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\centerline{\titosl Editoriale}
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Il mondo \amiga{} si trova, ancora una volta, di fronte ad un nuovo scenario
che rivoluziona i canoni classici della programmazione: in un ambito di ampie
e nette ristrutturazioni, dovute per larga parte, ma non esclusivamente, alla
difficile congiuntura economica, che ha colpito le filiali Commodore (senza
risparmiare la filiale Italiana), il segmento di mercato a cui ci si rivolge
con il maggior sforzo possibile sembra essere l'informatica di
intrattenimento.

L'introduzione del modello \amiga\ CD$^{32}$ ha ridisegnato le strategie di
mercato precedentemente seguite dalla Commodore: la linea personal computer
(\amiga{} {\sl 4000}) e la linea personal-consumer computer (\amiga{} {\sl
1200}) sembrano passare in secondo piano, non garantendo un ritorno economico
tale da competere con quello atteso per il CD$^{32}$.

Queste prospettive non trovano concorde l'intera comunitą \amiga{}, da sempre
favorevole ad un maggiore supporto per i modelli della linea personal.

In quest'ambito, IPISA '93 si propone come una pietra miliare per sviluppatori
e programmatori del mondo \amiga, rispettando da tre anni la cadenza annuale;
pur variando il gruppo di organizzatori---per la corrente edizione si sono
prodigati Roberto Attias, Vittorio Calzolari, Alessandro Ferrarin, Fabrizio
Lodi, Marco Menegon, Sergio Ruocco (chair), Carlo Santagostino, Paolo Silvera,
Reinhard Spisser, Carlo Todeschini, Sebastiano Vigna e Marco Zandonadi---lo
spirito \`e rimasto invariato: promuovere lo scambio di idee e novitą per una
costante evoluzione dell'architettura \amiga.

L'incontro offre una vasta panoramica sull'entitą e sulla qualitą della
comunitą \amiga{} ed una interessante analisi al microscopio---si veda
l'intervento di Stefano Iacus---sulla composizione della stessa; offre,
inoltre, una rara occasione di confronto  tra il ristretto ``club'' degli
sviluppatori certificati e commerciali e la larga parte di programmatori in
proprio e di utenza in genere.

Quanto sopra induce a pensare che vi siano le risorse umane per dare
continuitą alla architettura \amiga{} in ambito personal in armonia e non in
antitesi con il ritorno in ambito consumer, ed a formulare l'augurio di porre
stabili basi per l'IPISA dell'anno venturo.



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\hbox to \hsize {\hfill Valerio Aimale.\hskip 2cm}

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