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C O S A   P R O P O N E   G E N I U S                            ###
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SINTESI DELLE CARATTERISTICHE DI GENIUS
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Questo  capitolo  (di fatto l'introduzione al manuale), è da ritenersi
molto  importante per due motivi.  Primo:  viene fatto il quadro generale
di ciò che si ha a disposizione lavorando con Genius.  Secondo:  mette in
guardia  da  persone  (non  certo  di  buona fede) che per vendere i loro
prodotti  con  prezzi  a  sei  cifre,   distribuiscono,  in  realtà,  del
(costosissimo) fumo negli occhi.

   Genius professional è nato da una esigenza dei giocatori totocalcio su
Amiga:   fino a qualche anno fa, Amiga non disponeva di un vero programma
per  sviluppare  sistemi  totocalcio  se si escludono alcuni programmi di
pubblico  dominio  (con  molti limiti).   Poi  arrivò  anche un programma
commerciale  ma  la  situazione  non  mutò  molto.   Il  difetto  che  si
riscontrava  in  tutti  i programmi del genere, era la superficialità con
cui  certe  cose  venivano prese: qualche programma eccelleva in velocità
ma  mancavano  le  routine  di  riduzione,  altri non supportavano alcuni
condizionamenti  nuovi e per questo molto potenti.  Insomma, il gruppetto
di amici che si riunisce il sabato per giocare la schedina, era costretto
a   giocare   dei  piccoli  sistemini  combattendo  costantemente  contro
interfacce  capricciose  che  mal  si  conciliano  con lo standard Amiga,
famoso per la sua semplicità.

   Genius  professional  vuole essere LO strumento da utilizzare su Amiga
per   generare   sistemi  totocalcio  ridotti  e/o  condizionati.   Senza
compromessi.  Si ha accesso a moderni sistemi di condizionamento, potenti
algoritmi  per  la  riduzione  e  molte  funzioni  che,  anche se possono
apparire superflue, rendono il lavoro del sistemista, perché di lavoro si
tratta,  più  piacevole.  Alcune software house vendono o pubblicizzano i
loro   programmi   come  "la  soluzione  finale  che  vi  farà  diventare
miliardari".    Non   sono   (quantomeno)  attendibili.   Se  si  diventa
miliardari  lo  si  deve  principalmente  a  se stessi e non al programma
totocalcio:   questo  rappresenta  solo  uno  strumento al servizio della
propria bravura.

   Lo  strumento  Genius  è  adatto  a  sviluppare sia sistemi di piccole
dimensioni  che  di  grandi  dimensioni.   Si potranno giocare integrali,
condizionati,   ridotti,   ridotti   a   massima   rappresentatività   e,
addirittura,  sistemi  misti  ridotto/condizionati;  è  possibile gestire
sistemi  classici  come  quelli  probabilistici, utilizzare i più diffusi
condizionamenti  ma  anche  i  più  sofisticati.   Completano  il  quadro
numerose  utilità come lo spoglio elettronico, la stampa delle colonne su
schedine,   la   loro  visualizzazione  e  dettatura.   Infine  vi  è  la
possibilità  di  stampare  in modo compatto e leggibile, dei prospetti di
stampa di condizionamenti, colonne e altro ancora.

Seguono ora, le caratteristiche che si troveranno all'interno di Genius:

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!!!! L'elenco e` aggiornato alla versione 2.5 di Genius.
!!!! Non tutte le funzionalita` sono pero` elencate
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!!!! Le opzioni contrassegnate con "@" non sono disponibili nella
!!!! versione di Genius  PD/DEMO
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

- SUPPORTO PER TOTIP E ENALOTTO OLTRE CHE AL TOTOCALCIO

- ALTA VELOCITA` DI CONDIZIONAMENTO

- AMPIA SCELTA DI CONDIZIONAMENTI
   Segni Totali
   Formule derivate
   Sistemi a Correzione di errore (basi, varianti e sorprese)
   Consecutività globali
   Consecutività differenziate
   Interruzioni
   Colonne filtro
      Quadro AND di inclusione (50 colonne filtro)
      Quadro AND di esclusione (50 colonne filtro)
      Quadro OR di inclusione  (50 colonne filtro)
      Quadro OR di esclusione (50 colonne filtro)
   Recuperi delle colonne filtro
      Dieci livelli per ogni quadro filtro più link
      Punti TRA
   Punti campionato
   Simmetrie
   Paralleli
   Centro (quattro tipi: 1, X, 2, J)
   Sequele
   Pari
   Dispari

- SISTEMI PROBABILISTICI
   Gestione  di  due  picchetti.   Metodologia Futuro con condizionamenti
   annessi    (3   livelli,   somma   di   posizione   terzine/   totale,
   moltiplicazione di posizione terzine/totale, massimo numero di terzine
   con stesso numero di posizione).

@ SISTEMI MISTI
   Quadro Integrale
   Quadro Ridotto
      Permette  di sviluppare sistemi dove alcune colonne garantiscono il
      13  a  condizioni  rispettate  mentre  altre garantiscono il 12 con
      altre condizioni esatte.

@ RICONDIZIONAMENTO E RIVERSAMENTO SU HD DELLE COLONNE
   Permette  di  ricondizionare  un  file  colonnare  caricando le colonne
   direttamente  da  HD.   Durante  la fase di condizionamento, le colonne
   possono  essere riversate su Floppy o har disk e non in RAM consentendo
   il condizionamento incrementale senza bisogno di ulteriore memoria RAM.

- CHECK STATISTICO SUL CONDIZIONATO
   Per  ogni  condizionamento  Genius, esaminando il condizionato, genera
   delle  statistiche come:  distribuzione dei segni, distribuzione delle
   consecutività, presenza di terzine/quartine, ecc.

@ ARCHIVI COLONNARI STORICI PER I DIVERSI GIOCHI

- RIDUZIONI
   » All'interno di Genius:
      Garanzia  di  Vincita
         Risultati  non da record ma alta probabilità di riottenere il 13
         se lo si realizza nel condizionato.  Il 12 è sempre garantito.
      Garanzia  12
         Risultati  buoni,  garantito  matematicamente  il  12  ma  basse
         probabilità di riottenere il 13.
      Garanzia 12 Ricerca Primato
         Risultati ottimi.  Simile alla precedente.  E` consigliabile una
         scheda velocizzatrice.
   » Come programmi accessori:
@     Riduttore  (v2.5)
         Realizza  dei  ridotti  con  un  numero  di  colonne leggermente
         inferiore alla routine "Garanzia 12 Ricerca Primato" presente in
         Genius.   Possibilità  di  generare  sistemi a garanzia multipla
         (minima) del dodici.  E` consigliata una scheda velocizzatrice.
@     RiduttoreMR (v2.0)
         Realizza  ridotti a massima rappresentatività sia a garanzia del
         12   che   a   garanzia  parziale  (con  specifica  del  livello
         percentuale di garanzia minima).

- UTILITA`
   Autopronostico
      Partendo da un picchetto, genera il miglior pronostico possibile.
   Spoglio automatico
      Per vedere quanto si realizza nel sistema la Domenica.
@  Stampa delle schedine
      Stampa delle colonne da giocare direttamente su schedine.  Richiede
      stampante    EPSON   compatibile   ed   è   consigliato   (ma   non
      indispensabile) il caricatore automatico dei fogli singoli.
   Visualizzazione e dettatura colonnare
      Visualizza  il sistema da giocare; se si è sprovvisti di stampante,
      Genius detterà il sistema colonna per colonna.
@  Stampa di prospetti
      Stampa  in  forma compatta e su modulo di tutti i condizionamenti e
      delle colonne.
@  Salvataggio colonnare
      Formato  NTP e GNS (quest'ultimo fa risparmiare il 70% dello spazio
      su disco).
@  Accorpamento
      Per giocare lo stesso sistema con meno schedine.

In PLUS (non disponibile in versione demo e/o PD):

@ Fusioni colonnari tra files (somma, sottrazione, XOR, fusione, comuni).

@ Metodologia   Futuro/Section/Mixer  e  condizionamenti  annessi (somma e
  moltiplicazione di posizioni in 6 fasce ridefinibili in sezioni, massimo
  numero di terzine/quartine con numero di posizione uguale, completamente
  configurabile   nell'ordinamento   delle   partite  e  dimensione  delle
  sezioni).

