Artista: CCCP-fedeli alla linea
Paese d'origine: Reggio Emilia
Nome disco: Live in Punkow
Anno d'uscita: 1996
Numero brani: 18
Durata: 58.00
Valutazione: 8
Recensione di: Davide Bonicelli
E' nel finire del 1996 che Ferretti,Zamboni,Annarella e Fatur fanno il loro inaspettato ritorno nelle
vesti punk dei CCCP:un graditissimo ritorno,peccato che sia solo per un disco live di fatto
registrato negli anni '80.
Nonostante il muro sia caduto,l'unione sovietica disgregata il punkow disciolto al sol dell'avvenire
occidentale (simboli a cui i CCCP erano uniti a filo doppio) il loro valore aumenta ogni anno che
passa e questo disco ne è la conferma:nella nostra società c'è ancora molto bisogno delle idee dei
fedeli alla linea(ideologica o gotica che sia).
Venendo alla musica i due difetti vengono effettivamente alla luce subito:primo che dalla scaletta
,scelta da (sorpresa!)Luca Rossi degli Ustmamò,manca la mitica Emilia Paranoica e secondo beh,è tutto
un pò spezzettato,manca vera continuità,infatti non fa tutto parte di un unico concerto,a dir la
verità non sono tutti brani presi da live...
Un solo brano con la coppia Magnelli-Maroccolo:l'immancabile Maciste all'inferno.
Io comunque continuo a sperare per un live video,se è così anche per voi vi consiglio di guardare
Tempi Moderni:qualcosa si intravede(ed è veramente incredibile)...
Da oggi un motivo in più per essere fedeli alla linea,Spara ancora Jurij.....