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              FullPalette 40.18 (1.10.97) di Massimo Tantignone
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   INTRODUZIONE

   FullPalette è un patch che, usato con il suo editor di preferenze,
permette di definire e salvare TUTTI i 256 colori del Workbench e non
solo otto di essi come succede con l'editor Palette standard.

   È possibile decidere quali colori esattamente debbano essere "bloccati"
("locked"), in modo che non vengano mai modificati dai programmi che girano
sullo schermo Workbench, e quali colori invece possano essere lasciati
"liberi" ("free") a disposizione di IPrefs e di altri applicativi.

   Tra i vantaggi c'è quello di rendere la gestione delle icone molto più
semplice; con FullPalette si può, per esempio, avere icone con qualsiasi
numero di colori senza rischiare che alcuni di essi cambino solo perchè
si guarda un'immagine con MultiView sullo schermo Workbench.
   Si possono anche definire i colori 4-7 in modo che siano sempre uguali
ai colori 252-255.

   FullPalette ha anche una pulsantiera per eseguire facilmente azioni di
editing come "Copia", "Scambia" e "Scala" ("Copy", "Swap" e "Spread").

   Per lo scopo di gestire la palette del Workbench, FullPalette può
rimpiazzare completamente l'editor di preferenze "Palette" standard, di cui
continua ad aggiornare il file di impostazioni (palette.prefs) per
compatibilità, nonostante FullPalette utilizzi anche un file proprio.

   Il patch gira insieme a IPrefs senza conflitti.


   INSTALLAZIONE

   Installare FullPalette è molto semplice. Occorre fare solo tre cose:

   1) Copiare il programma FPPrefs in una directory che si trovi nel path
      di sistema (ad esempio C:)

   2) Inserire nella Startup-sequence, IMMEDIATAMENTE DOPO IPREFS, la
      riga seguente:

      Run > NIL: FPPrefs

   3) Copiare l'editor FullPalette (con la sua icona) nel cassetto Prefs
      della propria partizione Workbench.

   Ora si può fare reboot per attivare il patch e poi utilizzare l'editor
per modificare e salvare la palette del Workbench in base ai propri gusti.
   Lo schermo Workbench userà la nuova palette ogni volta che verrà
(ri)aperto.

   Nota: NON si può chiamare FPPrefs dalla User-startup; se lo si fa, alcune
immagini (specialmente gli sfondi) sullo schermo Workbench potrebbero
apparire con i colori sbagliati.


   USO

   Una volta che il patch FPPrefs gira in sottofondo si può usare l'editor
FullPalette per definire la propria palette.

   Per modificare l'intera palette dello schermo Workbench, si dovrebbe
prima aprirlo con il massimo numero possibile di colori (256 per AGA e
schede grafiche, 16 per ECS).

   In questo modo si possono modificare tutti i colori; poi, ogni volta
che lo schermo Workbench si aprirà con una profondità inferiore alla massima,
solo alcuni dei colori verranno usati.

   La GUI di FullPalette è molto intuitiva. In cima alla finestra si trovano
alcuni gadget per eseguire azioni come "Copia" o "Scala"; sotto c'è un
gadget palette per scegliere l'elemento della palette da modificare, e un
gadget ciclico per specificare se si vuole che il colore corrente sia
"Libero" o "Bloccato".

   Ci sono anche due indicatori testuali con i numeri logico e fisico del
colore corrente. Il numero logico ("Colore schermo") è l'indice del colore
nella palette dello schermo corrente, mentre il numero fisico ("Colore
palette") si riferisce sempre all'indice del colore nella palette a 256
colori completa.

   Tre slider permettono di modificare le componenti di rosso, verde e blu
del colore selezionato, e i gadget nella parte bassa della finestra offrono
l'opzione di salvare, usare o annullare le impostazioni correnti.