@ RID II per Amiga (opzionale)
  Il miglior riduttore ottimizzato mai scritto.
  (C) Gian Luca Quarantelli per ESS Software

@ Stampa avanzata delle schedine
  Permette  la stampa delle schedine su qualsiasi stampante supportata dal
  Workbench  dell'Amiga  (aghi,  getto d'inchiostro e laser).  Consente il
  posizionamento millimetrico dei segni e ha una funzione di preview della
  schedina.

@ Ordinamento probabilistico colonnare
  Ti  fa  giocare  le  colonne  altamente  probabili,  non  quelle che non
  vinceranno  mai!   Ordina  le  colonne  in  base a percentuali tecniche,
  giocate, indice di convenienza eventualmente considerando la probabilità
  delle vincite di seconda categoria.

   Come  si è appena potuto vedere, Genius ha molte possibilità ed alcune
è la  prima volta che vengono implementate in Amiga.  Con questo si spera
di  non disorientare il giocatore novizio.  Se si è a corto di esperienza
in  questo  settore  allora  si  consiglia  la  lettura  di qualche libro
facilmente   reperibile   in   una  libreria  e  la  lettura  di  qualche
settimanale.

   Sono  disponibili  cinque  versioni  di Genius,  ognuna dedicata ad un
microprocessore  della  famiglia  Motorola  680x0:   se  si  possiede  la
versione  dedicata  al  microprocessore  che  monta  il  vostro Amiga, le
operazioni possono essere anche sei o sette volte più veloci.
   La  configurazione necessaria al corretto funzionamento di Genius è la
seguente:   qualsiasi  modello  di  Amiga  con  almeno un mega di memoria
(meglio  se, in parte, Fast RAM), un floppy disk e qualsiasi versione del
sistema operativo (1.2, 1.3, 2.0x, 2.1 o 3.0).  E` vivamente consigliata,
per  le  riduzioni, una scheda velocizzatrice.  L'hard disk, anche se non
strettamente necessario, semplifica il lavoro.



