
EMPOLI - NAPOLI 5-0
Esordisce nel Napoli il neoacquisto ventitreenne Stojak, Bellucci ancora infortunato. Le due squadre che lottano
per non rettrocedere devono vincere assolutamente. Arbitra Cesari.
Al decimo minuto e' protagonista il vento che permette ad un cross di Bonomi di colpire la traversa, rischio per
Taglialatela. Al diciannovesimo annullato gol del solito Esposito per fuorigioco. E' al 24 che colpisce l'Empoli.
Una serie di rimpalli e poi la splendida girata al volo di Esposito che sorprende il portiere partenopeo, e' il
sesto gol dell'attaccante di origine napoletana quest'anno.
Al 36 rigore a favore dell'Empoli trasformato da Capellini con freddezza. Ma il Napoli non risponde, poche le
incursioni dalle parti di Roccati, solo un tiro di Longo al trentanovesimo.
Ma al 5 minuto del secondo tempo e' finita per il Napoli, svarione difensivo e palla per Pane che salta molto
bene Taglialatela e insacca di destro. Al decimo minuto buon tiro dell'evanescente Rossito ma e' pronto Roccati,
oggiin grande giornata. Martuscello sostituisce Pane. Al diciassettesimo ottimo colpo di testa in tuffo di Protti
ma scheggia solamente la traversa, nulla da fare. E al ventesimo anche i tifosi abbandonano il Napoli.
Ma non e' finita, al 31 Florjancic subentrato ad Esposito sigla il 4 a 0 e si ripete al 34, e' doppietta per lui.
L'ultimo tentativo del Napoli e' con Altomare, bella girata al volo ma trova solo la traversa.
Napoli in caduta libera. Perfetta la condotta dell'Empoli che non aveva mai vinto con 5 gol di scarto in serie A,
se i Toscani giocano cosi' hanno buone possibilita' di salvarsi.
PIACENZA - VICENZA 1-1
Confronto delicato nella parte bassa della classifica, nel Piacenza mancano Polonia e Stroppa, trova cosi' posto
Murgita, nel Vicenza sono indisponibili Beghetto Coco e Luiso, quest'ultimo per squalifica, gioca al suo posto il
giovane Di Napoli.
Al quarto minuto il Vicenza protesta, chiede un rigore per fallo dello Zar su Di Napoli, nulla di fatto.
Al settimo minuto brutto infortunio per Zauli che contrastato da Sacchetti perde l'equilibrio e cade male sul piede
d'appoggio, lo sostituisce Valoti. Prima vera occasione per il Vicenza e' al diciannovesimo con un buon tiro rasoterra
di Zauli, controlla pero' il portiere Piacentino. Gol di Di Napoli annullato nel secondo minuto di recupero per
fuorigioco, grandi proteste forse giustificate.
Al 1 minuto appena del secondo tempo una punizione rasoterra da molto lontano di Zauli sorprende Sereni e permette
ai Vicentini di passare in vantaggio. Secondo gol in cmapionato per Zauli. Esce Rastelli entra Valtolina.
Ma al 9 minuto Murgita non perdona e proprio sul cross del neoentrato Valtolina castiga di testa i Vicentini, e' il primo
gol di Murgita quest'anno. Finisce 1-1, il Vicenza meritava di piu', buon pareggio comunque soprattutto per la
squadra di Guidolin che fatica parecchio fuori casa.
SAMPDORIA - BRESCIA 2-1
Recuperato Laigle, indisponibili Mihajlovic, Mannini e Hugo, giocano Dieng, Castellini e Nava, nel Brescia Neri
sostituisce Hubner squalificato.
All'ottavo minuto Montella, dopo una combinazione con Signori, effettua un incredibile tiro da appena fuori area
colpendo la traversa e impensierendo non poco l'estremo difensore dei Brescia. Bella la parata di Lorieri al sedicesimo
su Signori. Autogol di Bia, sfortunata deviazione su un cross di Balleri dalla destra, e' il 17 minuto. Cervone ancora
decisivo al ventesimo minuto sempre su Signori. Ma al 35 raddoppio della Doria, Montella, lo specialista trasforma un
rigore guadagnatosi in precedenza. Nel secondo tempo, Bonazzoli sostituisce Pirlo e in porta Zunico al posto di Cervone,
sono questi i cambiamenti di Ferrario per agguantare il pareggio al Marassi. Al 5 minuto Ferron e' battuto, su una
incursione di E. Filippini, neri trova la giusta deviazione e spedisce la sfera nell'angolo basso a sinistra dell'estremo
difensore. Vergassola sostituisce Nava, entreranno Sslsano e Doni al posto di Boghossian e Dieng. Al ventiquattresimo una
ottima conclusione di Montella scheggia il palo. Poco dopo grandi proteste di neri per una entrata in area di Balleri, ma
l'arbitro proprio non se la sente di fischiare. Il Brescia senza Hubner ha fatto fatica a creare azioni da gol, molte proteste
ma risultato giusto.
