Autore: Massimo Santoro Titolo: Come ho messo il 1200 in un Tower ******** ATTENZIONE ******** --------------------------------------------------------------------------- Tutto cio' che e' qui sotto riportato potrebbe essere fonte di morte per il vostro sistema Amiga. Fate tutto cio' a vostro rischio e pericolo. L'autore non si assume alcuna responsabilita' per malfunzionamenti e/o danni subiti dal vostro computer. --------------------------------------------------------------------------- Salve a tutti. Probabilmente avrete gia' avuto modo di leggere argomenti simili e io ovviamente saro' l'ennesima persona che vi ripetera' le solite cose, tipo i problemi che ci sono a mettere la piastra madre in un case e cosi' via. Percio' inviterei tutti coloro che *non* sono interessati a rileggere queste cavolate ad andare avanti e leggere qualcos'altro. ;) Qualche mese fa mi venne l'ideaccia di mettere tutto quanto, ma proprio tutto quanto in un qualsiasi tower per PC. A dir la verita' gia prima mi era venuta un'idea cosi', attorniata da diverse altre ipotesi quali l'acquisto di un tower per 1200 gia fatto con schede ZorroII, oppure un desktop o un minitower PC. Purtroppo mi era anche venuta in mente l'idea di buttar via il 1200 e di comprare un PC per quello che costano adesso. Comunque sia penso che in realta' abbia fatto la scelta migliore. Purtroppo si erano presentate subito un po' di difficolta'. Avevo aperto completamente il mio 1200 (proprio completamente credetemi), e avevo ris- contrato l'enorme quantita' di piste infinitesimali presenti sulla scheda. La cosa che avevo in mente di fare era di utilizzare alcuni pin di chip non utilizzati dalla scheda per portarli poi con dei fili a un connettore femmina a parete per tastiere (un connettore DIN, quelli che hanno anche il 2000, il 3000 e la stragrande maggioranza dei PC in commercio). I pin che dovevo toccare erano situati sui chip U7 (8520) e U13(Kbd Micro). Purtrop- po io non sono espertissimo in elettronica & derivati, e certamente un saldatore come il mio che ha una punta a dir poco spaventosa non poteva neanche lontanamente immaginare di riuscire a saldare un solo pin toccandone 6 o 7. Il problema era molto piu' difficile di quanto sembrasse. Questo accadeva circa 6 mesi fa ed io avevo perso completamente ogni speranza di mettere alla luce un ottimo tower. Due mesi fa invece ho avuto una genialata. Perche' non portare il 1200 in un centro specializzato? Buona l'idea vero? Beh quindi l'ho fatto e pensate che il tizio non mi ha nemmeno fatto pagare dato che ha detto che 3 saldature si fanno in 2 minuti e che lui ne fa almeno un migliaio al giorno di quelle saldature. Comunque sia mi ha attaccato 3 fili sui chip. Eccovi qui uno schema: | | | | | | | | | | | L_L_L_L_L_L_L_L_L_L_L | | | | | | | | | | | -=| |= L_L_L_L_L_L_L_L_L_L_L -=| |= -=| |=- -=| U 7 |= -=| |=- -=| |= -=| U13 |=- -=| 8520 PL |= -=| |=- -=| |= -=| KeyBoard Micro |=- -=| |= -=| |=- -=| |= -=| |=- -=| |= -=| |=- -=| |= -=| |=- -=|_____________________|= ,---=| |=- T T T T T T T T T T T | -=|_____________________|=- | | | | | | | | | | | | T T T T T T T T T T T | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | `--- KB DAT (pin 44) | | | `----- KB CLOCK (pin 43) | `------------------------------------------------------ KB RESET (pin 38) A questo punto le cose che ci servono le abbiamo tutte. In una qualsiasi tastiera per 1/2/3/4000 tutto quello che ci serve sono 4 fili che portano il DAT, il CLOCK, la massa (GND) e un bel +5. Se non sapete da dove prende- re gli ultimi due fili potete utilizzare quelli del floppy power: ____ |....