AI PROGRAMMATORI
~~~~~~~~~~~~~~~~
   Chi   avesse  realizzato  un  programma  per  Amiga  che  riguarda  il
totocalcio, vorrebbe avere la documentazione sul formato di registrazione
GNS,  oppure  vorrebbe  sviluppare  dei  programmi  accessori per Genius,
contatti, inviando le idee, demo, richieste, chiarimenti e bugs a

Paolo Menichetti
via Ponte Rosso, 06020 Branca di Gubbio
Perugia

elencando,  se  necessario,  il  tipo  di  errore  e il contesto (tipo di
sistema, ecc.).  Non si garantisce la restituzione del materiale inviato.




==========================================================C A P I T O L O
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I M M I S S I O N E   D E L   P R O N O S T I C O              ######
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L'IMPORTANZA DI UN BUON PRONOSTICO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   La  prima  cosa  da  fare,  quando  si gioca la schedina, consiste nel
formulare  un  pronostico,  ovvero,  per  ogni  partita  contenuta  nella
schedina,  bisogna  prevedere  il  possibile  risultato:   vittoria della
squadra  di  casa  (segno  "1"), vittoria della squadra fuori casa (segno
"2")  oppure  pareggio  (segno "X").  E` possibile pronosticare più di un
risultato  per  ogni  partita  quando  non  si  è certi delle sorti di un
incontro, a scapito però del costo da sostenere al momento della giocata.
Pronosticando  tutti  e  tre  i segni per tutte e 13 le partite, si ha la
matematica  certezza  di  centrare  la  colonna vincente (si realizzano 1
tredici  e  26  dodici!):   il  sistema  in  questione  (13 triple) viene
chiamato  integrale  assoluto.   Ovviamente,  giocare 13 triple significa
spendere  moltissimo denaro (oltre 1.500.000 per il costo di una colonna)
e  la  cosa è assolutamente improponibile.  Così, per diminuire il costo,
si  iniziano  a  scartare  quei segni che vengono reputati "impossibili".
Inutile  sottolineare  come  un  buon pronostico permette di incrementare
moltissimo  le  possibilità  di  vincita  e  il  guadagno che se ne potrà
trarre.  Genius mette a disposizione, in qualsiasi momento, un pronostico
fatto  su  misura,  se  lo  si  desidera.  La funzione di autopronostico,
infatti,  partendo  da  un  picchetto base, crea il pronostico più logico
possibile.   In  figura  2.1  è  riprodotto il quadro destinato all'input
degli  incontri  e  dei  dati  del concorso (facoltativi ma consigliati),
l'area  destinata  all'input  del  sistema  e  l'area  dedicata all'input
del/dei picchetto/i.



INSERIMENTO DEGLI INCONTRI
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Gli incontri possono essere immessi via tastiera con diverse modalità.
Per  immetterli  tutti,  basta  selezionare  la  voce  dei menu a tendina
Incontri/Totale;   nell'area   destinata   ad  accogliere  gli  incontri,
comparirà  un  cursore  che  testimonia  la  disponibilità  di  Genius ad
accettare i dati della prima squadra del primo incontro.  Immesso il nome
della squadra, il cursore si posiziona sul nome della seconda squadra del
primo  incontro, poi sulla prima squadra del secondo incontro e così via.
Selezionando  la  voce  dai  menu  a tendina Incontri/Squadre in casa, si
immettono  solo  le  squadre  che  giocano in casa di tutti e tredici gli
incontri  oppure,  selezionando  la  voce Incontri/Squadre fuori casa, si
immettono  solo  le  squadre  che  giocano  fuori  casa.  Nel caso in cui
bisogna  cambiare  solo  una  squadra (molte volte capita di immettere un
nome  sbagliato) si porti il puntatore sul nome della squadra errato e si
prema  il  pulsante  sinistro  del mouse (da ora in poi questa operazione
verrà  chiamata "click-are"):  il cursore comparirà in modo tale da poter
immettere  il  nome  esatto.   Premendo il tasto "Return" (necessario per
passare  da una squadra ad un altra nel caso in cui vengano immessi tutti
gli  incontri) senza aver immesso alcunché, il nome non verrà modificato.
Questa  caratteristica  è  comune  a  tutti  gli  input  che  si  possono
incontrare  in  Genius.   Volendo  specificare  il  numero  del concorso,
click-are  (posizionarsi  sull'obbiettivo e premere il tasto sinistro del
mouse)  il  gadget  "Concorso  n.";  volendo  immettere  anche  la  data,
selezionare  il  gadget  "del".   Sia  l'immissione degli incontri che il
numero  e  la  data  del  concorso,  sono  facoltativi ma è consigliabile
specificarli  nel  caso  si  voglia  ripescare un sistema archiviato e di
qualche tempo fa.



INSERIMENTO DEL PRONOSTICO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Genius  divide  i  segni  che compongono il pronostico in tre sezioni:
basi  ("BAS",  abbreviato), correzioni ("COR", abbreviato, anche se altri
le  indicano  con  il  nome  "varianti")  e sorprese ("SOR", abbreviato).
Nella  terminologia  di  Genius,  basi,  correzioni  e  sorprese  vengono
definite  "tipologie".   Solitamente  i segni appartenenti alla base sono
quelli  che  hanno  alte probabilità di uscire; i segni appartenenti alle
correzioni,  hanno  minore  probabilità  di  sortita ma rappresentano una
alternativa ai segni base; infine i segni appartenenti alle sorprese sono
quelli  che hanno poca probabilità d'uscire.  Ogni incontro deve avere un
segno  contenuto nella base mentre nelle correzioni e nelle sorprese, per
ciascun  incontro, possono esservi o meno altri segni; è permesso mettere
anche  più  di  un segno per ciascun incontro in ciascuna "classe" (basi,
correzioni  e  sorprese).   Generalmente  un sistema che ha il pronostico
diviso  in  basi,  correzioni  e  sorprese,  viene  chiamato  "sistema  a
correzione".   Se non si vuole un pronostico a correzione, basta inserire
tutti i segni nella classe "base".
   Genius parte da un sistema di tredici triple diviso come segue:  tutti
i  segni 1 nella base, tutti i segni X nelle correzioni e tutti i segni 2
nelle   sorprese.    Ora,   selezionando  dai  menu  a  tendina  la  voce
Pronostico/Pronostico da tastiera/Totale,        il   cursore  permetterà
l'immissione, per ciascun incontro, dei segni che compongono la base, poi
dei segni che compongono le correzioni e quindi i segni che compongono le
sorprese.   Selezionando la voce dai menu a tendina Pronostico/Pronostico
da tastiera/Basi, per ciascun incontro si potranno immettere solo i segni
che  compongono  la  base, mentre selezionando la voce dai menu a tendina
Pronostico/Pronostico  da  tastiera/Correzioni,  per  ciascun incontro si
immetteranno  solo  i  segni  che  compongono le correzioni.  Con la voce
Pronostico/Pronostico  da  tastiera/Sorprese,  per  ciascun  incontro  si
inseriranno  solo  i  segni che compongono le sorprese mentre con la voce
Pronostico/Pronostico da tastiera/In successione, per ciascun incontro si
andrà  ad immettere solo i segni che compongono le basi, poi solo i segni
che  compongono  le correzioni e, in seguito, solo i segni che compongono
le sorprese.  Se si sono commessi errori, è possibile utilizzare il mouse
per  correggerli (tecnica molto intuitiva che può essere utilizzata anche
come  metodologia  per  l'immissione ex novo del pronostico).  Click-ando
sulla posizione di un segno che non c'è, esso verrà aggiunto (se esso non
era  presente in una classe diversa da quella click-ata), oppure spostato
(se  esso  era  presente  in  una  classe  diversa  da quella click-ata).
Click-ando  su  un  segno  che  è già presente, lo si cancella (da tenere
presente  che  nella  colonna  base deve esserci, sempre, almeno un segno
altrimenti  la  sua cancellazione non viene effettuata).  Genius ha dieci
memorie dove tiene immagazzinati i pronostici dell'utente e tutti e dieci
sono   modificabili   (editabili).    Per   scegliere  il  pronostico  da
modificare,   basta   selezionarlo   dalla   voce   dei  menu  a  tendina
Pronostico/Pronostico  attivo/....   Il  pronostico indicato con la sigla
"AUT"  (Automatico)  è particolare in quanto è destinato ad accogliere il
pronostico   generato   automaticamente   dal   computer  (se  richiesto,
ovviamente).   E`  da  evitare, perciò, di inserirvi il proprio in quanto
potrebbe   essere   cancellato  dalla  funzione  di  autopronostico.   E`
consigliabile  immettere  il  proprio  pronostico  nella memoria chiamata
"COL" e, comunque, in una memoria diversa da quella chiamata ("AUT").  La
funzione  di  autopronostico sarà descritta approfonditamente più avanti.
Volendo  cancellare  il pronostico correntemente attivato (indicato sotto
la  dicitura  "Pronostico" in alto a destra sul monitor), selezionare dai
menu   a   tendina   Pronostico/Cancellazione/Corrente,  altrimenti,  per
cancellare  tutti  i  pronostici contenuti nelle dieci memorie di Genius,
selezionare la voce Pronostico/Cancellazione/Tutte le memorie.



INSERIMENTO DEI PICCHETTI
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Il   picchetto   è  una  tabella  dove  vengono  riportate  (in  forma
percentuale),  le  probabilità che ha ciascun segno, di ciascuna partita,
di  sortire.   Una percentuale alta corrisponde ad un alta probabilità di
sortita   e   viceversa.    I   picchetti  possono  essere  ricavati  sia
autonomamente  (seguendo  vari  criteri oggettivi e/o soggettivi), oppure
estrapolandoli da riviste del settore le quali possono fornire anche vari