   È possibile aggiungere alcuni tool type nell'icona di FullPalette (o
keyword sulla linea di comando):

   SCREEN          per far aprire FullPalette su uno schermo custom
   FONTNAME=<name> specifica il nome del font per la finestra dell'editor
   FONTSIZE=<size> specifica l'altezza del font per la finestra dell'editor

   Inoltre l'editor riconosce i normali tool type per le preferenze, come
EDIT, SAVE, USE e CREATEICONS=<YES|NO>.

   A partire dalla versione 40.14, FullPalette permette di scegliere la
precisione della rimappatura dei colori per le immagini di sfondo del
Workbench.
   Si può selezionare la precisione voluta all'interno del menu "Opzioni"
("Options"); se si sceglie "Ignora" ("Ignore") FullPalette non interferirà
con la rimappatura.
   Notare che qualsiasi modifica ha effetto solo quando lo schermo Workbench
viene riaperto.


   COMPORTAMENTO ALLA PARTENZA

   Per default, FullPalette quando parte imposta immediatamente i colori del
Workbench secondo le vostre preferenze. Durante il boot, ciò ha l'effetto
collaterale di aprire lo schermo Workbench se esso non è già aperto.
   Si può dirgli di aspettare finché lo schermo Workbench si apra da solo
impostando la variabile d'ambiente "ENV:FullPalette/Action".

   Con il comando "SetEnv FullPalette/Action IMMEDIATE" si dice a FullPalette
di impostare immediatamente i colori quando viene lanciato, aprendo in tal
modo lo schermo Workbench se questo non è già aperto. Questo è il default.

   Con il comando "SetEnv FullPalette/Action DEFERRED" si dice a FullPalette
di aspettare finché lo schermo Workbench si apra da solo prima di impostare
i colori.

   Una volta impostata la variabile, assicuratevi di copiarle in ENVARC:
con, ad esempio, il comando "Copy ENV:FullPalette/#? ENVARC:FullPalette"
(la directory ENVARC:FullPalette deve venire prima creata).

   Nota: il comportamento "ritardato" è sperimentale, normalmente funziona
bene ma pare che ogni tanto possa bloccare lo schermo durante il boot. Se
dovesse succedere ciò, basta fare un reset manuale (CTRL-Amiga-Amiga).
   Se sul vostro computer accade troppo spesso, ritornate al comportamento
di default (impostazione immediata) cancellando semplicemente la variabile.


   IL MODO COLORE

   Si può impostare la variabile d'ambiente "ENV:FullPalette/ColorMode" per
scegliere come FullPalette debba rimappare la palette completa (fisica) a 256
colori sulla palette corrente dello schermo Workbench, se questa ha meno di
256 colori.

   Con il comando "SetEnv FullPalette/ColorMode WORKBENCH" si dice a
FullPalette di impostare la prima metà della palette corrente con i colori
all'inizio della palette completa, e la seconda metà con i colori alla fine.
   In altre parole, uno schermo Workbench a 32 colori deriverà i suoi
primi 16 dai primi 16 della palette a 256 colori, e i suoi secondi 16
dagli ULTIMI 16 della palette a 256 colori.

   Con il comando "SetEnv FullPalette/ColorMode LINEAR" si dice a FullPalette
di impostare la palette corrente con i primi colori della palette completa,
ad eccezione degli ultimi 4 colori che verranno sempre ricavati dalla fine
della palette completa.
   In questo modo uno schermo Workbench a 32 colori deriverà i suoi primi 28
dai primi 28 della palette a 256 colori, e i suoi ultimi 4 dagli ultimi 4
della palette a 256 colori.

   In entrambi i casi, questo è compatibile con IPrefs, che utilizza per i
colori il famoso schema "primi 4/ultimi 4".


   COPIA DEI COLORI

   Benché non sia davvero necessario (si può fare manualmente), a partire
dalla versione 40.18 FullPalette offre la copia automatica degli ultimi
quattro colori della palette sui secondi quattro (colori 4-7). Per ottenere
ciò, basta impostare la variabile d'ambiente "FullPalette/CopyColors" a
"TRUE".
   Viene letta solo al momento del lancio, quindi perchè abbia effetto
occorre prima fare reboot; inoltre la copia avviene solo per quei colori
che sono "Bloccati" tra quelli di destinazione (4-7).
   Nota: in questa modalità le impostazioni per i colori 4-7 mostrate
nell'editor FullPalette vengono ignorate.


