L'accoppiata tra musica e risata è stata spesso usata da gruppi e autori, tanto che è
stato creato un genere per descivere questo tipo di canzoni, chiamato demenziale.
La musica demenziale ha origini antichissime, si perdono nella notte dei tempi, forse da
quando è nata la musica accompagnata da un testo.
Quante persone mentre imparavano a suonare la chitarra nella propria cameretta hanno
composto canzoni per prendere in giro quella cosa o quel conoscente? Magari poi hanno
avuto anche qualche minuto di successo nel farla ascoltare a parenti e amici!
Nel mondo della musica spesso gli autori del demenziale sono relegati ai margini del
mercato, perchè se da una parte in genere non sono brani ballabili e quindi consumabili
nell'ambiente delle discoteche, dall'altro non fanno parte neanche della cultura vera e
propria dell'acquirente rocchettaro, nè tantomeno delle nuove tendenze techno.
A volte però, salgono sulla ribalta del successo e riescono anche a vendere un grosso
numero di dischi. Pensiamo al "Clarinetto" di Renzo Arbore, a Elio
e le Storie Tese, agli Squallor, a "E la vita, la
vita" di Cochi e Renato, a "Capito?" dei Gatti di
Vicolo Miracoli o agli Skiantos.
Ma non dobbiamo pensare solo agli autori che compongono appositamente musica per fare
ridere o sorridere. Spesso infatti il divertimento viene proprio da canzoni che non erano
state fatte con questo intento. La stupidità e la scempiaggine con cui sono stati
costruiti certi brani infatti, possono farci ridere non poco. Entriamo nel campo della
cosidetta musica trash. Sono soprattutto i brani vecchi di qualche anno
che rientrano in questa sfera, perchè se appena escono uno può pensare "che
stupidaggine", con il passare del tempo acquistano una dimensione ridicola. Qualche
esempio? "Jesahel" dei Delirium (vi ricordate come erano
vestiti?), "Ramaya" di Afric Simone (il testo dice
"Ramaya, abantu Ramaya, irana kumbala..."), "Ricominciamo"
di Adriano Pappalardo (tra l'altro segnalo che è stata rifatta in maniera splendida dal
gruppo flower punk I Fichissimi), "Born To Be Alive"
di Patrick Hernandez (ripresa da Elio e le Storie Tese con "Born To Be Abramo"),
"Furia" di Mal (in ci si racconta che Furia "beve solo
caffè per mantenere il suo pelo più nero che c'è").
Riguardo alla musica trash ci sono state un po' di diatribe su cosa si possa considerare
trash e cosa no. E' chiaro che non esistono formule matematiche a riguardo (anche se
qualcuno ne ha proposto una!), pertanto alcune opinioni rientrano nella sfera del
personale.
Di seguito vi propongo un po' di recensioni di cassette e dischi in tema con la
demenzialità. E' proprio il caso di dire buon divertimento!
ELIO E LE STORIE TESE - Elio samaga hukapan kariyana turo
(Cd,1989,Psycho)
Elio
e le Storie Tese è il gruppo che attualmente ha riscosso più successo e ormai lo vediamo
molto spesso anche in televisione ospite in vari programmi. Vediamo le canzoni più
interessanti del cd!
John Holmes (una vita per il cinema) narra delle vicende del noto attore
di film porno che dopo un'infanzia un po' triste ("quand'ero piccolo tutti mi
scherzavano per le dimensioni del mio pene, ed io non stavo bene, soffrivo le pene per
colpa del pene"), riesce a diventare famoso e ad esaudire i suoi desideri ("il
pene mi dà il pane, son diventato un grande attore e benchè schiavo dell'amore mi sono
comprato una moto"). Certo, qualcuno lo critica ("dicon che faccio film penosi,
perchè lavoro col pene e insomma il pene mi dà il pane; il pene mi dà sì la moto, ma
la moto non da pene, perchè funziona bene"), però la sua strada è quella
("John Holmes, una vita per il cinema. John Holmes, una vita per la moto")!
In Silos i nostri amici ci elencano le varie sostanze che il nostro
organismo periodicamente secerne: "Ci sono i capperi, il muco, il bianco della
lingua, il catarro, il sudore, lo sporco in mezzo alle dita dei piedi. Il tartaro, il pus,
le cacche delle ciglia, la formaggia, il cerume, il mestruo, la pipì e la pupù". Ne
avete abbastanza?
Il brano Cateto è la riprova (se mai ce ne fosse bisogno) che nel mondo
nascono persone che, dal punto di vista sentimentale, sembrano fatti l'un per l'altra.