picchetti  ottenuti  da elaborazioni statistiche piuttosto complesse.  In
genere  vengono usati due picchetti:  il "picchetto tecnico" scaturito da
elaborazioni  oggettive  statistiche  che tendono ad evidenziare le reali
possibilità  di  uscita  di  un  segno; il "picchetto giocato", riporta i
risultati  di  un  campionamento  atto  a  evidenziare  come gli Italiani
distribuiranno  le  loro  giocate.  Mentre il primo dipende moltissimo da
parametri  oggettivi  e  dal  modo  con cui essi vengono interpretati, il
secondo   dipende  solamente   dalla   qualità   del  campionamento:   un
campionamento  su  un  insieme  di  giocate  limitate  può  portare a dei
risultati  non attendibili.  I picchetti, in Genius, assumono particolare
rilevanza   se   si   usa   la   "Metodologia   Futuro",   una  sorta  di
macrocondizionamento  che  verrà  trattato in maniera pi approfondita nel
capitolo  4.   Prima  di  immettere i dati relativi al picchetto, bisogna
scegliere quale:  o il "picchetto tecnico" o il "picchetto giocato".  Per
compiere  tale  scelta si selezioni l'apposita voce nel submenu a tendina
Picchetto/Picchetto   Attivo   (il   picchetto  attivo  in  quel  momento
indicato  sotto  la  dicitura  "Picchetto" in alto a destra del monitor).
Fatto  questo,  bisogna immettere i valori che lo compongono selezionando
la  voce  Picchetto/Immissione  Totale  (da ora in poi, il termine "voce"
indicherà  una  voce  dei  menu  a  tendina,  se  non  viene  specificato
altrimenti).  In questo modo si immetteranno i valori per tutte e tredici
le   partite.    Per   correggere   eventuali   errori  compiuti  durante
l'immissione,   basta  click-are  sul  valore  errato  e  reimmettere  le
percentuali relative ai primi due segni.  Infatti, siccome la somma delle
percentuali  per  ciascun  incontro  deve essere 100, il terzo valore (la
percentuale  relativa  al  segno  "2") viene automaticamente calcolato da
Genius.   Nel  caso  in  cui  non  si desidera utilizzare la "Metodologia
Futuro",   il   picchetto   (tecnico  e/o  giocato)  non  è  strettamente
necessario.    Per   cancellare   il   picchetto   correntemente  attivo,
selezionate  la  voce  Picchetto/Cancellazione/Corrente; per cancellare i
due  picchetti,  selezionate  la voce Picchetto/Cancellazione/Tutti.  Per
quanto riguarda il menu a tendina Progetto, esso, contiene delle voci che
svolgono  le  seguenti  funzioni:   Progetto/Immissione  Totale  permette
l'immissione,  per  ciascun incontro, del nome della squadra che gioca in
casa,  della squadra avversaria, dei segni da includere nelle basi, nelle
correzioni e nelle sorprese; Progetto/Cancellazione totale cancella tutti
gli  incontri,  tutti  i  pronostici  e  tutti i picchetti; Progetto/Menu
Principale  fa  tornare  al menu principale; Progetto/Autopronostico è la
voce che permette l'accesso alla funzione di autopronostico.



LA FUNZIONE DI AUTOPRONOSTICO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   La  funzione  di  autopronostico  è  utile  qualora  non  si fosse dei
pronosticatori  eccelsi  o  anche  per avere dei suggerimenti che possano
rendere il vostro pronostico il più obbiettivo possibile.  In figura 2.2,
è riportato  il  quadro  che  appare  quando  si  accede alla funzione di
autopronostico.    Quando   quest'   ultima  è  attivata,  il  pronostico
visualizzato   viene  cambiato  automaticamente in  "AUT"  e  non  è  più
possibile  modificarlo  fino  a quando non si esce dalla funzione stessa.
Per  generare  un pronostico, la funzione necessita della specifica di un
picchetto:   il  calcolo  avverrà  sul  picchetto attivo in quel momento.
L'autopronostico  adotta  quattro  algoritmi per ottenere il pronostico e
sicuramente  il  migliore  è il quarto (attivato per default) il quale si
basa su un criterio matematico ineccepibile:  lo scarto quadratico medio.
Dopo  aver  controllato  che il gadget numero 4 sotto la dicitura "Metodo
Interpretativo"  è evidenziato, immettere, nei tre soprastanti, il numero
di  fisse  e  doppie  che  il  sistema  dovrà avere (le triple vengono di
conseguenza)  click-ando  il  gedget  "F"  (abbreviazione di "Fisse").  A
questo   punto   selezionare   il   gadget   Ricalcolo:    il   risultato
dell'elaborazione  è  riportato  nell'area  di immissione del pronostico.
Uscendo dalla funzione con il gadget Accetta e selezionando il pronostico
"AUT",  è  possibile modificare a proprio piacimento il pronostico appena
realizzato  o, volendo, utilizzarlo solamente come spunto.  Gli altri tre
algoritmi  che compongono l'autopronostico, sono quelli selezionabili dai
gadget  1,  2 e 3 raccolti sotto la dicitura "Metodo interpretativo".  Il
primo  genera,  solitamente, sistemi di piccole dimensioni e solo in casi
estremi pone delle triple nelle partite.  Nei gadget che appaiono dopo la
sua  selezione, bisogna specificare dei "tetti" percentuali oltre i quali
(sempre  in relazione al picchetto) un dato segno compare nel pronostico.
Il secondo metodo è una variante del primo solo che essendo più accurato,
genera  dei sistemi più grandi.  Il terzo è un ulteriore raffinamento del
secondo  e chiede all'utente di immettere anche un valore "Delta", ovvero
un  valore  di  scostamento percentuale dal tetto specificato per ciascun
segno:    se  la  percentuale  di  un  segno  del  picchetto  è  compresa
nell'intervallo da (percsegno-delta) a (percsegno+delta), allora il segno
verrà  incluso  (dove  percsegno è la percentuale "tetto" specificata nei
gadget posti prima del valore "Delta").





==========================================================C A P I T O L O
                                                              #########
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C O S A   E`   I L   C O N D I Z I O N A T O                       #####
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LO SVILUPPO COLONNARE INTEGRALE 
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Il pronostico è costituito da una colonna che contiene fisse, doppie e
triple  (chiameremo  da  ora  in  poi  una  colonna contenente doppie e/o
triple,  colonna  complessa).   Anche i giocatori meno esperti, sanno che
più  doppie  e  più triple si giocano, più è alto il prezzo da pagare per
giocare  il  sistema.  Il motivo è ovvio.  Una colonna semplice (composta
da  13  segni,  senza  doppie  e senza triple) costa 800 lire (al momento
della  redazione  del  manuale)  ma  siccome ogni doppia genera 2 colonne
semplici  e  ogni  tripla genera tre colonne semplici, si avrà in realtà,
per  ogni  tripla  e  doppia  giocata,  molte  altre  colonne  da pagare.
Entrando  più  nel  dettaglio,  le  colonne  giocate  tramite una colonna
complessa di 2 triple e 6 doppie è pari a:

                             6    2
                           (2 )x(3 )=32x9=288

che  corrisponde  alla  bellezza  di 288x800=230400 lire.  In generale un
sistema composto da n doppie e m triple genera:

                                  n    m
                                (2 )x(3 )

colonne  che  vanno  poi  moltiplicate,  se si desidera ricavare il costo
necessario   alla   giocata,   per   il   costo   colonnare.   Sviluppare
integralmente  un  sistema  significa,  partendo da una colonna complessa
(nella fattispecie il proprio pronostico), determinare tutte le possibili
colonne  semplici  che  "nascono"  da  tutte le possibili combinazioni di
segni del pronostico in questione.  Un esempio è riportato in figura 3.1.
Ovviamente lo sviluppo colonnare Genius se lo crea da solo, foss'anche di
13  triple (oltre un milione e mezzo di colonne!).  Ma che vantaggi porta
lo  sviluppo  di  una  colonna  complessa? Nessuno, a prima vista, perché
giocare  una  colonna  complessa  o il suo sviluppo colonnare è la stessa
identica  cosa.   Però  su  uno  sviluppo  colonnare,  Genius  come altri
programmi  di  sistemistica,  può fare alcune elaborazioni:  il totale di
queste elaborazioni viene chiamato condizionamento.


------------------------------------------------------------------------- 
FIGURA 3.1  Sviluppo colonnare di una colonna complessa
----------
+------------+--------------------------+ Questo è un esempio di uno svi-
| PRONOSTICO |    SVILUPPO COLONNARE    | luppo integrale composto da co-
+------------+--------------------------+ lonne semplici  generato da una
|     1      | 111111111111111111111111 | colonna complessa come è il no-
|     X      | XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX | stro pronostico. Siccome la co-
|     2      | 222222222222222222222222 | lonna complessa  era formata da
|     1X     | 1X1X1X1X1X1X1X1X1X1X1X1X | 3 doppie e 1 tripla, già si sa-
|     1      | 111111111111111111111111 | peva  di  quante colonne doveva 
|     1X2    | 11XX2211XX2211XX2211XX22 | essere composto lo sviluppo co-
|     1X     | 111111XXXXXX111111XXXXXX | lonnare, ovvero
|     1X     | 111111111111XXXXXXXXXXXX |            
|     1      | 111111111111111111111111 |          (2³) x (3¹) = 24
|     1      | 111111111111111111111111 |
|     1      | 111111111111111111111111 | colonne per un costo complessi-
|     2      | 222222222222222222222222 | vo di 19.200 Lire.
