Quentin Tarantino nasce nel Marzo 1963 a Knoxville in Tenesse. E' molto piccolo quando i genitori si dividono e lui va a vivere con la madre in California, in un posto chiamato South Bay. Quentin non conoscerà mai suo padre. Fin da bambino voleva fare l'attore e mentre gli altri della sua età giocavano a football lui passava il tempo a guardare film (in particolare horror o inerenti azioni criminose) e a leggere fumetti. Non termina li studi, infatti a diciassette anni abbandona la scuola e si iscrive a un corso di recitazione. I suoi registi preferiti sono Brian De Palma e Sergio Leone. Dal 1985 inizia a lavorare in un negozio di nolleggio videocassette e qua inizia a scrivere le sue prime sceneggiature. La prima si chiama Una vita al massimo (titolo originale True Romance) e la spedisce a numerosi produttori di cui solo uno sembra interessato e lo produce affidando la regia a Tony Scott.

Nel 1990 abbandona il lavoro e si trasferisce a Hollywood dove trova lavoro in ambito cinematografico presso una piccola casa di produzione.

Nel 1992 esce il suo primo film Le Iene - Cani da rapina (titolo originale Reservoir Dogs) che a dire il vero non è stato molto considerato nelle sale Italiane. Ricordo infatti che a Genova la prima visione di questo film era uscita in un cinema all'aperto e addirittura era stata proiettata come secondo film dopo "Henry pioggia di sangue". Quelli che hanno avuto modo di vederlo però hanno subito capito che si trovavano di fronte a un regista molto particolare. L'inizio del film in cui i protagonisti discutono sul significato del disco Like a virgin di Madonna, come se si trattasse di un'artista di culto poco conosciuta , lascia molto sorpresi.

Poi inizia a svolgersi una serie di flashback molto ben fatti che a poco a poco ricostruiscono i tasselli della storia (una rapina), per poi condurci al delirante finale. E' da sottolineare la grande importanza che il regista dà alla musica, che in questo film esce sempre da una fonte reale. Mitica la scena in cui Michael Madsen balla davanti al poliziotto a cui sta per tagliare l'orecchio. Che dire, si tratta di uno di quei film che lasciano il segno.

Pulp Fiction è del 1994 e con questo film avviene il definitivo lancio di Tarantino nell'olimpo dei registi più famosi e ricchi. La narrazione della pellicola è divisa in "Prologo", "Vincent Vega e la moglie di Marsellus Wallace", "L'orologio d'oro", "La situazione Bonnie" e un "Epilogo" che si ricongiunge con le fasi iniziali del film. Per girare le scene Tarantino ha utilizzato la pellicola 50 AMC, un'emulsione lenta che ha bisogno di molta luce, ma permette di avere una grana praticamente invisibile e dei colori molto vivaci. Tra le scene clou del film bisogna ricordare il ballo di John Travolta nella gara di twist, l'iniezione di Adrenalina nel cuore per salvare Mia (la moglie di Marsellus), la cattura di Butch e Marsellus dai gestori maniaci del negozio e l'uccisione accidentale dell'ostaggio da parte di Vincent, che sporca la macchina di sangue e pezzi di cervello.

Tarantino conferma la sua particolare attenzione per la colonna sonora, il cd tratto dal film è molto interessante anche dal punto di vista musicale.

Pulp Fiction vince l'oscar come migliore sceneggiatura originale.

Nel 1995 collabora alla realizzazione di Four Rooms, un film di 4 episodi (e 4 registi diversi) ambientati nelle camere di un albergo in una notte di capodanno. Gli episodi, altrimenti scollegati, sono uniti nella narrazione filmica da Ted, il cameriere che in tal modo viene a contatto con delle situazioni molto insolite.

Nel primo episodio (il più brutto) assistiamo a una congrega di streghe, nel secondo un marito geloso tiene legata la moglie, nel terzo un gangster e sua moglie lasciano i figli sotto la custodia di Ted, mentre loro vanno a festeggiare il capodanno. I figli però si rivelano due pesti, per non dire veri e propri delinquenti e ne combinano di tutti i colori. Divertentissima l'interpretazione di Antonio Banderas.

Nell'episodio diretto da Tarantino (l'ultimo), viene ricreata una puntata della serie televisiva Hitchcock presenta, in cui una persona ricca e cinica decide di scommettere una grossa somma con un malcapitato. Se costui riuscirà ad accendere per un numero prefissato di volte il suo accendino senza fare cilecca, riceverà i soldi, se compie un errore gli verrà amputato un dito! Naturalmente la narrazione gioca tutto sui preparativi della scommessa e sul finale a sorpresa.

Jackie Brown esce con meno clamori di Pulp Fiction, ma ancora una volta ci troviamo di fronte a un grande film. Una Hostess, Jackie Brown, con già qualche precedente penale negli anni passati viene beccata con della droga e un ingente quantitativo di denaro nascosti nella borsetta. La polizia però vuole incastrare il suo capo e quindi le propone un patto nel quale se Jackie dà le informazioni per farlo catturare, lei sarà lasciata libera. Jackie però a sua volta ha in mente qualcosaltro...

A differenza di Le Iene e Pulp Fiction, la narrazione della trama si svolge in maniera lineare, senza flashback. In uno dei momenti più importanti del film però (quello della messainscena dei soldi per incastrare il boss), la stessa scena viene fatta vedere con gli occhi di vari personaggi.

