=========================================================================== Alcune note circa EnigmA Amiga Disk. ============================================================================ Prevenzione dei virus I programmi eseguibili contenuti in EnigmA Amiga Disk sono stati tutti verificati per evitare la presenza di link virus con i migliori e più aggiornati programmi di scansione in nostro possesso. Il disco master di EAD viene realizzato in ambiente 2.0 sorvegliato da antivirus residenti, che rendono virtualmente impossibile l'installazione volontaria di un virus sul disco stesso. A realizzazione ultimata, prima che il disco venga inviato alla duplicazione, viene eseguito un ulteriore controllo per verificare la totale assenza di virus di bootblock e link. Dal momento in cui il disco di master è in mano alla ditta che esegue la duplicazione di migliaia di EAD partendo dal master, è materialmente impossibile, salvo combinazioni fraudolente decisamente improbabili da parte del duplicatore, che vengano installati virus di qualunque genere nella copia di EAD in vostro possesso. Dunque, se trovate un virus su EAD, accertatevi bene di non averlo installato dal vostro sistema su di esso, essendo praticamente impossibile che sia stato installato da noi. Teniamo a sottolineare che, ad eccezione del primissimo dischetto inserito con la prima rivista EnigmA (prima della scissione delle due testate), circa tre anni fa, NOI non abbiamo MAI pubblicato virus nei dischetti usciti in edicola con le nostre testate. I dischetti di EnigmA Amiga Disk vengono forniti con un programma antivirus installato nel bootblock, in grado di riconoscere al momento del boot col dischetto di EnigmA Amiga Disk inserito nel drive df0: la eventuale presenza di virus già installati in memoria. E' buona regola, per evitare cancellazioni accidentali oltre che infezioni, tenere sempre protetto contro la scrittura il disco originale di EAD, azionando l'apposita tacca posteriore non appena lo avete acquistato e prima di inserirlo nel vostro Amiga. ============================================================================ Software compresso I programmi di EAD vengono tutti compressi, dopo l'esame antivirus. Cio' significa che vengono trattati con un apposito programma (PowerPacker V4.0) che ne riduce le dimensioni, lasciandoli eseguibili. Quando si lancia un programma, si lancia effettivamente un modulo di "decompressione" che legge dal file i dati del programma precedentemente compresso, li riporta alle condizioni originarie e poi avvia il programma. L'unica traccia che l'utente ha di questa operazione di decompressione e attivazione da parte del modulo inserito da PowerPacker e' il lampeggio colorato del puntatore del mouse. ============================================================================ Testi ASCII compressi e DECRUNCH La compressione dei dati, che ci consente di inserire molto materiale in più in EAD, avviene anche per i listati e i testi ASCII. Dunque, se si desidera stampare uno o piu' di questi testi, occorre prima decompattarli usando l'apposito programma DECRUNCH inserito nella directory C di EAD. Infatti, se si inviasse alla stampante il testo compresso, si otterrebbe solo una sequenza di caratteri incomprensibili, ovvero il codice compattato da PowerPacker. La sintassi di chiamata di Decrunch e': DECRUNCH fileinput fileoutput ad esempio, per stampare direttamente il file compresso Listati/Lidia.c sulla stampante useremo da Shell: EAD36:c/Decrunch ead36:Listati/Lidia.c prt: Naturalmente, la stampante deve essere in linea, configurata e devono essere presenti nel disco usato per avviare il sistema (preferibilmente la vostra copia di lavoro di Workbench originale, configurata) tutti i file necessari per la stampa (printer.device, system-configuration...). ============================================================================ PPMore Il motivo per cui cliccando sull'icona di un testo appare visualizzato comunque in ASCII piano il suo contenuto è che le icone stesse usano come tool di lettura il programma PPMore, installato nella directory System di EnigmA Amiga Disk. Tale programma provvede da solo a decompattare e rendere leggibili a video i files ASCII trattati da PowerPacker. ============================================================================ Kickstart e Workbench V2.0 A partire da EAD34 il dischetto