Ha, ha, ha...
Opss...
Salve!
Bentrovati!

Questa volta dopo essere nati, rinati, dopo aver volato, essere stati brutti, sporchi e cattivi ed essercela fatta sotto dalla paura, finalmente possiamo farci quattro risate.
E' difficile trovare libri davvero divertenti, è vero, ma è anche vero che ognuno può trovare in un libro qualcosa che un altro non vedrebbe nemmeno se lo leggesse venti volte.
Beh, sinceramente io ho riso leggendo la saga di Malausséne di Daniel Pennac, però non me la sono sentita di infilarla qui dentro... sono gialli, inquietanti, pieni di morti, rapimenti, bombe e madri che scappano lasciando i figli ai fratelli (dei figli)... terribile!
Allora eccoci qui con i comici, con la risata. Non poteva mancare di certo il nostro Roberto Benigni, di cui leggerete l'intervista su questo numero di DADAm@g.
Poi ho trovato altre tre o quattro cosucce carine.
Seguitemi e vedrete.
Buona lettura, MAX

   "Ridi, e il mondo riderà con te; piangi, e piangerai da solo"
Ella Wheeler Wilcox - Solitudine
 
 
 
 
Roberto Benigni
E L'ALLUCE FU
 
 
Risvolto
 
Battute, gag, tormentoni, comizi, detti memorabili e invettive: il più scatenato comico dei nostri tempi.

Berlusconi e Mosè, la gnacchera e lo sventrapapere, Ferrara e Budda, Dio e Emilio Fede, San Pietro e Di Pietro, gli Svizzeri e i Cinesi, la manna, la canna e il Giudizio Universale.
Dalle fulminanti aggressioni ai politici alla surreale riscrittura della Bibbia, fino alle sublimi tiritere sessuali, il meglio del meglio del pensiero del nostro comico più amato raccolto per la prima volta in volume.

 
Incipit
 
In principio

Caro e stimatissimo lettore, non era mai capitato prima. Questo libro che hai appena acquistato per poche migliaia di lire appartiene a quella rarissima categoria degli autori "scritti" e non "scriventi".
Ci sono solo altri due casi nella storia: tutto il pensiero di Socrate e i Vangeli. In entrambi i casi gli autori non hanno mai scritto una riga, si sono limitati a declamare in vita i loro monologhi e le loro gag finché Platone nel primo caso, e gli evangelisti nel secondo, non ne hanno fatto un libro.

(...)

Ritratto di me stesso da cucciolo

D: Quand'è che hai capito che eri uno che sapeva far ridere la gente?
B: Ecco, l'ho segnato qui, su questo pezzettino di carta. E' stato il 14 luglio del '69 verso le quattro del pomeriggio. Improvvisamente mi scattò questa cosa che saranno state le quattro, le quattro e dieci. Io non avevo l'orologio, ma lì vicino c'era uno che si chiamava Mario e gli dissi: "Mario, per piacere, che ore sono?", e lui mi rispose: "Non so, le quattro, le quattro e dieci.".

 
Aldo Giovanni e Giacomo
NICO E I SUOI FRATELLI

Risvolto
 
"Da noi i segni zodiacali sono quattro:
"Abbassa lo sguardo"         -  dall'1/1   al 31/3,
"Cazzôtti che si sprecano"  -  dall'1/4   al 30/6,
"Ti spêzzo le braccine"       -  dall'1/7   al 30/9,
"Pôrca trôia"                       -  dall'1/10 al 31/12.

Ma non è detto che se uno nasce il 10/10 sia del segno del "Pôrca trôia", perché da noi i segni vengono attribuiti a cassacchiu (casaccio) a seconda dell'umidità e del carattere del nascituro.
 

Incipit

COSMOGONIA SARDONICA

Al principio era il caos, tutti facevano baccano che sembrava fosse carnevale.
Poi le trame del caos, come inghiottite da un ciclone al cantico dell'universo, si condensarono e, solidificandosi, presero la forma di un uovo.
L'uovo si espanse crescendo di dimensione, poi si spezzò dando alla luce (si fa per dire, visto che la luce non c'era)... la Gallina Cosmica.
Essa depose un secondo uovo e lo covò per circa quattro miliardi di anni. Dopo tanta attesa, la Gallina Cosmica disse: "Miiii, che scassamento di minchia", meravigliandosi del suo accento meridionale, ma poi, nella sua infinita saggezza, non cercò una spiegazione (anche perché non poteva accettare di essere terrona).
 