Infatti "C'era un uomo che viveva a Chicago e gli cresceva l'erba sulla faccia. Egli
era infelice. Sulla faccia aveva l'erba, sulla testa piante che perdevano le foglie: per
tagliarsi i capelli usava la motosega". Ma c'era anche "una donna che viveva a
Erba, era molto bella però i suoi pori secernevano escrementi invece che sudor". Le
coincidenze della vita però fanno sì che l'uomo decida di trasferirsi ad Erba e la donna
a Chicago. Entrambi prendono l'aereo ma, sfortuna delle sfortune, uno va a cozzare contro
l'altro. Ma mentre i due aerei cadono incastrati, i due prima di morire si conoscono e si
innamorano ("Cacca più amore operano più miracoli di quanto non si creda"). Il
brano ha anche una morale che però vi risparmio!
Come testo la palma di miglior brano spetta a Cara ti amo (risvolti psicologici
nei rapporti fra giovani uomini e giovani donne) in cui vengono messe in risalto
e ingigantite in modo magistrale le contraddizioni nei discorsi tra uomo e donna. Ecco un
succulento estratto del testo: "Rimani in casa. 'Voglio essere libera'. Esci pure con
chi ti pare 'Non ti interessi mai di quello che faccio'. Vorrei palparti le tette.
'Porco'. Mai ti toccherei neanche con un fiore. 'Finocchio'. Mi drogo, bestemmio, picchio
i bambini e non ti cago. 'Ti amo'. Mi faccio il culo 14 ore di seguito per mantenerti e ti
cago. 'Ti lascio per un tossicomane che non fa un cazzo tutto il giorno, che bestemmia e
picchia i bambini'. [...] Rimango in casa. 'Mi opprimi'. Esco. 'Questa casa non è un
albergo'. Ti passo un cubetto di ghiaccio intinto nel Cointreau sulla pancia dopodichè ti
scopo bendata. 'Non sono una troia'. E allora in posizione canonica io sopra tu sotto.
'Che palle'. [...] Io sono come sono. 'Cerca di cambiare'. Ecco sono cambiato. 'Non sei
più quello di una volta' "
Elio e le Storie Tese, con questo disco hanno fatto un ottimo esordio e cosa assai più
difficile, stanno riuscendo (almeno finora) a non ripetersi, mantenendo inventiva e
freschezza compositiva: speriamo che abbiano ancora in serbo molte sorprese!
FRANCESCO GUCCINI - Opera Buffa
(Cd, 1973, EMI)
Anche
Guccini, un cantautore che compone musica che possiamo considerare "impegnata",
si è confrontato con la musica demenziale e ha dedicato un disco intero a riguardo.
Daltronde. chi conosce almeno un po' Guccini, ed è andato a vedere qualche suo concerto,
avrà avuto modo di constatare che a differenza dei dischi, dal vivo Francesco è assai
ironico, tra una canzone e l'altra fa sempre qualche racconto divertente, o qualche
battuta sui fatti di cronaca.
Registrato dal vivo in un'osteria, il cd contiene 6 brani. Si parte con "Il
bello" in cui racconta le sue gesta con la moto Gilera e il corteggiamento
di giovani fanciulle attuato nelle balere ("con un fischio invito la più bella, lei
mi stramazza sulla spalla, poverina, quell'odor di brillantina è il profumo
dell'amor"). "Di mamme ce n'è una sola" scherza sul fatto
che l'Italia è uno dei paesi più "mammoni" del mondo e quindi dedica una
canzone proprio alla mamma. "La Genesi" come dice lui stesso
nell'introduzione, è la vera storia sulla creazione del mondo, scritta proprio perchè un
giorno mentre era sul letto è stato chiamato da Dio! ("Mentre pensava a sè stesso
pensante, in mezzo a quel buio si sentì un po' perso [...] Ma quando il buio gli fece
impressione disse, facendosi in viso un po' truce: 'Diavol d'un angelo, avevi ragione! Si
chiami l'Enel sia fatta la luce' [...] Ma fatta la luce ci vide più chiaro: là nello
spazio girava una palla. Restò pensoso, gli parve un po' strano, ma scosse il capo: 'Chi
non fa non falla!' [...] Rise Lucifero stringendo l'occhio quando lui e gli angeli furon
da soli: 'Guarda che roba! Si vede che è vecchio: l'ha fatto tutto schiacciato sui poli!'
"). "Fantoni Cesira", divertentissima, narra le
vicissitudini di una ragazza che vuole arrivare a tutti i costi, sogna "panfili,
ville e gioielli" e tra una elezione di "miss tette" e la conoscenza di
persone influenti, riesce solo ad arrivare nel letto di un produttore . "Talkin'
sul sesso" tira delle frecciate niente male ai bigotti della materia
("Sapete quel famoso rapporto sulle sigarette? Dice che scopare fa male da morire. I
dottori consigliano di farlo almeno col filtro. Dice... si sente un po' meno, però... la
salute ne guadagna!"). "La fiera di San Lazzaro" è
cantata in dialetto con traduzione in italiano "al volo" tra una strofa e
l'altra!
