Artista: Doors
Paese d'origine: USA
Nome video: The Doors are open
Anno d'uscita: 1968
Numero brani: pochi
Durata: 1h circa
Recensione di: Davide Bonicelli
The Doors are open è più di un concerto o di un documentario sul gruppo, meglio rappresenta di uno
spaccato bellissimo del mondo (americano) sul finire degli anni 60.
Bellissimo riferito al filmato e non certo alla situazione esposta, in cui gli Stati Uniti dimostrarono
tutta la loro pochezza, con riferimenti al Vietnam, alle dimostrazioni sedate con la violenza, al
razzismo, a Nixon, a Reagan...
Con questo contesto si capisce anche tutta la forza dei Doors e di Jim Morrison in particolare.
Il filmato riprende dunque un concerto dei Doors quando ancora non erano leggende, inframezzato da
pezzi di interviste, episodi vari e le già citate scene dal 'mondo esterno' proposte in modo molto
evocativo.
Le canzoni proposte non sono molte, tra cui si segnalano Light my fire, una lunga When the music's over
e una versione stepitosa di Unknown soldier.
Per i fan dei Doors.
Bello.
(attenzione che è tutto in inglese senza sottotitoli, ma comunque con un minimo di conoscenza si
capisce il senso generale e in più si possono sentire le voci originali))