CAPITOLO TERZO LESMOCITY BLUES Il piccolo gruppo di combattenti era appostato nella penombra, aspettavano un segnale dal loro capo. Tra non molto avrebbero attaccato una delle potenti torri di trasmissione fatte erigere dai Divina per poter raggiungere, a 19200, tutto il mondo dal loro quartier generale, in centro Milano, senza usare le AT&T. Non sapevano che quella sarebbe stata la loro ultima missione. Nel frattempo gli Hackers guidati da Jettero Heller si stavano avvicinado alla casa di The Guru, ora sotto stretta sorveglianza, infatti in essa, pi precisamente nel bagagliaio della macchina del capofamiglia, si celava il segreto per inviare indirizzi dispari al Motorola 68000 per poterlo cos controllare ed obbligarlo al suicidio. Unico modo per formattare il gigantesco RAM DISK di Storm. Burglar, un grassoccio individuo, conosciuto anche come Ema si avvicinò alla cabina, non sapeva il perchè ma, fin da bambino, era sempre stato attratto dai lettori di tessere magnetiche, un vizio che gli aveva fatto rischiare molte volte la galera nel tentativo di procurarseli. Cosa ci facesse una volta rubati e' e rimarra' sempre un mistero, molti ipotizzano sulle possibilità di procurarsi piacere sessuale derivante dall' uso improprio che gli utilizzatori dei lettori possono fare adattandoli a dei Black&Decker II ++, l'unico trapano che trapassa il cemento come fosse burro fuso, procurandosi cosi' un esagerato piacere derivante dall effetto perforante del suddetto trapano posto in zone non meglio precisate, situate nell' area compresa tra l'ombelico e le cosce tutto cio' unito ad un bel po' di carta abrasiva, ma questo sarebbe troppo complicato da spiegare. Burglar, cautamente si avvicino' alle porte, entro' nella cabina ed accese la sua lancia termica portatile. Wrench, il capo degli Hackers Ribelli Armati, gruppo che non va confuso con gli Hackers di Jettero Heller, impreco' sottovoce, quel maledetto grassone disgraziato aveva dato il segnale di attacco entrando nella cabina. Mentre lui dopo tre ore di tentativi per Hackerare una pass non era ancora riuscito ad entrare nel mainframe di controllo ed eliminare il sistema di allarme della torre di trasmissione, i suoi uomini sarebbero stati trucidati inutilmente. Le sentinelle del primo perimetro di difesa erano gi cadute, ora la meta si faceva più vicina, Amf ripens alla sua vita, prima del tradimento della sua famiglia, essi lo avevano denunciato alla Leader come Pirata costringendolo a darsi alla macchia, e ad abbandonare tutti i suoi progetti di grandezza, egli infatti, sognava di diventare, un giorno, un potente Sysop, e di gestire una Megachat sul nuovo, futuristico, Videotel. In fondo era stato un bene, ora aveva finalmente capito chi erano i buoni e chi i cattivi. E li avrebbe combattuti, per riportare la pace sulla terra, o perlomeno, per riavere un posto tra la gente normale. Ema non capì quello che stava succedendo intorno a lui. Non aveva fatto in tempo a mettere le mani sul lettore che un' orda di assatanati usci' dai cespugli intorno alla Cassa Agricola Brianzola e si lanci contro la torre di trasmissione. Non fecero neppure dieci metri. Una serie di fari si accese all' improvviso, dai megafoni si alzò suono gracchiante, che intimò loro di fermarsi. Presi dall' odio per quella voce, che riconobbero per quella dell' odiato Storm si scagliarono, inutilmente, contro i muri, nel tentativo di scalarli, in meno di venti secondi furono abbattuti dalle raffiche dei mitra, caricati con proiettili soporiferi, delle Guardie. Ora i Biochimici dei Divina avrebbero avuto tutte le cavie di cui avevano bisogno. Wrench osservava la scena da lontano, troppo impaurito per fermarsi, alla fine aveva capito, i messaggi, le password, erano stati tutti un' enorme presa per i fondelli e, lui ci era cascato in pieno. Aveva mandato i suoi uomini al macello, ma ora non aveva tempo