Introduzione

A me i C.S.I., e prima di loro i CCCP, hanno dato molto, sia in termini prettamente musicali, sia dal punto di vista dell'emozione pura. Diversi erano i CCCP dal resto del Punk, e questo è bastato per farli sopravvivere nel corso degli anni. Diversi, e questo è bastato per farli evolvere e rigenerarsi in quella splendida creatura che sono i C.S.I., esempio di come la ricerca sempre nuova di una propria identità possa pagare e appagare.

Non condivido l'elogio gratuito, senza spirito critico che si fa nei confronti del Consorzio, riferendomi non solo al gruppo in sè ma a tutta la produzione marcata (a fuoco) da esso.

Ferretti e compagni non sono La Cultura musicale dei nostri anni: ne fanno parte in maniera indelebile ma ne fanno pur sempre e solo parte. Andrebbe rivisto il modo di approcciarsi ai mostri sacri, denudandoli (con impietosa irriconoscenza) di ciò che ci hanno dato finora per giudicarli in base a ciò che ci stanno per dare.

Può essere molto difficile parlare dell'ultimo lavoro dei C.S.I., TABULA RASA ELETTRIFICATA. Un disco sicuramente più ascoltabile della loro LINEA GOTICA (sinceramente troppo pesante, pur riconoscendo la nobiltà della ricerca musicale), ma che forse proprio per questo mette a nudo una certa stasi creativa nella composizione dei pezzi che risultano una eco lontana delle grida dissacranti di ciò che furono i CCCP. Sembra quasi che l'intellettualismo sia divenuto FORMA una volta appassita la SOSTANZA; che Giovanni abbia perso la forza per lanciare le sue parole-macigni.

Ma in effetti non mi sento di poter affermare che T.R.E. sia brutto, anzi. Come non si può riconoscere in "forma e sostanza" un singolo prodigioso. Alcune soluzioni melodiche(!!!) sono di certo pregevoli, come veramente notevole è il basso di Maroccolo nella sua poderosa\ponderosa semplicità. Ciò che salta dunque all'orecchio è la ricerca dei suoni che lascia trasparire come questo disco sia tutt'altro che un'opera istintiva, ma il risultato di attente valutazioni e prove in sala di incisione. Come è sapiente l'utilizzo del delay sulle chitarre, come "disturbano" bene le 6 corde del Canali. Ma non c'è più tanta FORZA in queste canzoni, sarà forse colpa mia che sono cambiato dai miei primi ascolti dei CCCP (il tempo ci muta irrimediabilmente) e in questo caso avete perso del tempo a leggere queste righe, oppure è colpa del tempo che ha cambiato anche Ferretti e se capite questo avete già un'idea di cosa sarà il quarto disco dei C.S.I.

 

Intervista

L'atmosfera che si respira all'interno del palazzetto dello sport di Salsomaggiore Terme è quella delle grandi occasioni, e non si potrebbe dire altrimenti della "prima" del nuovo tour dei C.S.I., un'esperienza nuova per il gruppo emiliano se si considera la portata e il richiamo che questo tour avrà in Italia.

A parlarci di questa nuova esperienza abbiamo con noi Francesco Magnelli, la prima domanda è di quelle fulminanti:

Romolo: "Allora, come si preannuncia questa prima data del tour M'mporta 'na sega?"

Francesco: "Noi siamo molto carichi, come il titolo del tour dice (????), abbiamo fatto delle prove serie a differenza degli altri tour per i quali ci trovavamo sempre all'ultimo momento dovendo quindi fare le cose di corsa. Invece adesso siamo molto pronti, abbiamo provato il Palasport ieri ed è tutto a posto: siamo pronti a partire alla grande!"

Enrico: "Francesco, noi sappiamo già come i CCCP anni fa curassero le loro coreografie ponendo l'accento quindi sull'impatto scenico dello spettacolo oltre che su quello musicale, da indiscrezioni pervenuteci sappiamo che le coreografie di questo nuovo spettacolo sono affidate a Mark Owen dei Take That e al grande Don Lurio, cosa c'è di vero? Puoi dirci qualcosa in più?"

Francesco: "E' tutto vero, bisogna segnalare anche il contributo di Tony Santagata, abbiamo voluto fare le cose in grande, abbiamo toccato tutto quello che riguarda la musica italiana dai primi anni settanta ad oggi."

Romolo: "Come vedete l'esecuzione dei brani di Tabula Rasa Elettrificata, che hanno, per vostra stessa ammissione, una forte componente chitarristica, per lo spettacolo live?"

Francesco: "Anche sotto questo aspetto il nuovo tour si differenzia da quelli precedenti, lasciando da parte l'idea di "concept", che si voleva dare alle passate esibizioni, per privilegiare l'aspetto più "tradizionale" dello spettacolo, abbiamo voluto intenzionalmente 'mettere insieme le canzoni'."

Enrico: "Grazie a Francesco Magnelli, grazie ai C.S.I, e a presto"