Una nuova esclusiva per gli utenti di Pier's Group, Conference 6. ++39-2-4500837 24 ore su 24, 300-14400 BPS V42bis. MF THE BEST Presenta: I S E G R E T I D I T W I N P H R E A K S 2 Ovvero : Highlamer, l'ultimo immorale PREFAZIONE: E non fu il Diluvio Universale la piu' grande tra le sciagure umane, non la distruzione di Sodoma e Gomor- ra, non la rovina dei grandi imperi, non le Rivolu- zioni. Non furono le guerre mondiali ne' le lotte tra classi e razze. Il genere umano stava per affrontare la prova piu' grande. Scienziati e teologi cercarono una spiegazione, ma l'irrazionale non si puo' com- prendere. Era tornato per sconvolgere vite e per salvarne, per creare e per distruggere, per aiutare e per vendicare. CAPITOLO 1: Di nuovo tra noi. ----------------------------- - Seleziono' l'opzione di hangup ed usci' da SamNet per l'ultima volta, lo sguardo spento e perso nel vuoto oltre lo schermo. Dovettero sollevarlo di peso, schiavo di un'inerzia che sembrava rendergli impos- sibile ogni movimento. Forse non capiva neppure cosa stava accandendo intorno a lui, del crudele gioco di cui era divenuto involontario partecipante e vittima. Tuttavia percepivo in quel ragazzo lo stesso senso di orgoglio e dignita' per i quali lo avevo un tempo ammirato, nessun avverso destino sarebbe riuscito a togliergli queste qualita'. Certamente non i campi di lavoro della Divileader, che in questo momento rap- presentavano l'unica certezza nel suo futuro. Saluto' con un gesto quasi impercettibile coloro che restavano. Nell'aria la stessa domanda, che nessuno avrebbe mai fatto apertamente: "Per quanto ancora?". Con Timescape se ne andava un ottimo hacker, uno degli ultimi in attivita', ma soprattutto un caro amico. Aveva pagato ad un prezzo troppo alto la decisione di trasferirsi a Twin Phreaks. Anche questa volta avrei passato giorni a chiedermi come avessero potuto scoprirlo mentre usava quel suo PBX da una linea talmente antiquata che si diceva fosse collegata all'ultima ed unica centralina tele- fonica a vapore nella storia delle telecomunicazioni europee. Insieme al contascatti la SIP forniva come optional un manometro per controllare la pressione della caldaia di rete. Chi mai avrebbe potuto trac- ciare quel collegamento? Ma in fondo..... non era forse sempre la stessa maledetta storia? Come avevano scoperto che era stato Poison ad inviare a tutti gli utenti di QSD la foto digitalizzata dei suoi attributi maschili? Erano state le misere dimensioni a tradirlo? Troppe coincidenze per es- sere veramente tali. Ognuno ripenso' ai casi precedenti. Nessuno fiato', ma quel silenzio fu piu' eloquente di qualsiasi discorso. Non ci si poteva piu' fidare l'uno dell'altro, in mezzo a noi c'era un traditore. - AMF accarezzo' delicatamente le orecchie finte di pelouche che aveva applicato al suo Smartlink 1-2-3 onde poterlo spudoratamente spacciare come l'orsac- chiotto inseparabile amico d'infanzia. S'intende,la coda era in realta' un cavetto seriale. Nel diabolico convento ove i genirori l'avevano rinchiuso era am- messo portare un computer, ma nessuno avrebbe mai tollerato la presenza di un modem. Non si rese nep- pure conto dell'irruzione e fu gia' nelle mani della squadra speciale anti-H/P del Network Divileader. Se la vita gli avesse riservato ancora momenti liberi, li avrebbe impiegati sino all'ultimo istante nel cercare di comprendere chi mai potesse averlo denun- ciato. Lo stesso sguardo inespressivo e assente accompagno' quella che ormai veniva definita "la partenza". Da quel momento in poi, nessuno di noi ne avrebbe piu' saputo nulla. "Due in due giorni",dissi "la Divileader deporta un hacker al giorno". Sirio estrasse l'HP48-SX e si accinse a verificare il dato statistico. La riunione improvvisata si sciolse in un pesante clima di so- spetti, davvero questi erano gli stessi amici di un tempo? Nel cuore della notte mi telefono' Sirio: "Giusto", disse "Il tuo