Artista: Iggy Pop
Paese d'origine: USA
Nome disco: Naughty little doggie
Anno d'uscita: 1996
Numero brani: 10
Durata: 40.23
Valutazione: 7+
Recensione di: Davide Bonicelli
L'iguana è tornato! Anche se non è veramente famosissimo (ha avuto però un'impennata di popolarità
per la partecipazione al film Trainspotting sotto forma della canzone iniziale Lust for life) Iggy Pop
può essere considerato come il Rock fatto uomo: da oltre 30 anni sulla scena, padrino del punk anche se
lui non è d'accordo, ancora oggi riesce a fare dei buoni dischi senza per questo risultare ridicolo
come gli altri vari nonni del Rock.
Dischi a parte, le sue esibizioni live fanno ormai parte della leggenda essendo di una violenza
(sonora) e di una carica eccezzionale,tant'è che è raro che non finisca un concerto senza che si sia
denudato completamente o che sia sanguinante da + parti...e a 50 anni compiuti,un vero mito!
Dopo il concept album American Caesar, Iggy torna ad un rock più tradizionale e questo piccolo
cagnolino cattivo è veramente bello con svariate canzoni cariche e qualche lento, solo 2 canzoni sono
francamente riprendibili: Pussy walk, veramente lunga e monotona quanto atipica come la + tradizionale
Outta my head che sembra proprio un loop.
Di per contro To belong,Knuklehead e Heart is saved sono molto belle.
Se fosse stato il disco d'esordio di una qualche nuova band probabilmente sarebbe passato più
inosservato,ma si sa, i veri ribelli non muoino mai....