   NOTE

   Al momento FullPalette non ha una ruota dei colori (color wheel) e
probabilmente non l'avrà mai, dato che sarebbe impossibile allocare tutte
le penne necessarie per disegnarla dalla stessa palette che verrebbe poi
modificata proprio usando la ruota.
   In base alla mia esperienza personale, comunque, la ruota dei colori
è abbastanza inutile in un programma come questo (un editor di palette per
lo schermo Workbench).

   Inoltre al momento manca anche una modalità HSB alternativa a quella RGB;
se riceverò abbastanza richieste la implementerò sicuramente.

   Importante: se il gadget ciclico dell'editor mostra "Free" questo NON
significa che il colore selezionato sia _correntemente_ libero, ma solo
che non verrà mai bloccato da FullPalette!
   È comunque possibile sapere quali penne sono correntemente libere o
allocate: premendo un qualsiasi tasto SHIFT mentre si seleziona (facendo
click con il mouse) un colore della palette, se la penna corrispondente
è allocata si vedrà lampeggiare lo schermo.


   MODIFICHE

   40.12    Prima beta release pubblica

   40.13    Alcuni bug-fix:

            · Ora FPPrefs non modifica un elemento della palette se questo
              non è stato salvato come "Bloccato" ("Locked").

            · Ora FPPrefs non fa niente quando OpenWorkBench() è chiamata
              con lo schermo Workbench già aperto.

            · L'editor FullPalette ora salva e carica solo i colori che
              sono bloccati.

   40.14    Bug-fix:

            · Ora FPPrefs dovrebbe funzionare meglio insieme a NewIcons.

            Nuovo:

            · Aggiunta un'opzione (sperimentale) per scegliere la precisione
              della rimappatura degli sfondi del Workbench. Fatemi sapere
              se funziona!

   40.15    Bug-fix:

            · Il file .catalog italiano era errato! Due menu venivano
              chiamati con lo stesso nome ("Opzioni"). Ora il menu più
              a destra viene chiamato "Speciale".

            Nuovo:

            · Ora l'editor si alloca da solo lo stack necessario.

   40.16    Portata la revisione a 16 per il rilascio su Aminet

   40.17    Bug-fix:

            · Corretto un bug nell'editor, non lasciava sempre abbastanza
              spazio per i numeri di livello degli slider.

            Nuovo:

            · Aggiunta la possibilità (ancora sperimentale) di ritardare
              l'impostazione dei colori durante il boot, in modo da evitare
              l'apertura indesiderata dello schermo Workbench.

   40.18    Bug-fix:

            · Aggiunto un "workaround" per un bug della gadtools.library V39
              riguardante la visualizzazione del contenuto degli indicatori
              del numero di colore. Spero che funzioni!

            · Il menu "Speciale->Rimappatura WBPattern" ora viene aggiornato
              correttamente quando si seleziona "Ultimi valori salvati" dal
              menu "Editor".

            Nuovo:

            · Aggiunta "Ignora" alle opzioni per la rimappatura dello sfondo.

            · Una nuova variabile d'ambiente permette ora di avere la copia
              automatica degli ultimi quattro colori della palette sui colori
              4-7.


   CONCLUSIONE

   Uso FullPalette sul mio sistema ormai da molti mesi e non mi ha mai
creato alcun tipo di inconveniente. Tuttavia questo non significa
necessariamente che sia privo di bug.
   Quindi, se doveste incontrare qualsiasi problema con FullPalette, non
esitate a contattarmi.

   Per qualsiasi commento, suggerimento o segnalazione di bug riguardo a
FullPalette, scrivete a:

   Massimo Tantignone
   Via Campagnoli, 4
   28100 Novara (NO)
   ITALIA

   E-mail: tanti@intercom.it

   Non posso garantire una risposta immediata a tutti, ma certamente leggerò
tutti i vostri messaggi.

