Continuo a provare per te
cose terribili.
Tra l'altro una tristezza
infinita.
Non ho idea se provare a cercarti,
cercare di ricomporre le note di una vecchia
canzone.
Il tempo ha trafitto i nostri sorrisi,
fa piangere i nostri occhi.
Il tempo è il vento del nord,
che soffia incessante.
Piega l'erba verde delle colline
Non lascia volare i gabbiani
Solleva la schiuma del mare.
E suona,
cupo e inconsistente,
nella notte dal crepuscolo
infinito
E.M. 01.10.96
La sorpresa di un giorno
giunge irripetibile
e inaspettata,
traccia emozioni
divenute ormai irresistibili.
E' iniziato un altro cammino.
Un tempo di destini segnati,
pietra millenaria e incorruttibile,
è stato sconfitto,
fatto polvere,
disperso.
Ci attende
un fragile futuro,
stupito,
sorpreso dei nostri gesti,
dentro di noi.
E.M. 5/11/97
Non posso credere
che le nostre eredità
vorranno amarci,
per un bel mondo,
meccanico e puntuale.
Non lasciamoli fuori,
non perdiamo
le nostre emozioni
Teniamo una scatola di ti amo,
voglia di ridere,
non vedo l'ora di vederti.
Manca poco, sai.
Godiamoci senza troppe
domande.
Le lancette dei giorni puntuali
non basteranno
a segnare il loro tempo.
Presto verranno
a chiederci
la nostra umanità
E.M. 11/11/97
Positivi sentimenti
Timidamente rompono
Gli argini della malinconia
Oggi, voglio essere sicuro
Di un'idea,
una strada solo segnata.
Lo sguardo porta molto lontano.
Troviamo conferme,
— noi, animali da strada —
negli odori, sensazioni
e amori
Dopo tanto scrivere
la tua figura prende forma,
fuori dalla trama
e da ogni prevista
conclusione.
I passati remoti
sono stati sradicati.
Ieri è un attimo
indimenticabile
di verità.
In questo mondo
il tempo
non ha più pareti.
Siamo noi,
quelli che ci camminano
di fronte
in un silenzio
non muto.
Resta solo un velo
di malinconia,
a separarci
dall'abbraccio.
E ci siamo
quasi raggiunti.
E.M. 24/10/97
La storia di momenti mancati
Non si completa nemmeno poi.
Le tessere non coincidono
nel gioco del domino interrotto.
Senti,
intrigo di parole,
emozioni,
lasciarsi andare,
mai.
Credere a un falso vero,
inventare domani possibili.
Aggiornati,
quest'oggi non esiste
Io, ora, adessso.
Non arrivi possibili,
per infinite attese.
Completa un solo momento.
Serve un gesto inequivocabile.
O niente,
era altra cosa.
Mi scusi, forse
Ho sbagliato persona.
Arrivederci,
continuerò a cercare.
E.M. 13/10/97
Un fiore tagliato non è
Il ricordo di un prato.
Ci manca l'erba che
Accarezza la pelle,
così questa, è una corsa nel nulla.
I muri proiettano lunghe ombre
Sul presente
E vietano desiderarti,
abbracciarti ad ogni
incontro.
Vivi di paure e sospetti
Forse sarà ancora,
vorrà anche.
Certo non pensavo
a un gelato e due passi,
quattro parole tanto per dire.
Pensavo a qualcosa di più caldo,
ciò che ti sfugge
quando ti sorprende.
Ti pretendo — senza obbligo alcuno,
è pur vero — ma senza forma,
tranquilla.
Quel che sento me lo sono inventato,
sulla scusa del tuo piacermi.
Bella come ti ho immaginata,
chi non sei non saprà mai essere.
E le tue scuse non riusciranno
A distruggerti
nell'idea che mi sono fatto.
Un fiore tagliato
È un pezzo di prato
Che è morto.
Abbandona un attimo, una volta,
di pensare.
E non calpestare le aiuole.
e.m. 25/9/97
La cultura e l'educazione.
Ci fanno intessere
relazioni e rapporti,
di parole e sorrisi, occhiate
e momenti pieni di sottili
complici emozioni.
Ci controllano ciò che dentro
Nasce e vorremmo farci
Fino a farci dubitare di ciò
Che sinceramente proviamo.
Restano i nostri nascosti pensieri
Che – inconfessati – sono fedeli
Ai desideri.
Eppure è semplice,
credimi,
basterebbe essere anche
persone
Ieri come domani,
canteremo ai nostri cuori
sentimenti che le nostre mani,
avvizzite dal tempo e
dai non è giusto e non si fa,
non sanno dire.
Mancate carezze
Invecchiano i corpi
Fino a un domani,
di rimpianti e non ritorni
Una delle prossime vicine volte,
forse ti salterò addosso
per farti
senza troppi
complimenti.
E.M. 22/09/97
L'idea di un lungo soffrire.
Non amo questo pensiero,
restituisce una memoria
di cose irrimediabili e antiche
Avere a lungo calpestato il proprio destino
ignorando incosciente i segni del tempo,
questo mi lega a profonde tristezze,
e lascia aperta una porta.
L'ipotesi di un futuro immanente ancora possibile, vivibile, vicino
Inaccettabile il desiderio di cancellare i ricordi.
Amo i sottili dolori.
e.m. 01.11.96
Gli ieri ritornano in mente,
con un gusto ben noto.
Ricordi il colore del verde in inverno ?
Il gusto ...,
— aggettivo mancante —
quel sapore indimenticabile
oggi ha mille risposte.
Inconfondibile rimane addosso
per sempre.
Il gusto di un nodo in gola,
piove a dirotto nella mente,
lo sguardo affoga nel muro d'acqua
di là dai vetri.
Sento il tuo telefono
squillare vuoto.
Stai rannicchiata in un angolo della stanza,
troppo lontano per rispondere.
Ci incontreremo ancora,
ci troveremo (forse) troppo dopo,
a lungo incrociati sulla stessa strada.
Piccole distanze di tempo
ci separano.
Cose strane che non capisco,
perché continuano a tenerci lontani.
e.m. 30.10.96
L'intensità dei nostri momenti
guarda in una sola direzione.
Qualsiasi altra cosa
non sarebbe bastata
a fermare il tempo.
I nostri momenti possiamo osservarli
distintamente,
seduti su una cassa di orologi scaduti.
Teniamo nella mano
un piccolo domani,
tutto da vivere.
E ci sentiamo già meglio.
E.M. 12/11/97
Il bacio della sconosciuta
dà emozioni di splendente dolcezza.
Amore ?
Da riderne !
Non è nemmeno
cos'altro.
Lascia che questa prima volta
raggiunga i nostri ricordi
senza fasi inquinare
da domani.
Ho sognato di baciarti
senza riuscire
a incrociare il tuo sguardo
Forse
non ci incontreremo
più.
Nemmeno in sogno
e.m. 10.12.96
L'intensità dei nostri momenti
guarda in una sola direzione.
Qualsiasi altra cosa
non sarebbe bastata
a fermare il tempo.
I nostri momenti possiamo osservarli
distintamente,
seduti su una cassa di orologi scaduti.
Teniamo nella mano
un piccolo domani,
tutto da vivere.
E ci sentiamo già meglio.
E.M. 12/11/97