Artista: Marlene Kuntz
Paese d'origine: Cuneo
Nome disco: Catartica
Anno d'uscita: 1994?
Numero brani: 13
Durata: ?
Valutazione: 8 1/2
Recensione di: Davide Bonicelli
Se questo album fosse formato solo dai brani Sonica, Nuotando nell'aria e Lieve un bel 10 non lo
leverebbe nessuno al voto finale, ma siccome i Marlene Kuntz hanno deciso di regalarcene altri 10 (di
brani) il voto si abbassa un po' mantenendo inalterato il grandissimo valore dell'album. Indicati dalla
critica come i salvatori del rock italiano, i Marlene non sfigurano di fronte all'impegnativa e pomposa
definizione proponendo musica rock e solo rock con le chitarre a delineare il quadro della musica. I
testi reggono alla musica: sono infatti ottimamente scritti e discretamente incomprensibili come
significato con uno stile molto particolare di cui è artefice Cristiano Godano, grande chitarra
solista, autore dei testi e delle musiche. Non solo (le due) chitarre sferzanti, ma anche il basso si
fa notare, riuscendo nel difficile compito di inserirsi nella sonorità e di ritagliarsi un buon spazio
movimentando ancora di più le ritmiche e anche la voce del sempre buon Cristiano ben si intona andando
spesso ai suoi limiti. Oltre ai brani già citati che personalmente ritengo perfetti, sono da ricordare
anche i vari brani Festa mesta, Mala mela e 1 2 3, ma è tutto l'album in generale che si fa notare per
un continuo di intuizioni e geniali sprazzi. Bella anche M.K. , che pecca però in quanto molto tronfia.
In conclusione rimane da dire che questo è un album essenziale per tutti i rockettari italiani, con
l'unico avvertimento che per un qualcuno potrebbe risultare un po' troppo pesante, comunque sia, forse
Marlene è veramente la migliore!