| `++--' || || || |`------ GND `------- +5 Ora non dovete far altro che collegare i 4 fili a una femmina DIN (A2/3000) oppure a una femmina MiniDIN o PS2 (A4000/CD32/CDTV) oppure anche al classico connettore telefonico del 1000. In teoria e' anche possibile collegarli ad una tastiera del 500 ma sinceramente non la trovo una buona idea. Per chi volesse cimentarsi nella prova (dato che magari ha un 500 buttato in un ripostiglio e non se ne fa niente), consiglio la lettura del file A1200ExKb.lha che potete trovare su Aminet nella directory hard/hack. Eccovi intanto gli schemi per i connettori delle tastiere: Femmina DIN: Femmina PHONE JACK: _ _ ______ / V \ 1 = KB CLOCK | |||| | 1 = GND |3 1| 2 = KB DAT | 1234 | 2 = KB Clock | 5 4 | 3 = Niente |__ __| 3 = KB Dat | 2 | 4 = GND |__| 4 = +5 \___/ 5 = +5 Il gioco sembra risolto. Beh in realta' non e' poi cosi' semplice. Se non siete abbastanza bravi nelle saldature rischierete di fare qualche danno percio' vi dico sin da subito di NON tentare niente di niente se non siete abbastanza abili e/o coraggiosi da tentare una simile cosa. Daltronde tower gia' fatti con addirittura slot zorro2 esistono anche se non costano pochissimo. :) Ma ora torniamo a noi. Siamo piu' o meno a un quarto dell'opera quindi anche se avete gia' risolto la questione della tastiera non cantate troppo vittoria perche' manca ancora molto per concludere e dire di avere un Amiga 1200T. Quello che bisogna fare adesso e' trovare un buon tower. Beh potete benissimo usare un desktop se preferite o anche un minitower ma dubito che quest'ultimo ad esempio sia abbastanza grande da poter contenere la scheda del 1200. Purtroppo il 1200 ha una scheda molto lunga e inoltre se avete una scheda acceleratrice le cose si complicano ancora di piu'. Potreste andare da un rivenditore di PC assemblati e chiedergli di farvi vedere qualche case aperto in modo tale da poter sondare ad occhio (ma e' meglio portarsi dietro un metro) le misure dello stesso. La scheda del 1200 misura circa 38x20 cm, quindi dovrete per forza avere un vano largo almeno 40x22 cm. Io ho piazzato la scheda orizzontalmente lasciandole la schermatura metallica inferiore. L'ho letteralmente appiccicata con del nasto biasesivo sul lato del case che non si puo' aprire. I connettori seriale, parallela eccetera sono rivolti verso l'alto. Dovete fare attenzione, se avete intenzione di usare il mio stesso metodo, al fatto che un'eventuale scheda acceleratrice non sia piu' alta della scheda madre. In tal caso questa andrebbe a sbattere contro la parete del case e cio' non e' largamente raccomandabile. Posizionata in qualche modo la scheda non vi resta altro che pensare a risolvere la questione dei connettori. Come portare le porte fuori del case? Molti case per PC hanno dei buchi gia pronti, mentre altri hanno dei buchi a lamierino. In entrambi i casi la soluzione non dovrebbe essere ardua. Io ho utilizzato i buchi gia' fatti. Per le prolunghe ho utilizzato delle normali piattine a 50 poli. Ho comprato 2 metri di cavo piatto e da li' ho ricavato le prolunghe che mi servivano. Per i connettori assolutamente non vi consiglio di saldare tutti i poli uno a uno perche se no diventate scemi. Vendono dei connettori a crimpare su flat cable. Ovviamente come nel caso di connettori IDE 40 poli bisogna necessariamente avere una morsa per poter stringere i connettori. Purtroppo io non sono riuscito a trovare i connettori per la porta video (23 poli) e per la porta drive (21 poli) che sono anche quasi irreperibili nelle loro normali versioni (ancora non ho prolungato nessuna di queste porte dato che probabilmente decidero' di costruirmi un converter 23 poli AMIGA -> 15 poli VGA con deinterlacciatore incorporato). Stesso problema potrete incontrarlo nella prolunga della porta IDE se possedete ovviamente uno o due hard disk IDE. Per prolungarla e' il solito problema: non si trova il connettore 44 poli a bassa densita', e anche se si trovasse sarebbe un bel problema attaccarci un cavo ide 40 poli normale. Io ho risolto prendendo un connettore 40 poli IDE maschio da piastra (purtroppo da flat cable non ne vendono, almeno qui a Firenze) e di li' sono partito con un altro cavo ide abbastanza lungo saldando uno a uno i 40 fili. Se fate una cosa del genere vi consiglio alla fine del lavoro di usare un bel po' di buon nastro isolante