L'ospite d'onore di questo numero e' ROBERTO BENIGNI. Conoscere Roberto Benigni credo sia stata una delle esperienze
più ricche di significato.
Quella vita da cui Roberto ha attinto sempre idee, pensieri, concetti, riflessioni … quella vita che è stata la sua maestra. Una vita difficile, dura, e al tempo stesso felice, di chi riesce a trovare anche nell’ostacolo più arduo un motivo in più per andare avanti, per conoscere cosa c’è al di là di quell’ostacolo; consapevole di trovarne altri, magari più impervi ma con dentro di sé la determinazione a non lasciarsi abbattere, nemmeno dal contatto con la realtà della terra. E’ forse per questo che Roberto, in tutti i suoi lavori, sembra combattere con la Terra della Realtà! E la sua arma vincente è la semplicità del
quotidiano spogliata da ogni artifizio … che si presenta al mondo nella
sua veste più bella, splendente … la poesia!
La poesia di un uomo nel suo mondo, a suo agio nel suo mondo … giocare con il mondo. Magari … di nascosto al mondo. L’ho assecondato nel suo gioco e lui ha capito e mi ha
invitato a giocare.
Tutti e due sapevamo che quell’incontro altro non era
che un ripetersi di mille altre volte …
E se anche tutto si è svolto al tavolo di un circolino di un piccolo paese, l’afoso pomeriggio di una torrida estate, la mia anima era vestita da gran sera... nonostante le mie scarpe da tennis. Forse anch’io avevo indossato la Poesia, per incontrarmi
con Roberto.
E allora mi limito a raccontarvi com’è andata …
(E' la dedica di Roberto a DADAm@g: "A Dadamag
un Da-da-da-da-da-bacio! Roberto Benigni")
"niente più dell’immaginazione rende una cosa vera!
"
(questa me la sono inventata adesso … ma comincio a crederci!)
Rita Stilli
P.S. Una poesia per Roberto (mi sembra il minimo):
MESSAGGERO DI SORRISI
Scudo forgiato nel
(a Roberto Benigni)
Rita
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