{COLOR 6}{FONT 13} La fine di un sogno?{FONT 1} {COLOR 1}Gli avvenimenti di questi ultimi messi hanno letteralmente sconvolto il già debole mercato amiga; tutti ormai sapranno del comunicato di {COLOR 5}Amiga Inc{COLOR 1}. fatto al {COLOR 3}World Of Amiga{COLOR 1}. Un vero e proprio terremoto... incredibili le reazioni degli amighisti, chi (pochini) erano contenti, chi (pochini) indifferenti e chi (moltissimi) si sono lasciati prendere dal panico puro. A parte la discutibile organizzazzione del {COLOR 3}Woa98{COLOR 1}, questo dimostra che l'utente amighista medio ha un cuore grosso come una casa, ma è di una ottusità preoccupante. Siamo sicuri che tutto questo sia negativo? Facciamo un piccolo riassunto per chiarire i fatti nei confronti di chi si fosse perso qualche puntata: al {COLOR 3}World Of Amiga 98{COLOR 1}, la principale fiera amighista, {COLOR 5}Amiga Inc{COLOR 1} ha annunciato che a novembre dell'anno corrente rilascerà una nuova macchina. Questo nuovo computer sarà un sistema "ponte", cioè servirà come sistema di sviluppo per la vera nuova macchina che dovrebbe vedere la luce in prossimità della nascita del nuovo millenio. E fino a questo punto non ci sono problemi. Questi cominciano quando si legge nel comunicato che la l'{COLOR 2}Amiga "Bridge"{COLOR 1} sarà sostanzialmente un PC, con una scheda PCI che conterrà un {COLOR 2}Amiga{COLOR 1} e il tutto sarà gestito da un nuovo {COLOR 7}AmigaOS 4.0{COLOR 1} il quale sarà basato non su l'exec di AmigaOS ma comprenderà il cuore di un altro OS (Non {COLOR 4}Windows95{COLOR 1}, state tranquilli...). Come ribadito più volte dalla casa madre, questo sistema non è un punto d'arrivo, ma di transizione. Il vero nuovo {COLOR 6}Amiga{COLOR 1} non sarà basato su processori {COLOR 3}Intel{COLOR 1}, avrà un nuovo {COLOR 5}AmigaOS 5.0{COLOR 1} che però sarà portabile su altre piattaforme, e tutto il computer sarà basato su un nuovo chipset con caratteristiche notevoli; questo chip custom sarà facilmente upgradabile via software (un po' come la maggior parte dei modem moderni). Tutto questo sistema sarà fino a dieci volte più veloce di un PC basato su {COLOR 4}PentiumII 400Mhz{COLOR 1}. Non male, direi. La maggior parte degli utenti amighisti si sono infuriati contro il mancato supporto per i {COLOR 5}PowerPC{COLOR 1}, i processori montati sulle nuove schede della {COLOR 6}Phase5{COLOR 1}. Sì, da una parte questo dispiace perché crea molti dubbi sull'effettivo valore dell'acquisto di una Power Up, ma mi pare che le motivazioni delle scelta siano più che buone; infatti l'Amiga Inc ha deciso di appoggiarsi al PC per il semplice motivo che tutti i programmi di sviluppo per la progettazione di un nuovo computer sono su PC ( o su workstation dal prezzo troppo elevato per utenti normali). Per di più questa macchina non verrà commercializzata su grande scala ma verrà venduta solo agli sviluppatori o a chi ne farà esplicemente richiesta. Secondo me questa è una scelta comprensibile perché non avrebbe avuto senso portare su {COLOR 6}PowerPC{COLOR 1} questi tool, fatto che avrebbe ulteriormente posticipato l'uscita di un nuovo computer. E poi a differenza della {COLOR 3}Commodore{COLOR 1}, {COLOR 5}Amiga Inc{COLOR 1} ha rilasciato tantissime licenze per lasciare ai terzi il supporto delle macchine attuali, mentre loro possono sviluppare a pieno ritmo il nuovo {COLOR 2}Amiga che{COLOR 1}, ricordo, non sarà disponibile prima del nuovo millenio. Quello che mi fa ridere però più di tutto sono gli untenti Amiga che se ne saltano fuori con frasi tipo "Ma non sarà più un {COLOR 3}Amiga{COLOR 1}", "Voglio un Amiga non un PC". Ma il cervello lo attivate prima di parlare? Spiegatemi che differenza c'è tra un {COLOR 5}Amiga{COLOR 1} pompato di questi giorni e un {COLOR 6}PC{COLOR 1}. Come dite? Il processore e il sistema operativo? Bravi, avete vinto una dedica speciale nel mio prossimo modulo! Dite che non è vero? Ma aprite gli occhi... Ormai gli Amiga sono towerizzati, hanno schede grafiche, schede sonore, controller SCSI o IDE, Zip, CdRom 453345x , Hd 1000 Terabyte. ormai ci sono solo io che, povero cristo, gira ancora con il 1200 di base. L'unica differenza è appunto il processore (PPC o 680x0) e il sistema operativo. E allora perché prendersela se {COLOR 5}Amiga Inc{COLOR 1} cerca di darci un computer nuovo, che utilizza componenti a basso costo diffusissimi, ma ci mette un cuore (il sistema operativo) amighista? Ragionate... La fine di un sogno? Forse perché ne è iniziato un altro... {FONT 13}{COLOR 5}Corrosion