|
Centrale Informativa Globale di Kilaboom, sala delle comunicazioni legali, comandante Romeo: "L’applicazione planetaria del trasduttore non ha indicato nessun colpevole dell’assassinio perpetrato il mese scorso nell’Area 13 Americana, una nostra immediata indagine ci ha permesso di ritrovare, lungo il tratto di spiaggia nel quale fu rinvenuto il corpo di Tom Kinllex, la pistola calibro 38 con la quale, possiamo affermare con certezza che il suddetto Tom Kinllex si è suicidato. Pertanto il caso è chiuso." Mister Alfaomega, non credeva alle proprie orecchie ma come poteva quel Kinllex spararsi un colpo di 38 dietro la nuca e dal basso all’alto per giunta, sarebbe stato più logico spararsi alla tempia. Poi il colpo era stato sparato con la canna della pistola vicina ma sicuramente non a contatto con la testa. Era impossibile che si trattasse di un suicidio, ma questa era la notizia e non si poteva mettere in dubbio. "Comandante Romeo posso darle un passaggio?" "Si grazie" "Ci siamo già visti la volta scorsa si ricorda?" "Lei è Mister Alfaomega se non sbaglio" "Si sono io. Un po’ strano questo suicidio, non trova, avrà avuto le braccia lunghe due metri il buon vecchio Tom." "Le avrebbe dovute avere lunghe due metri e ventisei centimetri per l’esattezza." GIULIETTA E ROMEO Mister Alfaomega era rimasto sconcertato di fronte a questa candida confessione del comandante Romeo, non pensava che sarebbe stato così facile ottenere un po di informazioni dal responsabile della Centrale Informativa Globale, invece tutto troppo semplice, aveva avuto una conferma dei suoi sospetti ma chi e perché avesse ucciso Tom Kinllex rimaneva un mistero. Aveva cominciato casualmente a pedinare il Comandante, lo aveva incontrato una sera per strada e come d’istinto lo aveva cominciato a seguire. Romeo si recava spesso a casa di una ragazza, Giulietta Cronley, una bellissimo viso circondato da riccioli biondi. Chiedendo notizie ai vicini di casa di Giulietta, Mister Alfaomega aveva facilmente scoperto che questa donna era la ex compagna di Kinllex. Un classico aveva pensato subito dopo, un delitto passionale difficile da immaginare in un’ epoca senza passioni. Sicuramente Romeo già innamorato di Giulietta aveva ucciso il suo rivale in amore, il povero Tom, successivamente, grazie al potere conferitogli dal suo incarico, aveva cancellato i DMS che lo riguardavano. Non era facile cancellare i DMS senza essere scoperti, ma questa era l’unica soluzione possibile del caso, a meno di non pensare che Kinllex si fosse veramente suicidato. Alfaomega e Romeo per caso si incontrano, seduti sotto l’ombra di alcune palme bevono in un bar all’aperto un cox alla frutta, la sera è fresca ed il cielo stellato, ma di questi fatti ai due non importa nulla. XENOSELF "Comandante Romeo è lei il colpevole, ha approfittato del suo potere per far scomparire i DMS che l’avrebbero inchiodato come assassino di Tom, è vero? Ormai può dirmelo il caso è chiuso e nessuno può mettere in dubbio la notizia e la sentenza." "No, non è andata così, si trova molto lontano dalla soluzione di questa vicenda." "E’ chi sarebbe allora il colpevole, cosa è successo quella notte a Kilaboom beach?" "Le racconto una storia Mister Alfaomega, ascolti: Kinllex era un’agente assicurativo, ed oggi non ci sono più incidenti, malattie mortali, catastrofi naturali. Gli unici esseri viventi per i quali vale la pena fare un’assicurazione sono gli animali domestici e le piante ancora soggetti alla casualità dell’esistenza. Qui a Kilaboom chi lavora molto con le piante è un’industria psicoalterativa, la Enjoiyourself per la precisione, e Kinllex aveva assicurato per due anni l’ intera produzione di stramonio, quella che un tempo si chiamava erba del diavolo. I tecnici della Enjoyourself lavoravano ad un nuovo preparato, la Xenoself, straniero di se stesso letteralmente e i risultati raggiunti erano migliori del previsto. Unico inconveniente che mai questa droga avrebbe avuto il visto ufficiale informativo perché ostacolava la registrazione dei dati leggibili dal trasduttore. Conseguenza buona parte della produzione sperimentale era stata distrutta, buona parte tranne qualche centinaio di pasticche regalate al nostro Tom da un tecnico sotto il loro effetto. Tom insieme alla donna che veniva a trovare qui a Kilaboom si