oppure (meglio) un po' di guaina termorestringente. Se avete risolto con successo anche il problema del cavo ide a questo punto potete pensare prolungare anche la porta drive interna (34 poli), tutto questo ovviamente se avete i cavi sia IDE sia drive troppo corti per posizionarli in una locazione a voi soddisfacente. Per l'alimentazione vi consiglio di leggere attentamente il manuale dell'utente del 1200, dove oltre alle altre porte e' presente anche uno schema della presa dove viene inserito il connettore del solito alimentatore commodore. Purtroppo qui non vi posso essere di molto aiuto dato che gli alimentatori che vendono insieme al case per PC sono anche molto diversi fra loro. Io ho trovato cio' che mi serviva (mi pare che servano +5, +12, -12 e GND come al solito) grazie al tester prestatomi da un mio amico. Ho preso tali fili dai connettori P8 e P9 dell'alimentatore PC e SOLO da li' potete prenderli dato che tutti gli altri fili posseggono solamente +5 e +12 oltre ai due GND centrali. Per la spina orribile (e ovviamente fuori standard) della Commodore, ho risolto prendendo la spina di un alimentatore rotto. Se la trovate in qualche negozio di elettronica lasciatevelo dire, siete molto fortunati. :) Ohhh! Ora avete tutto funzionante? Beh non ancora, direi. Se tutto e' andato in porto dovreste avere il solito computer di sempre funzionante in un case con un alimentatore diverso da quello della Commodore. Bene. Vi avevo detto che bisognava saldare su dei chip della scheda madre 3 fili mentre per il connettore tastiera ne abbiamo utilizzati solo 2. L'ultimo filo non serve altro a far fare il RESET. :) Credo che sia abbastanza importante non credete? Gia', perche' la vostra nuova tastiera del 1/2/3/4000 non e' in grado di mandare un segnale di RESET al vostro 1200, questo semplicemente perche' il 1200 NON riconosce il segnale di 500 millisecondi di quelle tastiere. Quindi ho risolto prendendo questo filetto dal pin 38 del U13 Keyboard Micro e portandolo al mio bellissimo tasto di reset sul case! Infatti unendo questo filo con un qualsiasi GND (potete anche usare lo stesso case come GND) si ottiene un normale warm reset. Bello eh? :) A questo punto che resta da dire? Beh niente. Vi lamenterete sicuramente perche' il vostro drive posizionato nel case non possiede mascherina. Beh, se ce l'avete prendete un drive PC rotto, toglieteci la mascherina e schiaffatelo sul vostro drive. Oppure prendete un drive PC funzionante e mettetelo direttamente sull'Amiga. In questo caso pero' dovrete fare attenzione a cambiare un jumper e di metterlo nella posizione DS0 (anche se in molti drive la cosa e' un po' diversa e addirittura su alcuni ultimi drive PC non sono presenti jumper). Non vi scoraggiate se vedete che il drive del PC non ha jumper. Nel 90% dei casi i jumper sono all'interno o almeno esistono dei microswitch. Ovviamente quello che otterrete alla fine sara' un normalissimo drive a 880 e non (purtroppo) un drive a 1.44 anche se il drive PC lo e'. Questo perche come ben saprete l'Amiga usa dei drive ad alta densita' un po' particolari. :((( (accidenti ai fuori standard Commodore). Mi pare sia tutto gente. Ovviamente come al solito sconsiglio tutto cio' a chi non e' pratico di questi hacks e soprattutto non intendo assumermi alcuna responsabilita' sui danni che potrete fare. Io ho fatto tutto cio' solo a mio e del mio amato amiga rischio e pericolo. Vi auguro comunque buona fortuna. Se qualcuno di voi riuscira' nell'in- tento me lo comunichi immediatamente! Se volete mandare dei contributi o anche cartoline, regali di ogni tipo (per esempio mi farebbe comodo un adattatore 23 -> 15 poli VGA) per lo sviluppo di altre soluzioni hardware e software potete mandarli al mio recapito. Per ogni ulteriore aiuto sono sempre disponibilissimo ai seguenti indirizzi: Internet: maxmo@mbox.vol.it IRC: Mostro or Freejack on #TheEnd #AmigaIta Fidonet: 2:332/125.21 Home: Massimo Santoro Via A.Modigliani, 196 50142 Firenze, ITALY