UDINESE - LECCE 6-0
Dopo le dimissioni di Prandelli nin panchina c'e' Angelo Peregni. Bastano sei minuti all'Udinese per rendersi pericolosa
con un colpo di testa di Oliver Bierhoff di poco alto. Un minuto dopo e' palo di Walem su punizione. Al quindicesimo
minuto Calori colpisce di testa prendendo ancora il palo, la palla sembra entrare ma Lorieri smanaccia e salva i giallorossi,
episodio dubbio, la palla probabilmente era entrata. Il Lecce pare in incredibile affanno gia' dopo pochi minuti, l'attacco
dell'Udinese, come al solito, non delude le aspettative. Ma al 21 l'autogol di Cyprien sblocca il risultato,sfortunato
il ripallo su una respinta di Lorieri vicinissimo. Al 30 Walem colpisce il palo su punizione, sempre il solito Walem
ispira il secondo gol (39 minuto), cross sulla testa di Bierhoff, il tedesco non puo' non deviare in gol ed e' il 2 a 0
Al 2 minuto del secondo tempo ancora perfetto cross di Walem per Bierhoff, altro ottimo colpo di testa ed e' il terzo gol.
Sono certamente il belga e' il tedesco, capocannoniere, i due protagonisti nell'Udinese, ci vorra' Poggi piu' tardi per
spostare l'attenzione dai due. Al 13 su una combinazione Walem Helveg c'e' il fallo di mano di Conticchio, e' rigore.
Trasforma Poggi, e sono 4. Al 18 esce Walem ed entra Statuto, nel Lecce Rossi e Bellucci per Annoni e Viali.
Straordinario il 5-0 di Poggi al 25, su una respinta di Lorieri colpisce benissimo in sforbiciata, e' doppietta anche per lui.
Ma non e' finita. Al decimo minuto infortunato Locatelli e l'Udinese rimane in dieci. Ma c'e' gloria pure per Giannichedda che
al 45 dopo uno slalom da funambolo segna il suo primo golo in serie A.
Nulla in piu' da dire, l'Udinese risponde con 6 gol a chi la accusava di crisi, ma il Lecce assomiglia troppo al Napoli...
BARI - FIORENTINA 0-1
Parecchi i tiri da entrambe le parti, ma nulla di particolarmente pericoloso. Al sedicesimo la palla arriva da Rui Costa a Morfeo
che viene atterrato da De Ascentis, e' ultimo uomo e viene espulso anche se l'ultimo uomo probabilmente era Necrouz.
Ammonito Zambrotta per simulazione.
Nel Bari si infortuna Garzia e viene sostituito, Falcone esce per Robbiati. Al 26 e proprio dal suo piede parte la palla che porta al gol
di Morfeo su un bel diagonale di destro, Mancini non subiva gol in casa da 455 minuti. Anche Rui Costa impegna Mancini ma finisce
1-0. Ottimo il Bari che avrebbe meritato il pareggio ma la Fiorentina non puo' che punire con la consueta freddezza dei
suoi bomber.
INTER - BOLOGNA 0-1
Squalificato Moriero c'e' Recoba in campo, l'Inter schiera un insolito tridente Djorkaeff-Ronaldo-Recoba, ulivieri risponde
con Baggio-Anderson-Kolyvanov. Il Bologna fa sul serio e colpisce spesso l'Inter in contropiede, cosi' a meta' del primo tempo
arriva la traversa di Anderson su un bel tiro a girare di Destro. L'Inter non riesce a costruire un'azione decente e rischia
parecchio in difesa. Al quarantasettesimo Pagliuca salva momentaneamente l'Inter con una parata delle sue su un bel colpo di
testa in tuffo di Koyvanov. Il primo tempo finisce e l'Inter raggiunge gli spogliatoi sotto gli assordanti fischi dei tifosi, cosi'
proprio non va. All' inizio del secondo tempo escono Recoba e Djorkaeff per Simeone e Branca. Palo esterno di Anderson. Ma poco dopo
arriva il gol di Paramatti su una papera di Pagliuca e sotto gli occhi della immobile difesa nerazzurra (11 minuto). E' il terzo gol per
lui quest'anno l'assist e' di Baggio. L'Inter porta palla ma non trova una volta la porta, insiste con una manovra lenta e macchinosa
che serve solo a far innervosire la gente sugli spalti. Fallo di Tarantino su Paulo Sousa e l'ex Interista viene espulso.
Le uniche conclusioni dei nerazzurri arrivano da Cauet con una bella semirovesciata e da Branca con un tiro simile.