impasticcavano e si ritrovavano privi di dati di memoria collegati. Alle loro sinapsi originali, si sovrapponevano sinapsi vergini, frutto dell’atmosfera che si costruivano attorno. Facevano quelli che un tempo si sarebbero definiti viaggi molto letterari, così si ritrovavano dentro le stanze ad architettura variabile a vivere veramente sensazioni di immersione reale in epoche anche lontanissime dalla nostra. Come veri personaggi dell’ epoca che sceglievano si vivevano le più incredibili storie: una volta ad Atene durante un’orgia dionisiaca, giacobini durante la rivoluzione francese, bolscevichi durante quella russa e via dicendo. Ma non erano spettatori passivi come noi, dentro quelle stanze quello che vivevano era vero, interagivano tra loro e con le olovisioni, producendo azioni di un’ intensità unica ma di cui non rimaneva ricordo se non una traccia nell’immaginazione. "Allora per questo il trasduttore non ha rintracciato nessun DMS?" "Si, la notte in cui Tom ci ha lasciato il buon vecchio fato ci ha messo lo zampino, un guasto imprevisto alle stanze ad architettura variabile ne ha causato lo spegnimento improvviso, le sinapsi fresche di Kinllex e della sua compagna Giulietta, si sono rimodulate attorno all’atmosfera che circonda la nostra esistenza. La loro mente vergine ha colto l’incredibile violenza della mostruosa società che ci siamo costruiti attorno ed ha reagito senza inibizioni sociali seguendo un puro istinto biologico alla sopravvivenza. La sottile membrana del controllo è saltata e probabilmente Giulietta in preda ad una reazione violenta ha preso la P38 del nonno, appesa ancora carica nella stanza centrale del suo appartamento, ha inseguito Tom e raggiuntolo giù in spiaggia lo ha ucciso con un colpo alla nuca. Poi sazia della sua reazione alla violenza che respirava sarà tornata a casa avrà rimesso la pistola al suo posto e sarà andata a dormire per risvegliarsi il giorno dopo ignara di quanto fosse successo, candida come una colomba." "Ma se è questa Giulietta l’assassina ed addirittura l’arma del delitto si trova a casa sua perché..." "Perché questo sistema è perfetto, niente e nessuno sfugge al trasduttore, se il trasduttore non trova il colpevole l’unica spiegazione è che non c’è stato nessun delitto, semplice e lineare. Piuttosto, tenga, queste pillole fanno davvero bene all’immaginazione." "Come le ha avute?" "Dalla Enjoyourself, ho detto che mi sarebbero servite per un’indagine." "E’ dovrei credere che le cose siano andate così? Dovrei credere ad un comandante drogato e probabilmente assassino? Lei Romeo con la sua amante Giulietta ha ideato e realizzato l’uccisione di Tom Kinllex. "No, io non ho ucciso nessuno, la stessa Giulietta non ha ucciso." "C’è un cadavere deve esserci un assassino e con ogni probabilità è lei." "Non ci sono assassini, Mister Alfaomega, siamo tutti colpevoli. L’unico rifugio che ci è rimasto è dentro noi stessi. Proprio pochi giorni fa mi trovavo di fronte al magazzino dei Dati di Memoria Totale degli abitanti dell’Area 13 Americana, ed ho pensato che se il trasduttore fosse stato in grado di leggere anche i dati relativi all’immaginazione questo magazzino sarebbe stato il più grande e il più ricco deposito della creatività del genere umano di tutti i tempi. Poi ho semplicemente sviluppato questa riflessione occasionale, e svolgendo un’indagine tradizionale sono venuto facilmente a capo di tutto. Per fortuna almeno fino ad ora e speriamo per sempre l’immaginazione rimane un buco nero imperscrutabile da qualsiasi macchina." "Per il resto sono sicuro che le cose siano andate come le ho raccontate, ma non ne sono certo." "Come non ne è neanche certo?" "Ma che se ne fa della verità, a che cazzo le serve, vuole riaprire il caso? E’ impossibile lo sa bene". Dopo si alzava e si allontanava con passo nervoso, più spedito del solito. In fondo aveva ragione non c’erano colpevoli in questo delitto, poi non aveva importanza, c’era sempre Kilaboom con il suo sole, la sua spiaggia, le sue palme, la sua tranquillità surreale. Un altro cox grazie. Giù in compagnia del cox andava una xeroself, Alfaomega leggeva adesso lo sguardo carico d’odio del barista, la violenza omicida sparsa, le mostruose faccie tranquille di Kilaboom. Il buco nero dell’immaginazione lo aveva risucchiato, era finalmente libero. |