|     X      | XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX |
+------------+--------------------------+
-------------------------------------------------------------------------


   In  genere,  dunque,  dallo  sviluppo  colonnare  che  Genius  si crea
(chiamato generalmente "sviluppo integrale"), vengono "estratte" solo una
parte  delle  colonne  che  soddisfano  delle condizioni.  Ad esempio, si
possono  estrarre  solo le colonne che hanno un certo numero di segni "1"
al  loro  interno, oppure hanno in comune, con una colonna data, un certo
numero  di  segni, ecc.  Le condizioni devono essere date da chi gioca il
sistema  come fosse un secondo pronostico ed immesse tramite gli appositi
quadri  (oppure  condizionamenti,  o  ancora  filtri).  A seconda di come
vengono tarati questi filtri, vi saranno delle colonne scartate e colonne
incluse  in  quantità  diverse.   Le  colonne scartate verranno eliminate
dallo  sviluppo  colonnare,  le  colonne  accettate  verranno incluse nel
cosiddetto  sistema  condizionato.   A questo punto è necessaria un'altra
definizione:   con  l'espressione  "colonna  candidata",  si  intende una
colonna  facente parte dello sviluppo integrale che viene controllata dal
filtro  quindi  candidata  a far parte del condizionato.  Se e solo se la
colonna  candidata  soddisfa  tutte  le condizioni del filtro, essa verrà
inclusa   nel   condizionato.    Questa   operazione  di  condizionamento
comunissima:   viene  usata spessissimo e con l'unico scopo di ridurre il
numero  di  colonne  da  giocare  pur  mantenendo una alta probabilità di
vincita (ricordando che la chiave di tutto è fornire un buon filtro).  In
Genius   sono   stati  implementati  i  più  diffusi  filtri (quelli  più
utilizzati in programmi analoghi) perciò è possibile riprodurre qualsiasi
sistema presente in riviste del settore, o in altre fonti.




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D E L I M I T A Z I O N E   D E L L' I N T E G R A L E     #############
                                                                    #### 
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L'INTEGRALE DELIMITATO E LE TERZINE/QUARTINE
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Il  metodo  Futuro,  ideato  da Vincenzo Carchidi, in Genius ha subito
delle modifiche, tra cui la ridenominazione in "Integrale delimitato". E`
un  condizionamento probabilistico che mette in gioco alcune combinazioni
di   risultati   basandosi   su  criteri  statistici.   La  delimitazione
dell'integrale   è   accessibile  selezionando  il  gadget  Delimitazione
Integrale dal menu principale.  Click-atolo apparirà una videata simile a
quella  riportata  in  figura 4.1 che è composta da tre parti principali:
una  area  che riporta il pronostico da "trattare" con il metodo Futuro e
le  percentuali  relative  a  un  picchetto;  una  serie di gadget il cui
utilizzo  sarà  visto  poi;  un'area  dedicata alla selezione/deselezione
delle terzine/quartine da porre in gioco.
   Cosa  sono  le  terzine?   Esaminando una schedina salta all'occhio un
particolare:   essa viene divisa in quattro parti comprendenti, la prima,
gli  incontri  1,  2  e  3,  la seconda parte, i secondi tre incontri, la
terza,  gli  incontri  numero  7,  8  e  9 e l'ultima i restanti quattro.
Analogamente  a  questa divisione,  è possibile separare il pronostico in
altrettante  parti  (o  sezioni).  La prima parte, nel peggiore dei casi,
conterrà tre triple, come la seconda e la terza mentre la quarta potrebbe
contenere  quattro  triple.   Siccome in presenza di tre triple, si ha lo
sviluppo  di  27 colonnine  (vedi la formula descritta al capitolo 3), si
definiscono terzine, le singole colonnine generate dalle sezioni composte
da  tre  incontri  mentre  quartine  le colonnine generate dallo sviluppo
delle possibili quattro triple degli ultimi quattro incontri.  Essendo le
quartine,  sviluppo  di  quattro triple, se ne possono avere, al massimo,
81.  L'insieme di tutte le terzine/quartine generate dal pronostico viene
definito "sviluppo di Futuro".
   Segue un'applicazione elementare del metodo Futuro ovvero la selezione
delle  terzine/quartine da giocare.  Sviluppando il sistema con il gadget
Sviluppa   compariranno  per  ogni  sezione,  le  possibili  terzine  che
potrebbero  venire  incluse  nel  condizionato.   Selezionando,  per ogni
sezione  solo  le  terzine  che  si  vogliono includere nel condizionato,
possibile  escludere  quelle con una combinazione di risultati "strana" o
che   comunque   vengano   reputate   impossibili.    Per  ogni  sezione,
necessario  selezionare almeno una terzina/quartina altrimenti si otterrà
sempre  un  condizionato di zero colonne.  Per puntualizzare questa cosa,
riportato di seguito un esempio molto semplice:


------------------------------------------------------------------------- 
          +------------+--------------------------------------+
          | PRONOSTICO |     SVILUPPO IN TERZINE/QUARTINE     |
          +------------+--------------------------+-----------+
          |    1X      | 111111XXXXXX             |           |
          |    X2      | XXX222XXX222             | SEZIONE 1 |
          |    1X2     | 1X21X21X21X2             |           |
          +------------+--------------------------+-----------+
          |    1       | 1111                     |           |
          |    X2      | XX22                     | SEZIONE 2 |
          |    12      | 1212                     |           |
          +------------+--------------------------+-----------+
          |    1X      | 111XXX                   |           |
          |    X       | XXXXXX                   | SEZIONE 3 |
          |    1X2     | 1X21X2                   |           |
          +------------+--------------------------+-----------+
          |    1X2     | 11111111XXXXXXXX22222222 |           |
          |    X2      | XXXX2222XXXX2222XXXX2222 | SEZIONE 4 |
          |    1X      | 11XX11XX11XX11XX11XX11XX |           |
          |    1X      | 1X1X1X1X1X1X1X1X1X1X1X1X |           |
          +------------+--------------------------+-----------+
-------------------------------------------------------------------------


   Si  vuole che nel condizionato compaiano solo le prime quattro terzine
della  prima  sezione, quattro della seconda (tutte, in pratica), quattro
della  terza  e  10  della  quarta.   Per fare ciò basta che con il mouse
vengano selezionate click-andole una per una.  Quante colonne genereranno
queste  terzine selezionate e che staranno nel condizionato?  Utilizzando
solo  questo  condizionamento  di  inclusione  delle terzine/quartine, il
numero  delle colonne condizionate è pari alla moltiplicazione del numero
di  terzine/quartine  incluse  nelle  quattro  sezioni (in questo caso lo
sviluppo è di 4x4x4x10=640 colonne).
   Dunque,  ultilizzando  solo  in  minima  parte il potenziale di questo
condizionamento,  è  possibile mettere in gioco, solo le terzine/quartine
che  "piacciono  di  più"  in  base  alla  combinazione dei risultati che
contengono.



SELEZIONE DELLE TERZINE/QUARTINE IN BASE ALLA PERCENTUALE TECNICA
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Questo  criterio  di  selezione  delle  terzine/quartine, estremamente
soggettivo,   potrebbe   essere   notevolmente   affinato   se   ad  ogni
terzine/quartina,  verrà associato un valore che indica la probabilità di
sortita.   Ovvero,  se insieme al pronostico si indica anche il picchetto
tecnico,  le  terzine/quartine  saranno ordinate dalla più probabile alla
meno  probabile.   Nell'area di selezione delle terzine/quartine, ad ogni
terzina/quartina  viene associato un valore percentuale che informa sulla
probabilità  che  ha la stessa di sortire (calcolata in base al picchetto
che  bisogna aver immesso al momento della specifica del pronostico).  In
questo  modo,  selezionando  poche  terzine  per  ogni sezione, si copre
facilmente  oltre  il  70%  delle possibilità di centrare la combinazione
vincente.    Viceversa,   puntando   a   vincite   miliardarie,  verranno
selezionate  solo  le  terzine meno probabili (quelle che hanno il valore
percentuale associato più piccolo) in quanto sono proprio loro a generare
quelle  "sorpresone"  che  regalano  miliardi.  Le conoscenze fino ad ora
acquisite  permettono  di  sfruttare  appena il 50% delle risorse messe a
disposizione da questo condizionamento per cui si analizzerà, di seguito,
altre tecniche di selezione.



SELEZIONE DELLE TERZINE/QUARTINE IN BASE ALLA PERCENTUALE GIOCATA
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Fornendo  anche  il  picchetto  giocato al momento dell'immissione del
pronostico,  è  possibile ordinare le terzine/quartine per la probabilità
di sortita calcolata in base a questo picchetto (la percentuale calcolata
sul picchetto tecnico vista precedentemente è detta "percentuale tecnica"
mentre   la  percentuale  calcolata  sul  picchetto  giocato  è  chiamata
"percentuale giocata").  Per fare in modo che le terzine/quartine di ogni
sezione   siano   ordinate   in  base  alla  percentuale  giocata,  basta
selezionare  il  gadget  GIO  sotto  la  dicitura  "Ordina".   Di default
attivo  l'ordinamento  per  le  percentuali tecniche (gadget TEC sotto la