per i rimorsi, doveva pensare a salvarsi la pelle. Sentiva il fiato dei Guardiani, arrivo' davanti ad un cancello, era un vicolo cieco, senza pensarci un attimo getto' un rampino e lo scavalco'. Quello che vide alla luce della sua torcia lo lascio' inorridito, una trentina di guardie giacevano al suolo. Morte. Non ce n' era una con un arto al proprio posto, chi aveva fatto quel casino sapeva il fatto suo. Si guardo' intorno. Era capitato in un boschetto, una serie di villette a schiera si allungava davanti a lui, con passo leggero, come aveva imparato da duecentotrenta puntate di Kung-Fu, si diresse verso l' unica in cui sembrava esserci vita. Con la vana speranza di trovare gente disposta ad aiutarlo o, perlomeno, a nasconderlo. Burglar era in fin di vita, i colpi indirizzati ai ribelli avevano colpito anche lui, a nulla era servito rannicchiarsi sul fondo della cabina, ma almeno poteva morire felice, il lettore era salvo. Una piccolo essere dalla pelle scura, vestito solo di un impermeabile ed un paio di sandali si chinò su di lui e le chiese il motivo, il perche' di questa insensata raccolta di lettori e rispettive tessere magnetiche. Con un fil di voce Ema le rispose. Poi, vedendo il volto dell' essere, fu colto da un infarto, e morì, finalmente libero del suo segreto. Il piccolo mostriciattolo sollevo i capo e sorrise, scoprendo cosi' una dentatura imperfetta, o quello che ne rimaneva, la maggior parte dei denti erano caduti a causa della poca cura che lo schifoso aveva del proprio corpo. Ormai il piu' era fatto. Amf stringeva tra le mani il suo piccolo modem a 1200 ed il Crick. Ora sarebbe bastato unire il Programma ad un unico, potentissimo virus e lanciarlo nel terminale di Storm per farlo impazzire, lui non era in grado di farlo. Conosceva solo una persona con abbastanza esperienza. Adesso Amf era finalmente felice, la sua casa non era assolutamente cambiata, regnava sempre lo stesso disordine, e quell' inumano sentore di pizza rancida permeava ogni cosa. Qualche vandalo aveva rimontato il suo vecchio Amy 500 che, ormai, aveva perso tutto il suo fascino, non avrebbe più potuto smanettare con le forbici nei piedini di Fat Agnus, cambiare Kickstart senza spegnere il computer oppure sperimentare l' unico modo hardware per disattivare il LED dell' alimentazione,insegnatole da Jettero, ovvero staccarne i fili. Una volta era anche in grado di far suonare la marcia nuziale all' H.D. aumentando o diminuendo il voltaggio alla linea, ma questi erano solo ricordi, ora il mondo era radicalmente cambiato, non si poteva neppure attaccare lo Walkman alla spina della del telefono senza essere arrestati. Improvvisamente udì un rumore alle sue spalle, vide riflesso nello specchio il volto di uno sconosciuto, si giro' di scatto puntando i fucile ed intimando l' alt. L'intruso si getto' a terra scongiurandolo di non fargli del male, The Guru, preso dalla compassione, chiamo' gli altri. Wrench credette di essere spacciato, era stato facile entrare in quella casa, ma ora un essere semiumano impellicciato che gridava come un forsennato gli stava puntando addosso un fucile. Arrivarono delle altre persone, tra le quali riconobbe il mitico Jettero Heller, finalmente seppe di essere in salvo. Il gruppo di Hackers stava tornando al Quartier Generale con un membro in piu', a Wrench era stata data la possibilità di unirsi a loro. Ed egli aveva accettato. Il prossimo passo sarebbe stata la creazione del virus da usare contro il RAM DISK, ma solo una persona era in grado di farlo. The Brain, conosciuto anche come Hal the Hacker. Ma trovarlo avrebbe comportato innumerevoli problemi. Nessuno si accorse del piccolo individuo con l' impermeabile che li seguiva. Eppure egli era l'unico che li potesse aiutare a trovare il famigerato accesso ad Itapac. Ed era anche l' unico possessore dell' ultima NUI per il 1421 ancora in funzione.