Ezio Greggio
PRESTO CHE E' TARDI
 

Risvolto

Il libro più comico, folle, pungente e avveniristico dell'anno che vi racconta
vizi nascosti
storie segrete
avventure
indiscrezioni sessuali
tartaro e peli superflui
insomma:
la verità, tutta la verità
tutt'altro che la verità su:
AGNELLI - AMBRA - BAGGIO - BAUDO - BERLUSCONI - BINDI ROSY - BISCARDI - BONCOMPAGNI - BONGIORNO - BOSSI - BUTTIGLIONE - CECCHI GORI - CRAXI - D'ALEMA - D'INGHILTERRA CARLO - DINI - DOTTI - ELTSIN - FEDE - FERRARA - FRIZZI - FUNARI - GRUBER - MAIOLO - MARINI VALERIA - MARZULLO - MENGACCI - MIGLIO SENATORE - MIRABELLA - MONTEZEMOLO - OCCHETTO - PARIETTI - PAVAROTTI - PILO - PIVETTI - PIZZUL - SEGNI - SGARBI - STALLER - URBANI - VELTRONI - VESPA - ZUCCOLI

... E MOLTI ALTRI
 
 

Incipit

VACANZE DI DESTRA O DI SINISTRA?

L'estate per chi fa il mio mestiere, in particolare per cantanti, comici, cabarettisti, è uno dei periodi dell'anno in cui si lavora maggiormente con quelle che in gergo vengono definite "serate", cioè spettacoli in discoteche, arene estive, feste popolari.
In vent'anni di vagabondaggi nei luoghi più disparati della penisola ho constatato che gli italiani d'estate, in vacanza, soffrono come delle bestie.
La vacanza per loro non è una gioia ma un dramma, una sofferenza, una battaglia, anzi la più grossa battaglia dell'anno per chi ha le ferie obbligate nelle tre classiche settimane tra fine luglio e fine agosto.
Già in inverno cominciano i sondaggi familiari su dove andare dal primo al venti agosto.
Gli unici ad avere la risposta sono quei nonni che non hanno da lasciare eredità cospicue, e per questa colpa grave in genere finiscono al ricovero per anziani o in ospedale o alla villa "Quiete & Minestra" con le suore.
 
 

Stefano Benni
COMICI, SPAVENTATI GUERRIERI
 

Risvolto

Comici spaventati guerrieri è una "recherche" metropolitana che si dilata come un blues ritmando spostamenti e appostamenti, separazioni e incontri, agguati e fughe, colpi di kung-fu e spari, amori improvvisi e improvvise amicizie, dialoghi e monologhi, visioni e sogni. Sulle sue note ilari aleggia l'atmosfera acre della città e l'infinita distanza tra "centro" e "periferia". Giacché questo è un romanzo in cui il riso ricade sul cinismo, la corruzione squallida e dorata, la stupidità di questi anni che qualcuno ha definito e qualcuno ha voluto bui. E' un romanzo che risuona delle impreviste possibilità polifoniche del tragicomico quotidiano, un libro in definitiva che non somiglia a nessun altro somigliando a Stefano Benni. Il quale raggiunge qui un'altra meta del suo percorso solitario, rivolto a riscattare il comico dagli avvilimenti imperanti, a restituirgli dignità letteraria in una scrittura vibrante di modulazioni musicali e poetiche, e in una torsione tematica che porta questo genere ad affacciarsi - come per sfida - sull'opposta sponda del tragico. E' una ricerca la sua che ha già suscitato interesse anche fuori dall'Italia.
 
 

Incipit

PRELUDIO

Lucio Lucertola festeggiò il suo settantesimo compleanno svegliandosi. Riteneva questo un fondamentale segreto della vita: svegliarsi e addormentarsi un numero di volte esattamente uguale. Se ci si sveglia anche solo una volta in meno non si recupera più, si sputa la pallina, consummatum est, diceva Lucio che era stato professore di latino e italiano, ed era inoltre Curioso in altre scienze, le naturali le filosofiche le zoologiche (in particolare i batteri), la botanica urbana, i cinesi, il concetto di inizio finale.

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Qui avrei finito ma accanto a me, compagna di un sacco di tempo, giace la mitica SMEMO (sedicimesi).
Vuoi vedere che dentro ci trovo qualcosa di divertente?
E quando mai è stato diverso?
Scusate... controllo...
...
...
...
Toh, c'è Roberto Benigni... fantastico.

Aspetta... c'è la Gialappa's. E pensare che Marco Santin era un mio compagno di scuola. Sì, Marco, quello della Gialappa's... ne ha fatta di strada!
C'è una frase: "Il turista è una persona che viaggia per duemila chilometri per farsi una foto accanto alla sua macchina.". Carina!

Ah, c'è anche Carlo Lucarelli, che tanto piace al nostro Direttore a al Webmaster.
Quest'anno era a Riccione in una libreria e l'ho perso... tornavo a Milano proprio quella sera. Altrimenti ci scappava l'intervista per DADAmag.

Nella pagina c'è una bella vignetta di Ceccon: due bambini con lo zaino in spalla stanno andando in direzione opposta al cartello che indica la scuola. Nella loro direzione ci sono Kabul e Bagdad... tra i due mali si sceglie sempre il minore.
;-)))