CINQUE. IL COMBATTENTE INVISIBILE1.
"Sull'imbrunire voi dite : - farà bel tempo perché
il cielo rosseggia" ; e al mattino : - Oggi tempesta perché il cielo
è rosso cupo. - Sapete dunque discernere l'aspetto del cielo e non
sapete distinguere i segni dei tempi?"
Matteo, 16,3
Fummo ritrovati duemilatrecento anni dopo la nostra morte,
io e il mio amore, nel nostro kurgane gelato a Pazyryk.2
La luce delle torce incendiò i nostri volti e la camera funeraria,
era come sole dopo tanta oscurità: io, guerriero scita dell'Altai,
tutte queste cose confermo e testimonio. Sul nostro capo il soffitto
era rivestito con scorze di betulla e larice, la pietra ci circondava
per milleottocento metri cubi. Ad Oriente sette cavalli, uccisi
con un colpo in mezzo alla fronte: come noi, essi aveva conservato
il gelo, il pelo e le criniere intatte, le code annodate secondo
l'arte dei miei.
Accanto a noi l'amuleto del risveglio3, su di
noi gli antichi vestiti,
le antiche calzature: la mia amata calzava ancora gli stivali
con i gioielli sotto le suole4, e le sue mani
erano intrecciate alle mie.
One for the Dark Lord on his dark throne
In the land of Mordor where the Shadows lie.5
Il mio amore si avvelenò il giorno della mia morte, come
prescriveva la legge, perché io non fossi solo nel lungo
viaggio.
Accanto a noi la brocca del fumo allucinante6,
e l'arazzo:
anche quello trovarono: ventiquattro stelle e quarantadue grifoni,
ventiquattro cervi e sessantanove fiori, e ventotto cavalieri,
che incontrano a destra e a sinistra, e ancora ottantanove grifoni7.
L'archeologo ed i suoi uomini a lungo si chiesero il significato
dell'arazzo: un gioco, un calendario o una mappa?
Signori,
il mio magico arazzo è insieme un calendario finito8
ed una mappa:
esso indica il giorno del ritorno del Dio, e dove il ritorno avverrà.
Ma insieme esso è il Gioco, l'ancestrale gioco della paura
del non ritorno, del distacco, e dell'interruzione. Vi giocammo,
io e il mio amore, prima che il valoroso nemico mi strappasse
la testa dal collo, non quella orribile testa posticcia che ora
vedete
adornare quello che fu il mio vero corpo. Guerriero scita,
fui risvegliato da te, mio lettore, io che sono il tuo primo padre9.
Non essere così sicuro ch'io non sia con te10.
One Ring to rule them all, One Ring to find them.11
SEI. IL FULMINE12
Délivre-nous a Temps, du Nombre et de l'Espace,
et rends-nous le repos que la vie a troublé.13
Leconte de Lisle
Rimanemmo desti, poi
che non conoscevamo quando sarebbe giunto.
Quello che ora è qui ha a che fare con la nostra Vita.
One Ring to bring them all and in the darkness bind them
In the Land of Mordor where the Shadows lie.14
Egli stesso ci aveva assicurati circa il ritorno.15
Ancora un poco. Che significa "ancora un poco"16
?
Non smettemmo mai di controllare i nostri orologi.
(Pensa, mi disse, se noi fossimo nati qualche anno prima
o solamente qualche anno dopo, mancando l'evento per poco!)
Ci fu anche chi di noi fece dei calcoli, usando equazioni
matematiche, eseguì l'analisi su certe forme differenziali,
ma la maggior parte di noi era atterrita all'idea del dove,
di non sapere cioè in che luogo sarebbe ritornato.
Ma guarda:
queste sono le ore della meraviglia e del miracolo.
Noi siamo dinanzi ad un mare smeraldo,
nel mentre che danzano i flutti in spire converse
e transmagmano i colori in assenza di forme:
s'incrociano e si fondono i blu con i verdi
ed oltre l'orizzonte
s'innalza in eccelso l'oro del calice,
spande all'infinito una luce giallissima
che le polveri dell'Universo rendono rosa.
Om mani padme um
Non esiste più momento né confine,
estinto è lo spazio, arrestato il tempo:
in ogni caso, questo è l'ultimo foglio.
Bene, pare che abbia finito, ora rimette a posto la sua roba e torna,
caro ragazzo, si sarà preso un accidente, con tutto questo
freddo
Ah, dimenticavo: noi pure, non siamo.
Om mani padme um
Om mani padme um17
1 Il caccia-bombardiere Lockheed F-117A è
detto anche Stealth Fighter.
