Le poesie di questo numero:
Andrea Antognini
Poesia. Poesia allo stato puro... essenza di sostantivi... fragranza di aggettivi... sussurro di verbi...
L'autore non si dimentica di ricordarci l'insidia di ortiche nascoste … di probabilità di ieri graffiati nell'anima...
ma allo stesso tempo ci lascia socchiusa la porta su l'eco di giardini di silenzi... all'ombra di promesse di fiori...
E a noi non resta che il desiderio di scegliere... di entrare
...oltre i pensieri andati
oltre i pensieri che verranno
e fugge l'attimo pensando
oltre la porta del presente.
Aurelio Nicolazzo
Poesia figurativa quella di Aurelio Nicolazzo, pennellate rabbiose che non riescono a nascondere un sottofondo di struggente malinconia. Di voglia di esserci...
...All'improvviso
immagine gialla dal tempo
nitida, colpisce
li sento
li vedo
partecipo
ci sono anch'io!
Carlo Borsari
E' il "luogo" il "dove"... che Carlo Borsari preferisce frequentare, per srotolare i versi della sua poesia.
Un precipitare vertiginoso dell'anima verso spazi sconosciuti o ben noti... come l'anima...
Rotolarsi
in cumuli di insperate
vaghezze
precipitare e rendersi inutili
traumi incoscenti
come maree
sento il magma
di precipitose vertigini...
Domenico Ingenito
I versi di Domenico Ingenito non sono da interpretare... né da assaporare... non si lasciano e non ci danno modo di riflettere. Ci colgono di sorpresa... ci attaccano... e non ci resta che subire... è lui il padrone del gioco...
A noi non resta che sperare di crederci!
Non c'e' vita che
almeno per un attimo
non sia stata
immortale.
Fabrizio Pucci - Insetti
I versi apparentemente semplici e lineari di Fabrizio Pucci, sembrano scorrere... come se ci raccontassero fatti di quotidiano sotto forma di racconto... Piccole fiabe che alla prima lettura si lasciano divorare per conoscerne la fine...
Ma quando giungi alla fine... inaspettata... ti viene la voglia di rileggere da capo... e di capire quello che l'autore ha scritto fra le righe... non ci ha raccontato... per darci il modo di scoprirlo da soli...
L'universo non ha memoria
basterà aspettare un po' di tempo:
tutto non sarà mai esistito.
Giancarlo Frosio
L'autore stesso afferma di non aver saputo trovare un titolo per le sue poesie … di non essere riuscito a sintetizzare in una o due parole emozioni e sensazioni che lo hanno assalito.
Sensazioni che l'autore a volte si ferma a "narrare" , altre ad ammirare, stupito lui stesso del proprio "sentire"-
...Fermerei la mia anima
al ritmo muto della pendola,
se potessi la fermerei;
restare in bilico
tra ciò che si è detto
e ciò che si è sperato
tra la realtà ed il sogno ...
Marcello Mascia
Fra disperazione e rassegnazione, i versi di Marcello Mascia, non tralasciano di lasciare un spiraglio aperto da cui rientrare nella vita, attraverso l'amore.
Solo le tue parole hanno lasciato intuire
Solo i tuoi sguardi mi hanno insegnato
Solo le tue mani mi hanno concesso.
Massimo Canetta
La poesia di Massimo Canetta respira e ci lascia respirare. Vibrazioni, fremiti di libertà...
Spazia da un angolo all'altro della vita senza porsi limiti... senza divieti alcuni di sosta.
Basta fermarsi un istante su un verso … ed è la Vita che sfila davanti ai nostri occhi.
Paesaggi di dolore, panorami di gioia, orizzonti di speranza... si danno la mano... a
formare un magico girotondo di Poesia. Una giostra di emozioni da cui è difficile scendere...
...Camminerò d'incanto
sui monti più elevati,
nei fiumi più tortuosi,
tra gente la più folle,
con passo un po' stupito
ma certo del suo tempo