SKIANTOS - Mono tono
(Cd, 1978, Cramps/Ricordi)
Gli
Skiantos sono uno dei gruppi storici del demenziale italiano e non solo in musica, Freak
Antoni si è imposto anche come scrittore e performer demenziale. Questo primo cd contiene
brani come il rock tirato di "Eptadone", "Panka
rock" ("Brucia le banche, bruciane tante, calpesta le piante.
Bravo!"), la cover "Pesto duro" di Satisfaction dei
Rolling Stones, By by Baby di Marylin Monroe diventa "Bau bau baby",
"Io ti amo da matti" ("Io ti amo, per favore scrivimi, non
sorridermi ma lavati, per me esisti solo te, l'altra sera sul bidè io pensavo a
te"), "Massacrami pure" ("Massacrami pure con un
certo vigore, così sento l'amore che fa battere il cuor"), "Largo
all'avanguardia" ("Largo all'avanguardia pubblico di merda, tu gli dai
la stessa storia, tanto lui non c'ha memoria. Sono proprio tutti tonti, vivon tutti sopra
ai mondi [...]] Me mi piace scoreggiare, non mi devo vergognare, non c'ho
niente da salvare.")
FRANCO TURRA E I CUORI ESAGERATI - Amori in corso
(2Cas, 1995, Autopr.)
Quella
di Franco Turra è una demenzialità molto raffinata. Si tratta di un demo doppio
soprannominato, parafrasando i Beatles "Doppio demo bianco", accompagnato tra
l'altro da un esauriente libretto con la storia del gruppo e i testi delle canzoni. Per
quanto riguarda i precedenti (penali?!) di Franco Turra citiamo alcuni gruppi in cui ha
militato: Pseud O'Hara, Leonid Sdjalayev, Sigismondo Paletta e i suoi Condomini, Bohèmien
Flambè.
Il libretto è indispensabile per comprendere lo spirito che aleggia nelle canzoni, che
altrimenti non trattandosi per nulla di demenzialità "gridata", potrebbero
essere scambiate con un ascolto superficiale, per "easy listening".
Indispensabile quindi la "Guida ai programmi" che introduce a ogni singolo brano
e dal quale apprendiamo, ad esempio, che ci sono alcune cover degli XTC e un omaggio(?) a
Elvis Presley. Per definire il lavoro bisogna parlare di eleganza ("In un mondo in
cui bisogna alzare la voce per farsi notare, parlo sottovoce e solo se ho voglia di
parlare"), di sonorità variegate ("Ho cercato di inserirci dentro un po' ogni
tipo di musica") anche se a volte un po' troppo vicine a uno stile da "piano
bar".
"Se invece di preoccuparmi d'amore, scrivessi una bella canzone?" si chiede
Turra in una canzone. Chissà se ora avrà messo la testa a posto (sentimentalmente
parlando), o avrà mantenuto aperti gli scavi di "Amori in corso"?.
Un'ultima nota a uso e consumo degli appassionati di computer: la realizzazione grafica
della cassetta, del libretto e alcuni suoni presenti nella cassetta sono stati realizzati
con un Atari Mega 4ST, computer che è stato particolarmente apprezzato da chi fa musica.
Per contatti:
Franco Turra - Via Castiglione 91 - 40136 Bologna
Tel. 051-6448072
WOMITI KALDI - Non aprite quella patta
(Cas, Autopr.)
Ho
avuto modo di vedere questo gruppo dal vivo una decina di anni fa in
un paesino chiamato Bosio in provincia di Alessandria. Mi ero divertito
molto, anche perchè nella zona è difficile trovare qualcosa di diverso
dal liscio... Si trattava di una formazione con un'immagine a dir poco
sgangherata, ricordo un tipo con una tastierina giocattolo di quelle
piccolissime e ricordo anche un gruppetto di fans scatenati con striscione.
Fatto sta che decisi di acquistare una cassetta tra le varie che avevano
già realizzato. Purtroppo ho perso il foglietto interno con i titoli
dei brani, alcuni me li ricordo, mentre per gli altri pazienza!
Nel primo brano ci raccontano di quando hanno iniziato a suonare ("Con
il jazz sono cazz"), poi troviamo Ciulatù ("Sei
lasciva e un po' mi tenti, però oggi ho il mal di denti, l'abbiamo fatto
il mese scorso quindi puoi cambiare discorso. Per favore lascia stare,
son caduto dalle scale, io non ce la faccio più, vado, dunque ciulatù.
