Artista: estAsia
Paese d'origine: Venezia
Nome disco: Stasi
Anno d'uscita: 1997
Numero brani: 9
Durata: 45.37
Valutazione: 6+
Recensione di: Davide Bonicelli
Se vi è capitato di incontrare gli estAsia in un loro concerto, probabilmente vi avrà stupito la
bravura della cantante Romina Salvadori e dei tanti suonatori, forse fino a convincervi a comprare il
loro album d'esordio, proprio come a me.
A conti fatti, ritengo questo lavoro un po' deludente, infatti la straordinaria voce della sopracitata
cantante risulta piuttosto appiattita rispetto che dal vivo e le canzoni in generale perdono molto
d'impatto.
Introduciamo comunque gli estAsia per chi ancora non li conosce: sono un giovane gruppo già in attività
da qualche anno sotto un altro nome, che hanno recentemente raggiunto la pubblicazione del cd presso
il C.P.I., con la loro musica molto orientale, tra suggestioni,atmosfere e lampi di potenza della brava
Romina, sostenuta dai musicisti che suonano strumenti come violino, flauto rinascimentale, ottavino,
sitar, ud, anfora, tarabuca e via di questo passo per un sound che comunque è ancora improntato con
sonorità più nostrane.
In ogni caso belle le varie canzoni, tra cui si fanno notare soprattutto Somnus excitatus (in latino!),
Le iene e Surya con testi sempre molto esoterici.
Se avete visto dal vivo gli estAsia e vi hanno impressionato, tornate a vederli, mentre se vi hanno
estAsiato comprate pure il cd, mentre se non li conoscete o non li avete mai visti correte il più
presto ad una delle loro imperdibili esibizioni live (e ve lo dice un pankettone!).