dicitura  "Ordina").   Sempre  di  default,  per  ogni  terzina/quartina,
vengono   visualizzate   le   percentuali   tecniche   ma   è  possibile,
alternativamente,  visualizzare  le  percentuali giocate selezionando dai
menu  a tendina la voce Visualizza/Percentuali giocate.  Ad ogni terzina,
inoltre,  è  associato  un valore (questa volta non percentuale) chiamato
"indice  di  convenienza".   Tale  valore è molto utile quando si va alla
ricerca  di  un  tredici  miliardario  in quanto mette in evidenza quelle
terzine/quartine  che  sono  molto  probabili  per quello che riguarda la
percentuale  tecnica,  ma  poco  battute  da quanto si può ricavare dalla
percentuale giocata.  In poche parole, un indice di convenienza superiore
a  1  indica  che  quella terzina/quartina è stata giocata dagli Italiani
meno di quanto ci si potesse aspettare.  Viceversa, un indice inferiore a
1  indica che la terzina è stata molto giocata perciò potrebbe portare ad
un  abbassamento  delle quote perché ultraprevista dagli Italiani.  Anche
in  questo  caso  le  terzine/quartine,  possono  essere ordinate secondo
questo  parametro  selezionando  il gadget CON sotto la dicitura "Ordina"
mentre  è  possibile visualizzare l'indice di convenienza selezionando la
voce Visualizza/Indice di Convenienza dai menu a tendina.



LA CLASSIFICAZIONE IN GRUPPI DELLE TERZINE/QUARTINE
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Volendo  scoprire  le  ultime possibilità offerte dal condizionamento,
evidente che le terzine con una percentuale tecnica molto alta saranno le
candidate numero  uno  a  formare  le  colonne  del  condizionato  perché
probabilmente  finiranno  con il formare la colonna vincente del prossimo
concorso  totocalcio.  Genius mette a disposizione tre "contenitori" dove
riversare  le  terzine/quartine  da includere nel condizionato.  Il primo
contenitore  raccoglierà  le  terzine/quartine  più probabili, il secondo
quelle  meno probabili del primo, e il terzo quelle ancor meno probabili.
Bisognerà  decidere  in  quale  contenitore riversare le terzine/quartine
utilizzando  i gadget Gr1, Gr2 e Gr3 presenti sotto la dicitura "Gruppi".
Da   questo   momento  i  "contenitori"  verranno  chiamati  "gruppi"  o,
equivalentemente,  "gruppi  di gioco", se non specificato altrimenti.  Ad
esempio, se le prime tre terzine/quartine di una certa sezione sono molto
probabili,  potrebbero  essere  incluse nel primo gruppo.  Per far questo
assicurarsi  che  il  gadget  Gr1  sia  attivato  e poi selezionarle:  le
terzine cambieranno il loro sfondo da grigio (lo sfondo grigio indica che
una  terzina  non  verrà  messa in gioco) a blu scuro (la terzina andrà a
comporre  il  condizionato  ed è stata inclusa nel primo gruppo) e un "1"
comparirà  accanto  alla relativa percentuale.  Se vogliamo includere nel
secondo  gruppo  una  terzina/quartina, selezionare prima il gadget Gr2 e
poi  la  terzina stessa (in questo caso lo sfondo passerà da grigio a blu
chiaro   e   comparirà   il   numero   "2"   accanto  alla  percentuale).
Analogamente, per includere una data terzina/quartina nel terzo gruppo di
gioco,  selezionare  il  gadget  Gr3  e  poi la stessa terzina (lo sfondo
apparirà   in  azzurro  e  un  numero,  il  "3"  comparirà  accanto  alla
percentuale).  Ovviamente, quanto detto per le terzine, vale anche per le
quartine.



IL CONDIZIONAMENTO DEI LIMITI
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   A  questo  punto,  non attivando il condizionamento "Limiti" descritto
tra  poco,  un  gruppo  equivale  all'altro,  ovvero,  è come se si fosse
semplicemente selezionata ciascuna terzina/quartina con lo stesso gruppo;
in  pratica  il  risultato  raggiunto  è  analogo  a quello descritto nel
secondo  paragrafo  di  questo  capitolo  quando  importava semplicemente
includere  o  escludere  una  terzina/quartina.   Ma click-ando il gadget
Limiti  o  nel  quadro  in discussione, oppure nel menu principale (dove,
invece, è necessario click-are la freccia accanto alla dicitura "Limiti")
apparirà  un  pannello di controllo dei vari gruppi (figura 4.2) il quale
permette   di   dare  un  peso  differente  a  ciascun  gruppo  di  gioco
specificando,  essenzialmente,  quante  terzine/quartine  appartenenti  a
ciascun  gruppo,  potranno  comparire  all'interno  di  una  colonna  del
condizionato.   Ad  esempio, se nel gruppo 1 sono state incluse 3 terzine
della  prima sezione, 4 terzine della seconda, 3 terzine della terza, e 5
quartine  della  quarta,  si può comunicare a Genius, che in ogni colonna
del  condizionato dovranno comparire solo 2 o 3 terzine/quartine per ogni
sezione  appartenenti  al primo gruppo.  Se nel secondo gruppo sono state
incluse  altre  5 terzine della prima sezione, 5 terzine della seconda, 7
terzine della terza e altre 10 quartine della quarta, si potrebbe imporre
che  almeno  una  terzina/quartina tra quelle contenute in questo gruppo,
sia  presente  in  ciascuna colonna del condizionato.  Stesso discorso se
nel  terzo  gruppo  fossero  state  selezionate  delle  terzine/quartine.
Essendo  questo  condizionamento leggermente complicato, forse gli esempi
riportati  in  questo  manuale saranno di notevole aiuto; ne è caldamente
consigliata   la  consultazione  sin  da  ora.   Per  specificare  quante
terzine/quartine  di  un  determinato  gruppo  dovranno essere incluse in
ciascuna  colonna del totocalcio, selezionare, dunque, il gadget Limiti e
sotto la colonna del gruppo 1 della tabella che riporta una statistica di
quale  percentuale  si  è  coperta  in  ogni  sezione includendo le varie
terzine/quartine  in  quel  gruppo,  selezionare i gadget che riportano i
valori  da  0 a 4.  Ad esempio, volendo che le terzine/quartine contenute
nel gruppo di gioco numero 1 siano presenti, in ciascuna colonna, dalle 2
alle  4  volte, selezionare i gadget 2, 3 e 4.  Per rendere attivo questo
condizionamento,  sotto  la  dicitura  "Attivazioni", click-are il gadget
Gruppi.   In  questo  quadro  è però presente un secondo condizionamento,
altrettanto importante, ovvero, la somma di posizioni.



LA SOMMA DI POSIZIONE DELLE TERZINE E QUELLA TOTALE
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   E`  possibile  in  Genius  "dire":   nel  condizionato dovranno essere
presenti  solo  quelle colonne che hanno al loro interno delle terzine la
cui somma del numero di posizione è compresa tra n e m.  Ovvero, sommando
i tre numeri di posizione delle terzine si otterrà un altro parametro per
misurare  quanto  quella colonna sia probabile:  una colonna che contenga
nella  prima sezione una terzina con numero di posizione 3, nella seconda
sezione,  una  terzina  con numero di posizione 10 e nella terza sezione,
una  terzina  con numero di posizione pari a 20 (somma di posizione delle
terzine=3+10+20=33)  sarà  evidentemente  meno  probabile  di  una che ha
numero  di posizione 1 per la prima terzina, 5 per la seconda terzina e 6
per la terza (somma di posizione delle terzine=1+5+6=12).  Parallelamente
è necessario  specificare  anche  l'intervallo  in  cui  dovranno  essere
comprese  le  colonne  del  condizionato se alla somma di posizione delle
terzine  sarà aggiunto anche il numero di posizione di una quartina.  Se,
riprendendo  l'esempio appena fatto, nella prima colonna c'è una quartina
con un numero di posizione pari a 1 e nella seconda colonna, una quartina
con  numero di posizione pari a 50 si conclude che la seconda colonna sar
meno probabile della prima avendo:

     somma di posizione totale della prima colonna=3+10+20+1=33+1=34
    somma di posizione totale della seconda colonna=1+5+6+50=12+50=62

   Si   possono  specificare  entrambi  gli  intervalli  della  somma  di
posizione,  click-ando  gli  appositi  gadget  e attivando questo secondo
condizionamento  click-ando  il  gadget  Somme.   Selezionando  il gadget
Accetta  si  tornerà alla selezione/deselezione delle terzine/quartine (o
al  menu  principale  se si accede a questo quadro con la freccia accanto
alla dicitura "Limiti" dello stesso menu principale).
   E`  doveroso  specificare  che  una  somma di posizione di terzine e/o
totale  più  alta  di  un'altra, non necessariamente fa corrispondere una
maggiore    probabilità   di   uscita:    per   ottenere   una   corretta
classificazione  della probabilità di una colonna, bisogna ricorrere alla
moltiplicazione  dei  numeri  di posizione.  Dato che tale utilizzo della
somma  di  posizione  ha  avuto  una notevole diffusione, pur non essendo
statisticamente  corretta,  è stato deciso di implementarla ugualmente in
Genius il quale si uniforma, quindi, allo standard "de facto".



LA MOLTIPLICAZIONE DI POSIZIONE DELLE TERZINE E QUELLA TOTALE
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   La  moltiplicazione  di posizione delle terzione/totale è molto simile
alla  somma  di posizione.  L'unica differenza è nel fatto che, invece di
sommare  le posizioni delle terzine, si moltiplicano.  La moltiplicazione
di posizioni è un metro importante per determinare se una colonna è più o
meno  probabile di un'altra.  Ad esempio, impostando come moltiplicazione
totale  i  valori  100  (min)  e 200 (max), nel condizionato compariranno