Buon Bologna ma la protagonista della partita e' l'Inter con la sua Lentezza disarmante. Prima contestazione per i nerazzurri
quest'anno. Nell'Inter non funziona nulla, 1 gol a San Siro nel 1998. E Mercoledi' c'e' la Fiorentina.
LAZIO - MILAN 2-1
Il pari sta stretto ad entrambe le squadre, il Milan cerca la Uefa a tutti costi, la Lazio crede ancora nello scudetto.
Nel Milan numerosi giocatori indisponibili: Weah, Cruz, Ganz, Nielsen, Savicevic, Donadoni, Ziege, Boban; la Lazio deve
fare a meno di Casiraghi e Almeyda.
Al 6 minuto e' subito gol per i Laziali: cross di Nedved e deviazione da due passi di Mancini, colpevole la difesa rossonera.
Bellissimo poco dopo un gran destro del ritrovato Kluivert che colpisce la traversa a marchegiani battuto. Alla meta' del primo tempo
Pancaro la combina grossa davvero, il suo fallo di mano e' da suicida, rigore per il Milan. Tira Leonardo e para Marchegiani quindi
nulla di fatto. E' il secondo rigore parato quest'anno dal portiere laziale, il primo fu a Piacenza. Numerose le parate di
Rossi preferito anche oggi a Taibi. Numero da giocoliere di Jugovic che dopo aver fermato Ba, senza rialzarsi solleva la palla con
le due gambe ed effettua una rovesciata incredibile per liberare. Nei primi minuti del secondo tempo e' incredibile l'errore di
Kluivert che sbaglia un gol gia' fatto in posizione incredibilmente favorevole, nonostante la buona prestazione il ragazzo non smentisce
la sua fama di Mangia-Gol. Entra Boksic per Mancini ed e' la svolta del match, il croato al 46 minuto scatta in contropiede, salta un paio
di difensori e con un delizioso pallonetto supera anche Rossi. Gol della bandiera di Kluivert al 4 minuto di recupero.
Vincente il modulo della Lazio, per il Milan 4 punti nelle ultime 5 partite, non e' l'anno dei rossoneri.
JUVENTUS - ROMA 3-1
Grande attesa per la Juventus che senza Ferrara schiera Iuliano. Nei giallorossi sono infortunati Totti e Tetraze, quindi trova
posto a centrocampo Gautieri. La prima parte della partita e' tutta per la Juve, numerose le azioni da gol dell'accoppiata DelPiero Inzaghi.
Al 46 minuto, complice una serie incredibile di rimpalli favorevoli arriva il gol di Zidane probabilmente viziato da una posizione
di fuorigioco da parte di Inzaghi, l'arbitro non vede nulla e convalida, 1-0. E' il 6 gol segnato in campionato da Zidane e
la juve ancora una volta segna negli ultimi minuti del primo tempo, e' oramai una consuetudine per i bianconeri.
La ripresa comincia con Inzaghi sotto la doccia e al suo posto Di Livio. Al 4 minuto arriva il secondo gol della Juve, azione caparbia
di Del Piero, Pinturicchio tira e sulla respinta di Konsel e' pronto a ribadire in porta, quattordicesimo gol in campionato per Del Piero.
La Roma non si da per vinta e Paolo Sergio segna al 12 un classico gol da opportunista a due passi da Peruzzi, e' il momento migliore
questo per la squadra romana. Episodio dubbio su un fallo di Dechamp ai danni di Gautieri, rigore netto non visto dall'arbitro.
Al 19 lo stesso Petruzzi viene espulso, ma prima del falo c'era un fuorigioco di Inzaghi non visto dal guardalinee. Davids batte la punizione,
e' il 20 minuto e l'EX milanista segna il suo primo gol nella Juve, splendido il tiro a fil di palo, nulòla da fare per Konsel.
per almeno tre quarti di gara si e' vista una bela Roma convinta, ma molto incerta in difesa. La Juventus ha vinto in una delle domeniche piu'
difficile per lei. Molti gli episodi, forse troppi, e qualcuno grida allo scandalo.
ATALANTA - PARMA 0-0
La partita e' molto attesa da entrambe le squadre, l'Atalanta cerca punti preziosi per non rettrocedere, il Parma crede ancora nell' obbiettivo
scudetto. I primi sessanta minuti mostrano una buona Atalanta e un Parma in grande difficolta' che non riesce a concludere in nessuna
maniera, pessima partita di Chiesa e appena sufficiente la prestazione di Crespo, giusto per l'impegno, nulla di piu'.
La squadra di Mondonico insiste con il pressing e sorprende il Parma che non sa come correre ai ripari. Ma la partita e' molto brutta, non
succede nulla di importante e nessuna squadra esce alla distanza, o-o.
Come si dice in queste circostanze: il punto non seriva a nessuna delle due squadre, con il cmapionato a tre punti bisogna giocare
sempre per vincere, bisogna rischiare, Zaccheroni insegna.