viene assemblato sotto Kickstart e Workbench V2.0. Ciò significa che vengono pubblicati preferibilmente solo i titoli che si dimostrano empiricamente funzionanti sia sotto Kickstart V1.3, sia sotto Kickstart V2.0. Qualora un programma sia particolarmente valido, ma non funzionasse sotto V2.0, è nostra cura precisarlo nella documentazione che riportiamo nella rivista su carta acclusa ad EnigmA Amiga Disk. Salvo eccezioni, sinché il 2.0 non sarà più diffuso del 1.3, non pubblicheremo molti programmi che funzionino solo con la V2.0 su EnigmA Amiga Disk. Il dischetto usa convenzioni stilistiche che lo rendono esteticamente più bello da vedersi sotto Workbench V2.0. Ciò naturalmente non significa che non funzioni usando il diffusissimo Workbench V1.2/1.3! Possedendo un Amiga 500 plus (con Kickstart 2.0 in ROM) od un Amiga 3000, è consigliabile non usare il dischetto di EnigmA Amiga Disk per eseguire l'avviamento (anche se è lecito), dato che esso contiene le librerie ed i file di sistema del Kickstart/Workbench V1.3, per ovvi motivi di compatibilità verso il basso con il maggior numero di macchine ancora in circolazione. Avviando normalmente A500plus od A3000, col proprio disco di Workbench, si userà poi il Workbench 2.0 per accedere ai programmi contenuti nel dischetto, evitando che vengano usati i file e le librerie della V1.3 presenti su EnigmA Amiga Disk. ============================================================================ Uso pratico dei programmi Per motivi di spazio, sul dischetto di EAD non sono presenti tutti i file di sistema normalmente presenti sul disco del Workbench 1.3/2.0. Ciò significa, ad esempio, che volendo usare un programma che stampa su carta, è necessario avviare Amiga usando il proprio disco del Workbench configurato per la propria stampante, completo del printer.device nella directory DEVS. Tentando di usare programmi che usano particolari librerie o device, non presenti su EAD, essi non funzioneranno, mentre potranno funzionare bene se si esegue l'avviamento col disco di Workbench standard con tutti i file e i device necessari montati. Generalmente, occorre leggere bene le istruzioni che riportiamo sulla rivista su carta acclusa ad EnigmA Amiga Disk per sapere di quali file di libreria "esterni" necessita ogni programma per potere funzionare. ============================================================================ Collaborazione EnigmA Amiga Disk contiene materiale rigorosamente di pubblico dominio o shareware, selezionato tra quanto di meglio troviamo dall'analisi dei file presenti su alcune banche dati telematiche europee e in varie collezioni di dischetti di pubblico dominio. La redazione di EnigmA Amiga Disk è aperta alla collaborazione dei lettori. Chi avesse realizzato software di pubblico dominio, può inviarcelo per l'inserimento nel dischetto. Occorre tenere presente che la GR Edizioni non remunera compensi a chi collabora inviando materiale PD o shareware per la pubblicazione. Il materiale ideale da inviare è composto da: 1) Dischetto AmigaDOS con programma eseguibile in formato non compresso, eventualmente listato sorgente e un testo ASCII di descrizione dell'uso del programma. Tale testo deve essere scritto in ASCII piano, con un word processor e non con un editor di linea, senza usare alcun carattere speciale (corsivo, italico...), né impaginazioni, né giustifiche. In questo modo potremo pubblicarlo senza modifiche e rielaborazioni nella rivista su carta che accompagna EnigmA Amiga Disk. 2) Occorre una autorizzazione scritta e firmata SU CARTA dell'autore ove si specifica che il materiale inviato (citando i nomi dei programmi) è di realizzazione propria, che non incorpora parti soggette a copyright e che ne viene concessa la pubblicazione alla GR Edizioni a titolo gratuito, senza scopo di lucro da parte di alcuno, sulla rivista EnigmA Amiga Disk nei tempi e nei modi ritenuti opportuni dalla redazione. Occorre tenere presente che i programmi non devono essere eccessivamente lunghi, per potere essere pubblicati su EAD insieme a molto altro software. Un buon limite indicativo è che il programma, a meno di un interesse eccezionale, non deve superare i 50-60K di occupazione del disco in formato standard NON compresso. ============================================================================ GR Edizioni. Via Carlo Botta, 16. 20135 Milano. MI. (02) 55.19.38.89