Nel 1990 abbandona il lavoro e si trasferisce a Hollywood dove trova lavoro in ambito cinematografico presso una piccola casa di produzione.
Poi inizia a svolgersi una serie di flashback molto ben fatti che a poco a poco ricostruiscono i tasselli della storia (una rapina), per poi condurci al delirante finale. E' da sottolineare la grande importanza che il regista dà alla musica, che in questo film esce sempre da una fonte reale. Mitica la scena in cui Michael Madsen balla davanti al poliziotto a cui sta per tagliare l'orecchio. Che dire, si tratta di uno di quei film che lasciano il segno.
Tarantino conferma la sua particolare attenzione per la colonna sonora, il cd tratto dal film è molto interessante anche dal punto di vista musicale. Pulp Fiction vince l'oscar come migliore sceneggiatura originale.
Nel primo episodio (il più brutto) assistiamo a una congrega di streghe, nel secondo un marito geloso tiene legata la moglie, nel terzo un gangster e sua moglie lasciano i figli sotto la custodia di Ted, mentre loro vanno a festeggiare il capodanno. I figli però si rivelano due pesti, per non dire veri e propri delinquenti e ne combinano di tutti i colori. Divertentissima l'interpretazione di Antonio Banderas. Nell'episodio diretto da Tarantino (l'ultimo), viene ricreata una puntata della serie televisiva Hitchcock presenta, in cui una persona ricca e cinica decide di scommettere una grossa somma con un malcapitato. Se costui riuscirà ad accendere per un numero prefissato di volte il suo accendino senza fare cilecca, riceverà i soldi, se compie un errore gli verrà amputato un dito! Naturalmente la narrazione gioca tutto sui preparativi della scommessa e sul finale a sorpresa.
A differenza di Le Iene e Pulp Fiction, la narrazione della trama si svolge in maniera lineare, senza flashback. In uno dei momenti più importanti del film però (quello della messainscena dei soldi per incastrare il boss), la stessa scena viene fatta vedere con gli occhi di vari personaggi. Questo è il primo film di Tarantino che ha per protagonista un personaggio femminile e fa piacere che a differenza del trend imperante non abbia scelto una ventenne, ma una bella quarantenne di colore (negli anni settanta tra l'altro ha interpretato numerosi b-movie di culto in cui faceva la parte di una super-cattiva!).
FILMOGRAFIA (SCENEGGIATURE E REGIE):
Le iene - Cani da rapina (Reservoir Dogs) Soggetto e sceneggiatura: Quentin Taratino Fotografia: Andrej Sekula Scenografia: David Wasco Montaggio: Sally Menke Costumi: Betsy Heimann Interpreti: Harvey Keitel (Mr. White), Tim Roth (Mr. Orange), Chris Penn (Nice Guy Eddie), Steve Buscemi (Mr. Pink), Lawrence Tierney (Joe Cabot), Michael Madsen (Mr. Blonde), Quentin Tarantino (Mr. Brown), Eddie Bunker (Mr. Blue) Anno: 1992 Durata: 105 minuti
Una vita al massimo (True Romance) Regia: Tony Scott Soggetto e sceneggiatura: Quentin Tarantino Fotografia: Jeffrey L. Kimball Musica: Hans Zimmer Montaggio: Michael Tronick, Chrisian Wagner Costumi: Susan Becker Scenografie: Benjamin Fernandez Interpreti: Christian Slater (Clarence Worley), Patricia Arquette (Alabama Whitman), Dennis Hopper (Clifford Worley), Val Kilmer (Mentor), Gary Oldman (Drexl Spivey), Brad Pitt (Floyd), Christopher Walken (Vincenzo Coccotti), Bronson Pinchot (Elliot Blitzer), Samuel L. Jackson (Big Don), Michael Rapaport (Dick Ritchie), Saul Rubinek (Lee Donowitz), Conchata Ferrell (Mary Louise Ravencroft); James Gondolfini (Virgil), Anna Thomson (Lucy), Victor Argo (Lenny), Paul Bates (Marty), Chris Penn (Nicky Dimes), Tom Sizemore (Cody Nicholson), Said Faraj (cameriere al Burger), Maria Pitillo (Kandi), Frank Adonis (Frankie), Kevin Corrigan (Mervin), Paul Ben-Victor (Luca) Anno: 1993 Durata: 116 minuti
Assassini nati (Natural born killers) Regia: Oliver Stone Soggetto: Quentin Tarantino Sceneggiatura: David Veloz, Richard Rutowski, Oliver Stone Fotografia: Robert Richardson Montaggio: Hank Corwin, Brian Berdan Interpreti: Woody Harrelson (Mickey Knox), Juliette Lewis (Mallory Knox), Robert Downey Jr. (Wayne Gale), Tommy Lee Jones (Dwight Mc Clusky), Tom Sizemore (Jack Scagnetti), Rodney Dangerfield (padre di Mallory), Russel Means (l'indiano) Anno: 1994 Durata: 120 minuti
Pulp Fiction Soggetto: Quentin Tarantino e Roger Avary Sceneggiatura: Quentin Tarantino Fotografia: Andrzej Sekula Montaggio: Sally Menke Scenografia: David Wasco Costumi: Betsy Heimann Interpreti: John Travolta (Vincent Vega), Samuel L. Jackson (Jules Winnfield), Uma Thurman (Mia Wallace), Harvey Keitel (Wolf), Bruce Willis (Butch Coolidge), Maria De Medeiros (Fabienne), Ving Rhames (Marsellus Wallace), Eric Stoltz (Lance), Rosanna Arquette (Jody), Tim Roth (Pumpkin), Amanda Plummer (Honey Bunny), Christopher Walken (capitano Koons), Quentin Tarantino (Jimmie) Anno: 1994 Durata: 154 minuti
Four Rooms Episodio "The missing ingredient" Regia: Alison Anders Interpreti: Tim Roth (Ted il fattorino), Sammi Davis (Jezebel), Amanda DeCadenet (Diana), Valeria Golino (Athena), Madonna (Elspeth), Ione Skye (Eva), Lily Taylor (Raven), Alicia Witt (Kiva) Episodio "The wrong man" Regia: Alexandre Rockwell Interpreti: Tim Roth (Ted il fattorino), Jennifer Beals (Angela), David Proval (Sigfried) Episodio "The misbehavers" Regia: Robert Rodriguez Interpreti: Tim Roth (Ted il fattorino), Antonio Banderas (Man), Lana McKissack (Sarah), Patrick Vonne Rodriguez (Corpse), Tamlin Tomita (Wife), Danny Verdduzco (Juancho) Episodio "The Man from Hollywood" Sceneggiatura e regia: Quentin Tarantino Interpreti: Tim Roth (Ted il fattorino), Jennifer Beals (Angela), Paul Calderon (Norman), Quentin Tarantino (Chester Rush), Bruce Willis (Leo), Lawrence Bender (Long Hair Yuppie Scum), Kathy Griffin (Betty), Paul Hellerman, ecc. Anno: 1995
Jachie Brown Regia: Quentin Tarantino Interpreti: P. Grier, L. Jackson, R. De Niro, Bridget Fonda, Michael Keaton, ecc. Anno: 1997 |