calcolo era giusto". Gli spiegai gentilmente quale fosse il posto piu' adatto per il suo apparecchio tascabile. - Il gruppo Divileader era nato qualche anno prima dalla fusione dei perdenti storici degli anni '90. Prima tra tutti la SIP, che in 16 anni di VDT non era riuscita a scovare neppure un hacker. Le stati- stiche ufficiali parlavano di 210.346 hackers per ogni utente regolare. Poi veniva la mitica Leader Distribuzioni, che dopo aver preso la grande decisione di compilare una lista di tutti i pirati aveva dovuto rinunciare all'impresa una volta cono- sciuto il numero esatto di crackers/spreaders presenti nel Paese: 45 milioni circa. Consiglio di Amministrazione: i Divina. Presidente era stato eletto Storm; la candidatura di Saddam Hussein era stata rifiutata perche', come risulto' dalla motivazione ufficiale, uomo dal cuore troppo tenero. Cosi' quel gruppo di pseudo-pirati era pas- sato dall'altra parte della barricata, ed ora aveva il monopolio delle telecomunicazioni. Non riuscivo proprio ad immaginare chi di noi avesse potuto deci- dere di tradire la nostra giusta causa per contrab- bandare informazioni a quella gente, tuttavia non ci poteva essere altra spiegazione. Gli hackers veniva- no arrestati perche' la Divileader sapeva, e la Divi- leader sapeva perche' qualcuno degli stessi hackers informava segretamente il Network. Nessuno era mai tornato per descriverci un campo di lavoro, non sapevamo neppure quale fosse l'attivita' forzata a cui i prigionieri venivano sottoposti. - Il dischetto del Jr-Comm frullo' leggermente ed il monitor visualizzo' la familiare schermata nera del programma di comunicazione. Ore 20:00, collegamento obbligatorio al Bulletin Board System della Divi- leader. Una Banca Dati dalla capacita' virtualmente illimitata; nessuno era mai riuscito a capire ne' l'ubicazione esatta del computer che gestiva il sistema ne' la ragione di tale smisurata capacita' di archiviazione dati. Da quando la liberta' di stampa era stata soppressa, il Network usava il canale telematico come strumento di diffusione infor- mazioni. Ogni famiglia aveva un terminale con relati- vo modem. Ma le notizie di quella sera erano davvero sconvolgenti: un neonato era diventato adulto in 24 ore, un bianco si era risvegliato negro, donne dive- nute uomini, uomini divenuti donne, Shock Waves ri- masto ibrido come sempre...... ma cosa stava suc- cedendo? La genetica e la biologia in tutto il mondo cercava una risposta, ma la stessa risposta era destinata ad apparire a me quella sera stessa. Lo schermo si cancello' ed apparve sul video la piu' orribile spuria dai tempi dei modem a 300bps senza correzione. Tuttavia quell'amorfo insieme di carat- teri ANSI aveva qualcosa di lontanamente familiare: il volto di qualcuno. In quello stesso istante rico- nobbi quell'essere per Jettero Heller, scomparso prematuramente alcuni anni prima. Sotto quel viso, una luminosa scritta verde: "Sono tornato, downloadami!". - Jettero stava lentamente cominciando a swarparsi all'interno del df1: e la sua immagine inconsistente uscente dal drive inizio' lentamente a farsi solida. "Jettero", gli chiesi con dolcezza "ma che casino hai combinato lassu'???". Il giovane mi fisso' per qualche istante, poi replico' giustificandosi: "C'era un grande archivio, e io volevo fare il coysop. Cosi' quando il tizio vestito di bianco non guardava, ho editato qualche cartella..... e guarda un po' dove mi hanno rispedito." Sulle prime fui preso da notevoli dubbi: il timore di finire nella rete della Divileader dopo tutto era molto reale, e nessuno conosceva fino in fondo le loro capacita'. Fu Jettero stesso, pero',a fugare i miei sospetti: "La prossima volta che fai un d/l", spiego',"metti il modem un metro sopra la porta seriale, cosi' il percorso per i dati e' in discesa e la velocita' di trasferimento aumenta!". Solo una persona al mondo avrebbe potuto dirlo. Bentornato, Jettero!