Concerto C.S.I. - Santo Niente - Il grande Omi - Wolfango
31/7/97 Castelnovo ne' Monti (R.E.)
di Davide Bonicelli
Grande serata di musica in mezzo ai monti reggiani e ai piedi della pietra di Bismantova per l'atteso
spettacolo live dei C.S.I. dopo la breve e inattesissima tourneč con Jovanotti.
Nel vento fresco aprono i semi-sconosciuti Wolfango, nuovo acquisto del CPI, che vanno incontro ad
applausi di consolazione per una performance veramente negativa: testi ridicoli,batterista un po'
sfigato che suona in piedi chinandosi ad avvoltoio e soprattutto una cantante/corista non molto
avvenente che sembra imitare molto goffamente Annarella,benemerita soubrette dei CCCP. Pagano
l'inesperienza; da notare l'assenza di chitarre dallo strumentario, ma che parevano comunque presenti e
quindi registrate. Continuano Il grande Omi che risollevano le sorti della serata con musica gradevole
senza sbavature, ma neanche senza gran virtuosismi, peccano molto in presenza scenica (non fanno un
gran colpo insomma), restando perō sempre positivi. Col Santo Niente l'atmosfera si riscalda e tra
possenti schitarrate rock/metal, batteria e basso pompatissimi ma con solide trame, hanno esaltato il
pubblico che non si č lesinato in applausi. Presenza scenica veramente altissima, tant'č che mi č
bastato questa sola sera per convincermi a comprare un album. Consigliatissimi! Per ultimi i C.S.I.
che, dopo una breve attesa, si sono presentati al gran completo sul palco con il "guru" Giovanni Lindo
Ferretti vestito ,suppongo, alla maniera della popolazione mongola, con quello che sembra un sacco
stretto in vita da una cintura, con capelli corti ma dritti tinti biondo-paglia(?) e come ultimo tocco
finale una bandana fatta da una corda (?) molto spessa; per la cronaca gli altri erano vestiti
normalmente. Applauditissimi sin dall'inizio, hanno esaguito molte canzoni da KO de mondo, pių In
quiete , pių Depressione Caspica e Annarella dei CCCP, pių Forma e sostanza del nuovo singolo pių
alcune canzoni del nuovo album, tra cui l'omonima Tabula Rasa Elettrificata e Non me ne importa una
sega (o almeno cosė ha detto Ferretti!). Tra una canzone e l'altra si č avuto modo di sentire la
stupenda voce di Ginevra, il pericoloso barcollio di Giovanni, le innumerevoli sigarette di
Maroccolo,l'immensa chioma di Zamboni e un discorso a dir poco osannato di Ferretti apparso in buona
forma nonostante continui a non fare Emilia Paranoica con mio grande dispiacere. Che dire?assolutamente
imperdibili nella prossima tourneč, anche perchč le nuove canzoni appaiono belle toste! Dopo un'ora di
spettacolo ininterrotto, i C.S.I. hanno concluso con la bellissima Annarella, presentata come ultima
cacnzone scritta dai CCCP e dedicata espressamente da Giovanni ad Annarella/Antonella
Giudici,benemerita soubrette...