SMASHING PUMKINS - Adore
(Cd, 1998, Virgin)
di Fabrizio Pucci

Ecco finalmente l'atteso nuovo album degli Smashing dopo il fortunato doppio Mellon Collie del 1995. Non sappiamo se il disco è stato segnato da alcune vicende personali successe a Billy Corgan (il cantante) o da scelte ragionate, fatto sta che quasi tutti i brani sono permeati da una certa malinconia, ad iniziare dall'iniziale To Sheila. Un disco molto intimista (nell'inizio di Tear sembrano i Cure!), con un bel singolo Ava Adore e probabilmente con la possibilità di estendere i seguaci del gruppo, data l'accresciuta accessibilità dei brani e la limature di tutte le asprezze  presenti nelle precedenti composizioni.
Ancora una volta comunque il lavoro fatto dal gruppo per confezionare questa raccolta di canzoni è valido, anche se manca un po' l'alternanza tra brani più soffici e più ruvidi del disco precedente: su Adore troverete solo i primi.
Che si tratti di un tributo da parte del gruppo all'atmosfera dark, da molti indicata come uno dei possibili ritorni di tendenza? Di certo è una risposta a chi ha creduto il dark morto e sepolto negli anni ottanta.