POESIE
di Marcello Mascia


E' LA FINE

E tutto si rifà uguale a prima
Stessi volti, stessi sguardi
Ed il mio cuore così pieno

Solo le tue parole hanno lasciato intuire
Solo i tuoi sguardi mi hanno insegnato
Solo le tue mani mi hanno concesso

Ed ora non esiste più niente
Ho imparato e ne sono felice
Ho appreso e te ne sono grato
ma ora non ci sei più
E non posso più farlo


LA CROCE

…ed un silenzioso corteo sfilava
Innata serenità, sicurezza e fiducia
Una croce, gitani che la seguono
Allegre giovani che incutono timore

Una ragazza dai capelli rossi
Cupa consapevolezza, dolcezza
"Ti fidi di me?"
"Chiudi gli occhi"

…e con un tocco volavo nell'oscurità
Dolcemente cullato dalla sensazione
Di essere al sicuro
Immerso nel silenzio di un rito oscuro


LEI DISSE

Non volare troppo in alto
Perché l'invidia degli altri
Ti porterà giù
Nell'abisso dei tuoi dubbi
E sarà più dura uscirne illesi
Non perdere mai il controllo
Sii cosciente delle tue azioni
Perché presto troverai chi
Sfrutterà la tua bontà a suo piacimento
E sarà più difficile perdonarsi l'errore
Non fidarti mai di nessuno (mi disse)
Se non di te stesso e dei tuoi sentimenti
Perché c'é qualcuno sempre pronto
A sfruttare la tua fiducia
E sarà infinitamente doloroso vivere
Io sono capace di volare in alto
Sono capace di perdere il controllo
Sono capace di dispensare fiducia
E se troverò mai qualcun altro
Capace di farlo
Allora accetterò di buon grado
La mia felicità incondizionata


PER SEMPRE

Ho vissuto perso all'interno di me stesso
Rincorrendo le emozioni mai più provate
Ho attraversato oceani in tempesta
Quelli della mia disperazione e del mio rimpianto
E coi remi della mia tenacia
Ho superato ogni onda dolorosa

Ho usato le mie esperienze come tramite
Tra l'oscurità profonda dell'indifferenza
E la luce argentea della vita che attendeva

Ora che ho potuto comprendere quanto
Di tutto ciò è servito realmente
La vita scivola via come uno straziante addio

Per un momento il silenzio tombale
Assorda le orecchie incapaci di sentire
I consigli della ragione nei momenti passati

Mi trascino in un mondo dove nessuno
Potrà seguire le mie orme
"Vicino a tutti eppure così lontano"

Mi trascino nel mondo della riconoscenza
Dove potrò ringraziare tutti voi
Che avete creduto in ciò che facevo

Mi trascino nel mondo dell'eternità
Dove non mancherò di ricordare, per sempre
Quello che ha voluto dire il tuo nome per la mia esistenza.