A M I G A B Y T E        Periodico di didattica per micro-computer Aut. Trib. Milano n. 215 del 29/3/1988 Direttore responsabile: Sira Rocchi Direttore editoriale: Mario Magrone Direttore tecnico: Giancarlo Cairella e  // \X/ A M I G A B Y T E D I S K Programmi selezionati da: Vittorio Ferraguti AmigaByte Disk è una raccolta su dischetti dimostrativa del miglior software Amiga di pubblico dominio e Shareware, inclusa come bonus gratuito in ogni copia della rivista AmigaByte. Il termine Shareware descrive un metodo di vendita in cui programmi coperti da copyright vengono distribuiti gratuitamente tra gli utenti allo scopo di promuoverne la diffusione e di consentire loro di valutarli. Questo vi permette di provarli prima di comprarli. L'autore di un programma Shareware tipicamente consente che un suo programma sia provato per un massimo di 30 giorni prima che il pagamento diventi obbligatorio. I termini precisi del periodo di valutazione variano da autore ad autore. Controllate la documentazione dei programmi per le modalità esatte di valutazione. La somma pagata per l'acquisto di AmigaByte compensa le spese ed il lavoro di distribuzione, confezione ed assemblaggio e non copre il costo dei programmi stessi. I programmi che vorrete usare per un periodo oltre a quello di valutazione prescritto dall'autore richiedono un pagamento separato da inviare all'autore stesso. Effettuando il pagamento all'autore vi assicurate legalmente il diritto di utilizzare il software, ed incoraggiate lo sviluppo di software di qualità distribuito tramite i canali ShareWare. Il metodo di pagamento dello Shareware è detto "registrazione". I benefici esatti ricavati dalla registrazione variano da programma a programma, ma molti autori offrono uno o più dei seguenti vantaggi: versioni aggiornate, supporto tecnico, manuale stampato su carta, aggiornamenti gratuiti o scontati, programmi bonus o offerte speciali. Consultate le informazioni relative alla registrazione incluse con ogni programma per dettagli specifici. CONSIGLI E SUGGERIMENTI Alcuni programmi tra quelli presenti ogni mese sul dischetto di AmigaByte sono sprovvisti di icona poichè devono essere lanciati tramite la Shell. La procedura corretta in questi casi è la seguente: 1) Clickate sull'icona SHELL o CLI normalmente presente sul disco Workbench o sull'hard disk per far apparire la finestra Shell con il cursore. 2) Digitate il comando "CD" seguito dal percorso completo del cassetto in cui si trova il programma da caricare. Ad esempio, per spostarsi nella directory MOVE presente nel cassetto AMIGABYTE_47 situato sul disco WORK, occorrerà digitare "CD WORK:AMIGABYTE_47/MOVE" 3) Digitate il nome del programma da caricare, eventualmente seguito dai parametri necessari al suo corretto funzionamento. Esempio: per caricare il programma "Pippo", digitate "PIPPO" e premete Return. Esempio: per lanciare il programma chiamato "LHA", la cui icona si trovasse nel cassetto "Utility" a sua volta situato nel cassetto "AmigaByte_47" presente nel disco "Work" occorrerebbe usare questi comandi: 1> CD WORK:AMIGABYTE_47/UTILITY 1> LHA (N.B.: i caratteri "1>" rappresentano il prompt di AmigaDos che appare prima del cursore, e non devono essere digitati dall'utente) I PROBLEMI PIU' COMUNI Se, clickando su un'icona, vi appare un messaggio di errore che indica che un certo programma non è stato trovato, significa che il nome del PROGRAMMA ASSOCIATO a quell'icona (il DEFAULT TOOL) non è stato trovato. Questo deriva nella maggior parte dei casi dal fatto che il programma si trova su un disco o in una directory diversa da quella in cui si trovava quando l'autore lo ha preparato: l'icona della documentazione di un programma potrà quindi richiedere di caricare il programma "More" per la visualizzazione di file di testo, ma non è detto che questo programma sul vostro disco si trovi nella stessa directory in cui si trovava sul disco di chi ha predisposto quell'icona. Per risolvere questo genere di problemi basta selezionare l'icona in questione (clickando su di essa una volta sola) e scegliere poi l'opzione "Informazioni" (o "Information") dal menu "Icone" ("Icons") del Workbench. A questo punto sarà sufficiente correggere il percorso presente nel riquadro "Programma associato" ("Default Tool") indicando il nome e la directory corretta del programma da caricare. Esempio pratico: clickando sull'icona della documentazione di un un programma appare un messaggio che vi avvisa che si trova il programma "SYS:Utilities/more" ? Dovete dire al programma di utilizzare un altro visualizzatore di testi presente nel vostro sistema. Selezionate l'icona, attivate l'opzione "Informazioni" del menu "Icone" e, nel riquadro "Programma associato" ("Default Tool") cancellate la stringa "Sys:utilities/more" e sostituitela con "C:Muchmore" (o indicazione del percorso del vostro visualizzatore preferito. A volte i programmi mostrano invece richieste di inserire un determinato volume in un drive. Questo significa che alcuni dei file in essi contenuti richiedono di essere situati in un determinato disco: potete aggirare l'inconveniente ricorrendo al comando "Assign". Supponiamo che un certo programma voglia caricare un file chiamato "pippo" pretendendo di cercarlo su un disco di nome "Pluto". Lanciando il programma, apparira' una richiesta di inserire il volume "Pluto" in un drive: ma se il file "Pippo" si trova invece sull'hard disk o su un altro disco, occorrera' costringere il programma a cercarlo altrove. Con il comando "Assign " possiamo ingannare un programma facendo credere che il contenuto di una directory sia equivalente a quello di un disco. Se il nostro ipotetico file "Pippo" si trova sull'hard disk "Work:" nella directory "Topolino", basterà percio' digitare il comando "Assign Pluto: Work:Topolino". Ricordate infine che alcuni programmi possono necessitare di particolari file o procedure di installazione prima di poter essere utilizzati. In particolare, i programmi corredati da file contrassegnati dall'estensione ".library" richiedono che questi ultimi siano copiati nella directory LIBS: del vostro disco di sistema prima di poter essere utilizzati. GLI ERRORI AmigaByte sostituisce qualsiasi dischetto non funzionante dovuto a difetti di fabbricazione e/o duplicazione. E' sufficiente rispedire il dischetto difettoso alla redazione di AmigaByte (l'indirizzo e' indicato sulla rivista), allegando una lettera nella quale siano chiaramente specificate le seguenti informazioni:  1) Nome e cognome 2) Indirizzo completo 3) NUMERO DEL FASCICOLO AL QUALE IL DISCHETTO ERA ALLEGATO  Prima di rispedire il dischetto, siate certi che i problemi non derivino da errori o inesattezze nel caricamento o nell'esecuzione dei programmi: in particolare, leggete sempre le istruzioni allegate ai programmi per determinare se essi non richiedano particolari accorgimenti per il caricamento (espansioni di memoria, drive aggiuntivi, versioni particolari di KickStart o WorkBench), ecc. Gli errori di caricamento dovuti a difetti del supporto magnetico sono sempre segnalati da messaggi di errore del tipo "Read/Write error" o "Disk Corrupt" o "Not a Dos disk". Ricordiamo che, a parte rarissime eccezioni, eventuali problemi di funzionamento e blocchi del sistema con la comparsa del messaggio di errore "SOFTWARE FAILURE - GURU MEDITATION" sono relativi a problemi di carattere software e non a difetti del dischetto. Pertanto in questi casi la sostituzione del dischetto da parte nostra e' inutile e non risolve il problema, che probabilmente e' invece dovuto a qualche conflitto con programmi residenti in memoria o a scarsita' di ram. © (L'Agorá s.r.l. * Corso Vittorio Emanuele 15 * 20122 Milano) Amigaguide, AmigaGuide library, Installer and Installer project icon (c) Copyright 1991-93 Commodore-Amiga, Inc. All Rights Reserved. Reproduced and distributed under license from Commodore. INSTALLER AND AMIGAGUIDE SOFTWARE IS PROVIDED "AS-IS" AND SUBJECT TO CHANGE; NO WARRANTIES ARE MADE. ALL USE IS AT YOUR OWN RISK. NO LIABILITY OR RESPONSIBILITY IS ASSUMED.