacità organizzative;

\item le ragazze: Barbara Basilico, Barbara Bramé, Federica Colla, Antonella
Menegon, Katia Perotti e Michela Del Barba,
 che anche quest'anno, oltre ad accettare gentilmente di collaborare il giorno
della conferenza, ci hanno supportato, e sopportato, durante le fasi più
difficili dell'organizzazione;

\item Vittorio Calzolari, Alessandro Ferrarin, Giovanni Gentile, Marco
Menegon, Paolo Silvera e Carlo Todeschini per aver seguito da vicino
l'organizzazione del convegno curandone personalmente i dettagli;

\item Paola Zandonadi per la grafica degli atti e del CD-ROM;

\item Marco Caimi per i disegni introduttivi agli interventi;

\item Edison Leal di Alsant s.d.f.~per la gentile collaborazione;

\item le riviste Amiga Magazine, Enigma Amiga Run, Amiga Byte, CU Amiga, MC
Microcomputer e Amiga Report per aver ospitato l'annuncio di IPISA~'95;

\item chi ha diffuso il comunicato stampa tra amici e colleghi;

\item tutti gli intervenuti, sia nella veste di oratori che di pubblico.
\end{itemize}

\bigskip

\hspace{10cm} Il Comitato Organizzatore