2 Nel 1947 una spedizione nella valle di Pazyryk,
sulle montagne dell'Altaj nella parte est del Kazakhistan, guidata dagli
archeologi russi Rudenko e Griaznov rinvenne cinque tumuli risalenti al
VI-IV secolo a.C. Nelle tombe, dette kurgane in tartaro, vennero ritrovati
resti umani e animali in eccezionale stato di conservazione, a causa di
uno strato di ghiaccio formatosi nel terreno per una successiva mutazione
climatica. Furono rinvenuti, tra le altre cose, un paiolo che serviva da
inceneritore di canapa indiana, un tavolo operatorio per l'imbalsamazione
dei cadaveri e vari arazzi, tra cui uno di straordinaria bellezza, in lana
multicolore, indicante una sorta di calendario o di gioco.
3 Accanto ai corpi dell'uomo e della donna venne
ritrovato un sacchetto di pelle contenente capelli che non appartenevano
ai due e delle unghie tagliate.
4 Le calzature con gioielli sotto le suole sono
tipici anche di altre tradizioni e culture. Una leggenda africana narra
della storia d'amore di un giovane assai povero con una principessa che
portava diamanti sotto la suola delle scarpe.
5 Sempre "la leggenda degli anelli" in LoTR, JRR
Tolkien, vv.4-5. "Uno per il Signore Oscuro nel suo oscuro trono / Nella
terra di Mordor dove l'Ombra giace."
6 Sembra che le culture altaiche, al pari degli
indiani d'America, facessero uso comune di sostanze stupefacenti. Ne sarebbe
una prova la loro arte, coloratissima e piena di soggetti fantastici che
ricordano degli stati di allucinazione.
7 Lo studioso G.Charriere (L'arte barbara scita),
a proposito dell'arazzo, fa notare : "81 e non 89 è il numero delle
lunazioni sinodiche che corrispondono ad un numero intero di giorni solari,
come risulta dalle concezioni cinesi, indù e caldee. 61 è
il numero delle stesse lunazioni in un ciclo di 5 anni, secondo quanto
sostenevano gli abitanti dell'India antica. 28 è quello delle case
e delle suddivisioni di uno zodiaco lunare utilizzato dagli astronomi vedici,
cinesi ed arabi. 24 è il numero delle semilunazioni che coprono
circa dodici mesi, ed è anche il numero dei K'i (respiri) in cui
era suddiviso, fin dall'epoca dei regni combattenti, l'anno solare secondo
i contadini cinesi."
8 Alcune culture non conoscevano i calendari ciclici
che usiamo oggi. I loro calendari avevano una data di inizio e una data
di fine. Un tipico esempio è il calendario Azteco.
9 Molti studiosi identificano i creatori della
cultura dei kurgane con il popolo indoeuropeo originario.
10 Cfr. Walt Whitman, Full of life, now : "Quando
tu leggerai questi canti, io che visibile fui sarò diventato invisibile,/ora
sei tu, ben saldo e visibile, che i miei poemi vivi e mi cerchi,/immaginando
quanto felice saresti se potessi trovarmi con te, diventare tuo camerata
;/ma fa come fossi con te. (Non essere troppo sicuro che adesso non sono
con te)."
11 Sempre "la leggenda degli anelli" in LoTR, JRR
Tolkien, v.6. "Un Anello per dominarli, Un Anello per trovarli"
12 Il Republic A-10, detto Thunderbolt (fulmine),
è un aereo da attacco al suolo e si differenzia come idea di progetto
dai caccia agili e veloci. Anche se lento, l'A-10 è potentemente
corazzato, è molto agile a bassa quota e può imbarcare una
quantità impressionante di armi. La capacità di sopravvivenza
in combattimento era un requisito fondamentale di progetto, dato che avrebbe
dovuto fronteggiare il fuoco da terra e indugiare a lungo sul campo di
battaglia in cerca di vittime. I piloti sono protetti da una vasca di titanio
attorno alla cabina e l'aereo può volare anche con un solo motore
e con gravi danni alle ali.
13 "Liberaci dal Tempo, dallo Spazio e dal Numero,
e rendici il riposo che la vita ha rubato".
14 Sempre "la leggenda degli anelli" in LoTR, JRR
Tolkien, vv.7-8. "Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli, / Nella
terra di Mordor, dove l'ombra giace"
15 Cfr. Lc, 21,32-33
16 Cfr. Gv, 16,16-18
17 "Oh, la foglia di loto". Invocazione magica
che, nel lamaismo, indica la dissoluzione di chi muore, paragonata alla
goccia di rugiada su una foglia di loto che si perde nel mare.
La prima parte la potete trovare su DADAmag
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La seconda parte la potete trovare su DADAmag
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