quelle  colonne la cui probabilità di uscita è tra la centesima posizione
e la duecentesima.



IL CONDIZIONAMENTO DELLE POSIZIONI UGUALI
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   I   condizionamenti   presenti  in  Genius,  si  basano  su  riscontri
statistici sulle colonne vincenti.  Il condizionamento probabilistico per
eccellenza  in  Genius  è  la  metodologia  Futuro,  denominata Integrale
Delimitato.   Nel  quadro dei Limiti, è presente un nuovo condizionamento
che   permette   di   definire  quante  terzine/quartine,  nella  colonna
candidata, dovranno avere lo stesso numero d'ordine o posizione.
   Si  ricorda  che  il  numero  d'ordine,  o  posizione, non è altro che,
appunto,  la posizione che assume la terzina all'interno dell'ordinamento
in ciascuna sezione.  Analisi statistiche hanno dimostrato che sovente vi
sono  una  o  due  ripetizioni  dello  stesso  numero di posizione.  Tale
condizionamento,  non  porta  a  forti tagli colonnari, ma rappresenta un
raro  caso  di  condizionamento  "sicuro".   Giocando  colonne  aventi al
massimo due ripetizioni dello stesso numero di posizione, si copre il 99%
delle possibilità di centrare una vincita.  Il valore più restrittivo per
questo  condizionamento (il valore 1 che permette di giocare solo colonne
formate  da  terzine/quartine  aventi  numero  di posizione diverso l'uno
dall'altro)   decurta   poco   più   di   40000   colonne  dall'integrale
incondizionato di 13 triple (oltre 1500000 di colonne).
   Per  impostare  il  condizionamento,  basta  specificare un valore nel
gadget  posto  accanto alla dicitura "Posizioni uguali massime", compreso
tra 1 e 4.  Ad ogni valore corrisponde una di queste selezioni:

1=  Tutte  le  terzine/quartine  che  compongono la colonna condizionata,
devono   avere   posizione  diversa.
2=  Tra  le  terzine/quartine che compongono la colonna condizionata, due
devono  avere  posizione uguale oppure avere tutte posizione diversa.
3=  Tra le terzine/quartine che compongono la colonna condizionata, due o
tre  devono  avere posizione uguale oppure avere tutte posizione diversa.
4=  Tra le terzine/quartine che compongono la colonna condizionata, due o
tre  o quattro devono avere posizione uguale oppure avere tutte posizione
diversa (in pratica non si ha selezione colonnare).

   Il  condizionamento deve essere attivato tramite il gadget "Posizioni"
sotto la voce "Attivazioni" nello stesso quadro "Limiti".



ALTRE MODALITA` DI SELEZIONE DELLE TERZINE/QUARTINE
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   Si  conclude l'escursus in questo condizionamento, andando a vedere le
possibità   di   modifica   che   offre   il   quadro  di  delimitazione
dell'integrale.   Una  volta  selezionata  una  terzina e dovendo andare,
questa,  in  un  gruppo  diverso  da quello in cui è attualmente inclusa,
selezionare  il  gadget Grm (dove m rappresenta il nuovo gruppo dove deve
essere  inclusa  la terzina) e click-arla.  Per escludere una terzina nel
condizionato,  se  ha  uno  sfondo  grigio, essa è già esclusa, viceversa
click-arla  fino  a  che  il  suo  sfondo non sarà grigio.  Ovviamente la
selezione   delle   terzine   può  essere  fatta  a  "salti"  ovvero  non
necessario  che  terzine/quartine  che devono finire nello stesso gruppo,
siano  consecutive.   E`  possibile  includere,  ad  esempio,  la prima e
l'ultima  terzina  di  una stessa sezione ad un determinato gruppo mentre
tutte  le  altre  possono  appartenere  a  gruppi  diversi.   Nel caso si
vogliano  includere  tutte  le  terzine  della sezione 1 (o della seconda
sezione,  o  della  terza  o  della  quarta)  con il gruppo correntemente
attivato,  si  rende  necessario  selezionare  dai menu a tendina la voce
Selezione/Seleziona   zona/Sezione   1   (oppure   .../Sezione  2  oppure
.../Sezione  3  oppure .../Sezione 4).  Per deselezionare invece tutte le
terzina    di    una    determinata    sezione,    utilizzare   la   voce
Selezione/Deseleziona  zona/...   specificando  nel  sottomenu la sezione
desiderata.   E`  possibile  altresì  deselezionare o selezionare (con il
gruppo correntemente attivato) tutte le terzine/quartine di tutte le zone
utilizzando,   rispettivamente,   le  voci  Selezione/Seleziona  Tutto  e
Selezione/Deseleziona  Tutto.  Qualora le terzine da includere in un dato
gruppo  sono  consecutive,  conviene,  invece che click-arle una per una,
selezionare la voce Selezione/Selezione range e specificare la terzina di
partenza  e  quella di arrivo nella stessa sezione:  in questo modo tutte
le  terzine/quartine di quella sezione comprese tra la prima terzina e la
seconda,  saranno  incluse  nel  gruppo  correntemente attivato.  Analogo
discorso  per  la  voce  Selezione/Deseleziona Range solo che la funzione
l'esatto opposto di quella appena vista.
   Tra le molteplici possibilità di ordinamento e selezione del parametro
da  visualizzare  accanto  a  ciascuna  terzina, è possibile scegliere se
visualizzare  (utilizzando  la  voce Visualizza/Tipologie) al posto delle
classiche  terzine  composte dai segni totocalcio, le terzine nella forma
di base, correzione e sorpresa, in modo tale da vedere in una determinata
terzina/quartina, quanti segni base vi sono, oppure quante correzioni e/o
sorprese.  Il gadget DT, se click-ato, mostra alcune statistiche riguardo
alla  selezione fatta fino a quel momento.  Essa riporta, essenzialmente,
il  numero  di  colonne che svilupperebbe il pronostico integralmente, le
colonne  generate  dalla selezione delle terzine/quartine, la percentuale
di    vincita    coperta    selezionando,   in   ciascuna   sezione,   le
terzine/quartine.   Altra  indicazione è la probabilità tecnica massima e
minima  che  una  colonna  avrà  nel  condizionato  in  base alle terzine
selezionate fino a quel momento.
   Prima  di  effettuare  lo  sviluppo in terzine/quartine utilizzando il
gadget  Sviluppa,  bisogna  specificare  quale  pronostico si vuole venga
sviluppato.   Per  questo sotto l'area che visualizza le percentuali e il
pronostico  correntemente  attivato,  si  troverà  un  trio di gadget che
servono,  essenzialmente:   i due gadget freccia per cercare la sigla del
nome  di  una delle dieci memorie che contengono i pronostici e il gadget
centrale che permette di trasferire dalla memoria, il pronostico che deve
essere  sviluppato.   Ad  esempio,  se  il  pronostico  è quello generato
automaticamente  da  Genius  con  la  funzione di autopronostico, bisogna
cercare  la  sigla AUT con un tasto freccia.  Quando la sigla AUT compare
nel  gadget  centrale, click-arla e il pronostico comparirà nella tabella
che  mostra,  per  l'appunto,  pronostico  e  picchetto.  Solo ora si può
sviluppare  in terzine/quartine AUT.  Di non fondamentale importanza è la
selezione  del  picchetto da visualizzare in quanto entrambi sono oggetto
delle  elaborazioni.   Visualizzare il picchetto tecnico o quello giocato
solo  una  questione  di "utilità" per esaminare, magari, una percentuale
alla  fine  di includere questa o quella terzina.  Le modalità di ricerca
sono  identiche  alla  selezione  del pronostico.  Selezionando il gadget
Menu principale si torna all'omonimo quadro.
   Se  si  vuole,  non  è  necessario  sfruttare  questo  condizionamento
probabilistico,   potendo   benissimo  giocare  dei  sistemi  basati  sui
condizionamenti classici descritti nel capitolo che segue.




==========================================================C A P I T O L O
                                                            ############
                                                           #####        
                                                           ########## 
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I   C O N D I Z I O N A M E N T I                                  #####
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                                                           #####  ######  
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   Come  già  accennato,  il  più  grande sistema giocabile al totocalcio
composto  da  13  triple;  questo  sviluppa  oltre  1500000 di colonne e,
perciò,  risulta  praticamente  ingiocabile  (per il costo, soprattutto).
Andando  ad analizzare statisticamente questo milione e mezzo di colonne,
si  conclude  che  la  maggior parte di queste non sono mai state colonne
vincenti  totocalcio  (e  probabilmente non lo saranno mai).  Quali?  Una
per  tutte  la colonna composta da 13 segni "2":  non si è mai verificato
che uno scommettitore vincesse giocando tale colonna.  E con essa vi sono
migliaia  di  altre colonne "impossibili" ovvero quelle che hanno al loro
interno 12 segni "2", 11 segni "2", tredici segni "X", ecc.  L'operazione
di  condizionamento,  svolge  la  funzione  di esaminare tutte le colonne
dello  sviluppo  integrale  del  pronostico  e  scartare  quelle  che non
rispettano   alcuni  vincoli  (precedentemente  imposti):   tali  vincoli
vengono  chiamati  genericamente "filtri" proprio per la loro funzione di
"filtratura  colonnare".   Al  termine  del  condizionamento  si  avrà un
insieme  di  colonne  valide, ovvero, che ha soddisfatto i vostri filtri.
