Concerto Ustmamò - Estasia - Divine - Mira Spinosa
2/8/97 Castelnovo ne' Monti (R.E.)
di Davide Bonicelli
Ultimo appuntamento della 3 giorni musicale organizzata nell'appennino reggiano di Ferretti e degli
Ustmamò.
Tra molta poca gente, che andrà via via aumentando per registrare il pienone con gli Ust, aprono i Mira
Spinosa, che con la loro musica sinfonica-digitale-elettronica non raccoglie molti entusiasmi.
A parte il genere che può non piacere, bisogna riconoscere che la cantante sà il fatto suo, con bella
voce e buoni testi, che il pianista e programmatore è bravo nel suo ambito e che il bassista esegue una
nota in media ogni minuto ad essere abbondanti e non dà una performance da ricordare...
Solo con l'ultima canzone , Fa male , il gruppo scalda un po' il pubblico che alla fine fa qualche
debole tentativo di chiedere dei bis.
I Divine hanno subito un impatto migliore con la brava cantante che dichiara di essere contenta di
essere venuta a cantare a Castelnovo perchè così sono più vicini alle stelle (!).
Autori di un rock-pop sinfonico,leggero e molto dolce , senza batteria, dal vivo sono apprezzabili
soprattutto per la bravura nel suonare e per le canzoni che effettivamente non sfigurano.
Entrano gli Estasia e, come al solito per chi non li ha mai sentiti dal vivo, lasciano tutti a bocca
aperta per le qualità di Romina,la bravissima cantante.
Autori di musica orientale un po' inquinata di tecnologia occidentale,hanno il punto di forza appunto
in Romina, che è molto minuta e piccola ma insieme di una maestosità e di una leggiadria uniche, unite
a una voce che non può non lasciare di sasso.
Dopo aver eseguito 5 canzooni dall'album Stasi, Romina cerca di presentare la loro ultima canzone,
cerca, perchè è sommersa dall'applauso corale di tutto il pubblico, ininterrotto per olte 5 minuti,
tant'è che è scoppiata in lacrime dall'imbarazzo.
Inutili le richieste di bis per il poco tempo a disposizione; hanno presentato 2 difetti, uno per
problemi tecnici e l'altro che, come al solito, non si capiva una mazza del testo delle canzoni,tanto è
particolare il cantare di Romina.
Niente da dire, gli Estasia dal vivo sono imperdibili per gli amanti di tutti i generi musicali!
Finalmente arrivano gli acclamatissimi Ustmamò, con Luca e Simone che si presentano con le maglie dei
Chemical Brothers (ahi!) e con Mara con un look tutto nuovo, indubbiamente molto sexy, che la
ringiovanisce non poco,soprattutto tenendo conto della sua ormai veneranda età di 36 anni.
Non ero il solo ad averla inizialmente scambiata per una nuova cantante!
Presentato come il loro ultimo concerto dedicato a Ust, hanno subito cominciato con Schermo splendente,
poi Canto del vuoto, Baby Dull, Cuore/Amore e Memobox.
Il gruppo era molto carico le canzoni piacevoli, ma i vecchi fans cominciavano a dubitare,poi per
fortuna Mara è uscita e Simone ha attaccato con Biguldun, neanche il tempo di finire che Mara è
rientrata ed ha attaccato (è proprio il caso di dire) con Tannomai e chiuso con Ustmamò,la canzone
ovviamente, per una quindicina di minuti di rock finalmente carico e pogo massiccio....
Dopo ciò gli Ustmamò si ritirano per poi ritornare con il canonico bis con Piano con l'affetto e con
una versione piuttosto strana, tra parti dub e parti rock, de i Ribelli della montagna, con cui escono
con un tripudio di applausi.
Mentre il pubblico cominciava a sfollare, il solito gruppi di fedeli sostenitori continuava a
inclamarli reclamando Rollamaffi, così da convincerli a tornare fuori e proporre un brano nuovo
dell'album in uscita a novembre; un giudizio? beh piuttosto bello,ma Mara ha ordinato di diimenticarlo
che tanto non lo riconosceremo...