Ciuciulaciulatù, ciuciulaciulatù io non ce la faccio più! Una volta
era diverso, ma non dir che ero perverso [...] però adesso non mi sento,
sono moscio e vado lento [...] Ciuciulaciulatù, ciuciulaciulatù io non
ce la faccio più!"), "Siamo merde" ("Esser
flacidi è un brutta cosa, ci si annoia e si riposa, a predicare il divertimento
a volte è come parlare al vento").
Dopo c'è una canzone veramente splendida per la sua orecchiabile melodia
e il testo particolarmente riuscito ("L'ultima volta che ti ho
incontrato mi hai detto, ciao senti questa storia, da oggi esco con
una nuova ragazza, è la più bella si chiama Gloria. Lei fa le mosse,
si tiene bene, è truccatissima, sculetta bene, lei si dedica a me con
attenzione, gli amici non credono alla situazione. Le ragazze con il
trucco sono belle ed io le tocco. Ma dovè che sta il trucco, dimmi cosa
ci stà sotto. Vedo che sei molto diffidente, parli ancora non capisci
niente, Gloria assomiglia a quelle fate, gli occhi disegnati e le ciglia
ben curate. Sceglie con cura tutti i suoi amici, si mette il rossetto
tutte le sere. Io non capisco tu che cosa dici, per me puoi continuare
a farti delle pere. Le ragazze con il trucco sono belle ed io le tocco.
Ma dovè che sta il trucco, dimmi cosa ci stà sotto. E adesso che te
la sei sposata, tu che credevi fosse una fata, adesso sei cornuto tutte
le sere e io continuo pure a farmi delle pere. Lei fa le mosse, si tiene
bene, è truccatissima, sculetta bene, si dedica agli altri con attenzione,
gli amici ora ridon della situazione."). "Pino il
metalmeccanico" descrive il tipico "caccaro"
da discoteca che però becca un casino ("Pino è arrivato in discoteca,
puntuale alle dieci come sempre, giacca bianca con camicia color pesca,
la cravatta raramente pertinente. Pino ha il contante sempre in vista,
alle donne parla un sacco e sovente. Io adesso sono al verde e ce l'ho
duro, parlo poco. Pino ce le porta via tutte, prenditi pure le belle
ma lasciaci le brutte. Con l'auto coi sedili di coguaro, gli adesivi
sul volante e lo stereo a tutto volume, Pino sfreccia col sorriso più
smagliante. Pino sa tutto di motori, ma va in panne se gli dici Stravinsky,
poi ti dice devessere buono, non ho mai assaggiato quel wisky! Pino
ce le porta via tutte, prenditi pure le belle ma lasciaci le brutte.
Col suo 128 luccicante, naturalmente sport, Pino corre con una nuova
conquista, a me invece tutto va stort [...]").
Il secondo lato si apre con una canzone il cui testo però è difficile
da decifrare, dopo troviamo Playgirl ("Laida vieni
cui da me e mi vuoi per una sera, non mentir perchè so già che non sei
molto sincera, no. Poi domani sotto a un altro, io non so che cosa dire
[...] Si, sei una donna, si lo so e ne becchi a profusione, non ho più
nessun rispetto e vi dico puttanone! Ma invece no, sei una playgirl...").
La successiva è quasi uno sfogo ("A guardarlo a prima vista lui
ti sembra un teppista, jeans stracciati, faccia nera, sembra un avanzo
di galera, però questa è una gran balla e lui è solo un pappamolla che
non sa fare due più due. Ha una bionda che l'aspetta e una nera che
è perfetta, però lui non è contento ne vorrebbe altre cento [...] Resta
solo un gran buffone, un po' convinto, tanto coglione. E passata quell'età
lo ritrovi figlio di papà con la macchina lussuosa, una casa ed una
sposa").
Conclude la cassetta "La nuova canzone di Daniela"
("Io sono cui e tu sei lì Daniela, mentre la luna si riflette nella
tua piscina. Tu ti stagli all'orizzonte nel cielo stellato e io sono
cui che cerco il tuo sguardo, ma tu cosa guardi... Daniela... Daniela,
è la tua canzone... [...] Ma tu non mi presti attenzione, a cosa pensi,
perchè ce l'hai con la Lorena, ora siamo soli io e te e io non resisto
Daniela, non ce la faccio più, è tutta la sera che sto sulle spine,
ti prego dimmi dov'è il bagno. Daniela... Daniela, è la tua canzone...
Accendi, metti in moto il turbo diesel che è ora di andare!") .
Mi scuso con il gruppo per gli inevitabili errori di trascrizione dei
testi. Che fine avranno fatto? Purtroppo non ho nessuna informazione
su di loro... Questa cassetta è un must e meriterebbe
senz'altro la ristampa su cd!