Artista: Ustmamò-Disciplinatha-C.S.I.
Paese d'origine: Villa Minozzo (RE)-Bologna-Reggio Emilia
Nome disco: Maciste contro tutti
Anno d'uscita: 1992
Numero brani: 12
Durata: 72.41
Valutazione: 8
Recensione di: Davide Bonicelli
Disco molto interessante, testimonianza della piccola tourne voluta dai C.S.I. per promuovere le 2
giovani band, ma in realtà dettata dal desiderio di tornare a calcare le scene dopo lo scioglimento dei
CCCP fedeli alla linea seppur in modo provvisorio ma non molto visto i futuri esiti.
Dopo un piccolo discorso di Ferretti aprono gli Ustmamò con 3 brani presi dal loro primo album, di cui
si fà notare Ustmamò per la carica con cui viene eseguita, più la cover di Finkela Barkava (a voi
indovinare di che canzone si tratta...) eseguita sempre sulle note di Ustmamò, che risulta simpatica.
Continuano gli ormai disciolti Disciplinatha con I love you, Addis Abeba e Crisi di valori, tutte belle
pompate: niente da aggiungere per li conosce, una buona prestazione comunque.
Chiudono la rassegne i C.S.I. giusto per dimostrare di essere ancora i migliori.
Come sound ancora vicino a quello dei CCCP, si distinguono per l'insolito accoppiamento delle canzoni
che vengono mescolate a coppie tra di loro in una soluzione originale e decisamente interessante, basta
l'esempio delle canzoni d'apertura: Emilia Paranoica e Spara Juri.
Anche le altre sono di una bellezza impressionante, con le vecchie canzoni rivisitate e miscelate come
già detto prima con una voce generalmente più bassa e con l'aggiunta di qualche strumento.
Anche se conoscete uno solo dei 3 gruppi presenti, questo album è pressochè obbligatorio, anche per
conoscere gli altri, su cui i maestri C.S.I. splendono di luce propria.