Questo è il primo film di Tarantino che ha per protagonista un personaggio femminile e fa piacere che a differenza del trend imperante non abbia scelto una ventenne, ma una bella quarantenne di colore (negli anni settanta tra l'altro ha interpretato numerosi b-movie di culto in cui faceva la parte di una super-cattiva!).

 

FILMOGRAFIA (SCENEGGIATURE E REGIE):

 

Le iene - Cani da rapina (Reservoir Dogs)

Soggetto e sceneggiatura: Quentin Taratino

Fotografia: Andrej Sekula

Scenografia: David Wasco

Montaggio: Sally Menke

Costumi: Betsy Heimann

Interpreti: Harvey Keitel (Mr. White), Tim Roth (Mr. Orange), Chris Penn (Nice Guy Eddie), Steve Buscemi (Mr. Pink), Lawrence Tierney (Joe Cabot), Michael Madsen (Mr. Blonde), Quentin Tarantino (Mr. Brown), Eddie Bunker (Mr. Blue)

Anno: 1992

Durata: 105 minuti

 

Una vita al massimo (True Romance)

Regia: Tony Scott

Soggetto e sceneggiatura: Quentin Tarantino

Fotografia: Jeffrey L. Kimball

Musica: Hans Zimmer

Montaggio: Michael Tronick, Chrisian Wagner

Costumi: Susan Becker

Scenografie: Benjamin Fernandez

Interpreti: Christian Slater (Clarence Worley), Patricia Arquette (Alabama Whitman), Dennis Hopper (Clifford Worley), Val Kilmer (Mentor), Gary Oldman (Drexl Spivey), Brad Pitt (Floyd), Christopher Walken (Vincenzo Coccotti), Bronson Pinchot (Elliot Blitzer), Samuel L. Jackson (Big Don), Michael Rapaport (Dick Ritchie), Saul Rubinek (Lee Donowitz), Conchata Ferrell (Mary Louise Ravencroft); James Gondolfini (Virgil), Anna Thomson (Lucy), Victor Argo (Lenny), Paul Bates (Marty), Chris Penn (Nicky Dimes), Tom Sizemore (Cody Nicholson), Said Faraj (cameriere al Burger), Maria Pitillo (Kandi), Frank Adonis (Frankie), Kevin Corrigan (Mervin), Paul Ben-Victor (Luca)

Anno: 1993

Durata: 116 minuti

 

Assassini nati (Natural born killers)

Regia: Oliver Stone

Soggetto: Quentin Tarantino

Sceneggiatura: David Veloz, Richard Rutowski, Oliver Stone

Fotografia: Robert Richardson

Montaggio: Hank Corwin, Brian Berdan

Interpreti: Woody Harrelson (Mickey Knox), Juliette Lewis (Mallory Knox), Robert Downey Jr. (Wayne Gale), Tommy Lee Jones (Dwight Mc Clusky), Tom Sizemore (Jack Scagnetti), Rodney Dangerfield (padre di Mallory), Russel Means (l'indiano)

Anno: 1994

Durata: 120 minuti

 

Pulp Fiction

Soggetto: Quentin Tarantino e Roger Avary

Sceneggiatura: Quentin Tarantino

Fotografia: Andrzej Sekula

Montaggio: Sally Menke

Scenografia: David Wasco

Costumi: Betsy Heimann

Interpreti: John Travolta (Vincent Vega), Samuel L. Jackson (Jules Winnfield), Uma Thurman (Mia Wallace), Harvey Keitel (Wolf), Bruce Willis (Butch Coolidge), Maria De Medeiros (Fabienne), Ving Rhames (Marsellus Wallace), Eric Stoltz (Lance), Rosanna Arquette (Jody), Tim Roth (Pumpkin), Amanda Plummer (Honey Bunny), Christopher Walken (capitano Koons), Quentin Tarantino (Jimmie)

Anno: 1994

Durata: 154 minuti

 

Four Rooms

Episodio "The missing ingredient"

Regia: Alison Anders

Interpreti: Tim Roth (Ted il fattorino), Sammi Davis (Jezebel), Amanda DeCadenet (Diana), Valeria Golino (Athena), Madonna (Elspeth), Ione Skye (Eva), Lily Taylor (Raven), Alicia Witt (Kiva)

Episodio "The wrong man"

Regia: Alexandre Rockwell

Interpreti: Tim Roth (Ted il fattorino), Jennifer Beals (Angela), David Proval (Sigfried)

Episodio "The misbehavers"

Regia: Robert Rodriguez

Interpreti: Tim Roth (Ted il fattorino), Antonio Banderas (Man), Lana McKissack (Sarah), Patrick Vonne Rodriguez (Corpse), Tamlin Tomita (Wife), Danny Verdduzco (Juancho)

Episodio "The Man from Hollywood"

Sceneggiatura e regia: Quentin Tarantino

Interpreti: Tim Roth (Ted il fattorino), Jennifer Beals (Angela), Paul Calderon (Norman), Quentin Tarantino (Chester Rush), Bruce Willis (Leo), Lawrence Bender (Long Hair Yuppie Scum), Kathy Griffin (Betty), Paul Hellerman, ecc.

Anno: 1995

 

Jachie Brown

Regia: Quentin Tarantino

Interpreti: P. Grier, L. Jackson, R. De Niro, Bridget Fonda, Michael Keaton, ecc.

Anno: 1997