Artista: the Stooges
Paese d'origine: USA
Nome disco: the Stooges
Anno d'uscita: 1969?
Numero brani: 8
Durata: 34.38
Valutazione: 6/7
Recensione di: Davide Bonicelli



Ecco il primo leggendario disco degli Stooges di cui era parte l'ora ben noto Iggy Pop, che veniva comunque dagli Iguanas (da qui il suo soprannome di Iguana, che ancora oggi gli è rimasto attaccato), anche se all'epoca si faceva chiamare Iggy Stooge. Secondo la leggenda questo disco è stato composto interamente una sera in una stanza d'albergo dagli Stooges, i quali avrebbero dovuto registrarlo il giorno dopo in studio e, sempre secondo la leggenda, voluto dal capo della casa discografica Elektra per aver visto dal vivo Iggy (e soci) dal vivo mentre si spogliava e vomitava sul palco (cose che ancora oggi non è impossibile vedergli fare!). Considerato precursore del punk, questo disco, dai bellissimi suoni anni '60, ne contiene alcuni inni rifatti da quasi tutti i gruppi punk degli anni '70, quali No fun, 1969 e I wanna be your dog. Il difetto principale del disco è quello di essere molto corto, una trentina di minuti a cui vanno tolti We will fall, canzone che ne dura ben 10 e che è oltemodo un pacco, magari dopo un po' di passate risulta ascoltabile, ma niente di più. Le alte canzoni invece sono tutte molto belle: a partire dalle primissime versioni di I wanna be your dog, No fun e 1969, ad Ann lento molto teso veramente degno di nota. La musica è un incrocio di quella dei tardi 60 e del punk, senza quindi particolarismi tecnici ma neanche con canzoni tutte urlate. Imperdibile per i fan di Iggy Pop/Stooge, un pezzo di storia per gli altri.