Di  questi ne esistono moltissimi e con le funzioni pi disparate.  Genius
incorpora  quelli  reputati  più  efficaci  in  quanto hanno un riscontro
statistico valido.



CONDIZIONAMENTO DEI SEGNI TOTALI
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   Il  primo  filtro  (o  condizionamento  che dir si voglia) riguarda il
numero  dei  segni.   In  una  colonna semplice, composta cioè da tredici
segni, senza doppie e triple, vi possono essere tredici segni "1", oppure
5  segni  "1"  accompagnati  da altrettanti segni "X" e da tre segni "2",
ecc.   Andando  ad  analizzare  tutte  le  colonne  vincenti  del gioco a
pronostico  del  CONI,  emerge  che  i  segni "1" escono con più facilità
rispetto  ai  segni  "X"  e  questi  sono  più frequenti dei "2".  Questa
particolarità  suggerisce, dunque, che in una ipotetica colonna vincente,
nel  90% dei casi, i segni uno oscillano tra i 5 e gli 8, le "X" tra le 4
e  le 7 e i segni due tra 0 e 3.  Dunque novanta volte su cento, giocando
solo le colonne che contengono da 5 a 8 segni 1, da 4 a 7 segni "X" e tra
0  a  3 due, si è "agganciata" la colonna vincente della settimana!  Come
possibile  dire  a Genius di selezionare solo quelle colonne che hanno un
determinato  intervallo  di presenze dei segni al loro interno?  Dal menu
principale,  accanto  alla dicitura "Segni Totali", è posto un gadget con
una freccia; click-andolo apparirà il quadro rappresentato in figura 5.1.
Nelle  tre colonnine sotto la dicitura "Particolarità" sono selezionabili
le  presenze  desiderate.  Torniamo all'esempio precedente, per includere
nel  condizionato le colonne con 5-8 segni "1", 4-7 segni "X" e 0-3 segni
"2"  basta  click-are nella colonnina del segno "1" i numeri 5, 6, 7 e 8,
nella colonnina degli "X" i numeri 4, 5, 6 e 7 mentre nella colonnina del
segno  2  i  numeri  0,  1, 2 e 3.  Quando si click-a un numero in queste
colonnine,  il  suo  sfondo  cambierà  da  grigio  a  blu  scuro;  questa
indicazione  visiva  conferma  che  la  presenza  di  tale  segno è stata
inclusa.   Viceversa  per  deselezionare  un  valore basta click-arlo una
seconda  volta:   lo  sfondo  cambierà  da  blu a grigio e le colonne con
quella  presenza di segni verranno escluse.  Qualsiasi filtro, in Genius,
deve  essere  attivato  affinché  possa esercitare la sua influenza nella
operazione  di  condizionamento.   Per  l'attivazione del condizionamento
delle  particolarità,  selezionare  il  gadget  Particolarità  sotto  la
dicitura  "Attivazioni" (il gadget cambierà colore passando dal grigio al
blu e la scritta diventerà verde).  Viceversa, per disattivare il filtro,
bisogna  agire  una seconda volta sullo stesso gadget (da blu con scritta
verde, il gadget cambierà a grigio con scritta nera).  Il condizionamento
sul  numero dei segni non si ferma alla specifica delle particolarità, ma
utilizza  anche le cosiddette formule derivate.  Anche se il nome può far
apparire  la cosa difficile, a una colonna con 6 segni "1", 4 segni "X" e
3 segni "2" si associa la formula derivata 6-4-2.  Nello stesso filtro di
figura 5.1, si possono specificare quali formule derivate dovranno essere
incluse o meno nel condizionato (e di conseguenza quali colonne escludere
o   includere   nello   stesso).    Tale   condizionamento  è  totalmente
indipendente  da  quello  delle particolarità e volendolo rendere attivo,
bisogna   selezionare  sotto  la  dicitura  "Attivazioni"  il  gadget  F.
Derivate.   Per  includere  una  formula derivata nel condizionato, basta
prima   trovarla   e   poi   click-arla.   Le  formule  derivate  vengono
visualizzate  a  pagine rispetto al numero di segni 1.  Una volta trovata
quella  che  ci  interessa  (utilizzate  i  gadget freccia fino a che non
comparirà  la  scritta "6-4-2"), click-arla, quindi il suo sfondo passerà
da grigio a blu intenso.  Volendo, invece, escludere tutte le colonne con
la  formula  derivata  6-4-2?  Se la formula derivata 6-4-2 ha uno sfondo
blu  intenso, basta click-arla e verranno escluse tutte le colonne con la
6-4-2  (lo  sfondo  passa da blu intenso a blu chiaro).  Viceversa, se la
6-4-2 ha uno sfondo grigio, click-arla due volte per escluderla.  Accanto
alle  formule  derivate  possono  essere presenti alcuni segni di spunta:
questi  assumono  un  significato specifico a seconda che "Particolarità"
sono  o  meno  attivate.   Se  il  condizionamento  delle "Particolarità"
disattivato  i segni di spunta indicano che quella formula derivata verrà
inclusa  nel condizionato a meno che non si specifichi la sua esclusione;
tutte  le  formule  derivate  con lo sfondo blu intenso o grigio, dunque,
verranno  incluse  mentre  saranno  escluse solo quelle con lo sfondo blu
chiaro.   Da  notare che è inutile includere nel condizionato una formula
derivata già spuntata; viceversa una formula derivata spuntata può essere
esclusa.   Nel caso in cui il condizionamento delle "Particolarità" fosse
attivato,  i  segni  di spunta compaiono solo per quelle formule derivate
che   sono  state  (implicitamente)  già  incluse  nelle  particolarità.
Tornando all'esempio precedente, gli intervalli 5-8 "1", 4-7 "X", 0-3 "2"
non fanno altro che includere le seguenti formule derivate:

                5-5-3  5-6-2  5-7-1  6-4-3  6-5-2  6-6-1
                6-7-0  7-4-2  7-5-1  7-6-0  8-4-1  8-5-0

   Concludendo:   esiste  uno stretto collegamento tra formule derivate e
particolarità.  Il condizionamento delle particolarità (indubbiamente più
utilizzato)  è il modo più veloce per includere nel condizionato un range
di  formule  derivate.   Una  ultima  avvertenza:   se nel quadro mancano
alcuni  valori  nelle  colonnine  delle  particolarità,  significa  che,
analizzando  il  pronostico  attivo,  quelle  condizioni non potranno mai
verificarsi.   In  genere,  solo  nel  caso  in  si  giocasse l'integrale
assoluto  di  13  triple,  si  troverebbero  nei quadri, tutte le formule
derivate  e  tutti  i  valori  delle  particolarità.   Per  cancellare le
impostazioni  di uno dei due condizionamenti (o entrambi), selezionare il
gadget  Resetta:   apparirà  una  finestra dove scegliere se resettare le
impostazioni  delle  particolarità,  delle  formule  derivate, entrambi i
condizionamenti  oppure  annullare  l'operazione di cancellazione (gadget
Annulla).   Per  uscire  dal  filtro,  click-are  il  gadget Accetta:  si
tornerà  al  menu  principale.   La  dicitura  del menu principale "Segni
Totali"  cambierà colore passando da un grigio scuro, ad un verde intenso
se  (e  solo  se)  è  stato  attivato  almeno uno dei due condizionamenti
presenti  nel  quadro  filtro  ("Formule derivate" o "Particolarità").  A
questo  punto  si  può  procedere  all'operazione  di  condizionamento  o
accedere ad un altro filtro per impostare altre condizioni.



CONDIZIONAMENTO DELLE TIPOLOGIE
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   Il  condizionamento delle tipologie è molto simile a quello del numero
dei segni tanto è vero che il quadro dedicato ad accogliere le condizioni
è lo  stesso  di  quello  presentato in figura 5.1.  Tutte le modalità di
input appena descritte per il numero dei segni, valgono per le tipologie.
Si  accede  al  quadro  premendo  la  freccia posta accanto alla dicitura
"Tipologie"  nel  menu principale.  Si rammenti che le tipologie non sono
altro  che  le  "classi"  dove  un  segno  del pronostico è stato incluso
("B"="BAS"=Basi,  "C"="COR"=Correzioni  o  Varianti, "S"="SOR"=Sorprese).
Attenzione  a  non  confondere i due condizionamenti in quanto esiste una
ben  precisa differenza:  nella classe "Basi" possono comparire più segni
diversi   come  del  resto  nella  classe  "Correzioni"  o  nella  classe
"Sorprese".



CONDIZIONAMENTO DELLE CONSECUTIVITA` TOTALI
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   In figura 5.3 è possibile vedere la riproduzione del quadro filtro del
condizionamento   delle   consecutività   totali.    Che   cosa  sono  le
consecutività?    Si  prenda  in   considerazione  la  seguente  colonna:
"111XX22XXX111".   Concentrando  la  nostra  attenzione sui segni "1", si
osserva  che  esistono  due  serie  di segni "1" (i primi tre segni e gli
ultimi  tre):   la  consecutività  dei  segni  1  è  data,  dalla massima
lunghezza  che  raggiunge  una  serie  di  segni "1" (3, in questo caso).
Analizzando  i  segni  "X",  ci sono ora due serie di cui la prima di due
segni  mentre  la  seconda  di 3.  La consecutività dei segni "X" di tale
colonna  è pari a 3 (max{2,3}=3).  I segni "2" generano solo una serie da
2;  dunque  la loro consecutività è pari a 2.  La consecutività di Genius
in  altri  programmi  viene  chiamata  anche  consecutività  massima  (in
contrapposizione  a quella minima che viene calcolata considerando la più
piccola   lunghezza   delle   sequenze   di  un  segno).   Ovviamente  la
consecutività  massima  più piccola  riscontrabile è quella pari a 0 (non
presente  nella  colonna  il  segno  che genera consecutività zero).  Per
includere    una   data   consecutività   di   un   dato   segno,   basta
attivare,click-andolo  nella  riga  del  segno  "incriminato",  il gadget
corrispondente alla consecutività desiderata (e viceversa).  Notare che i
valori  sono  espressi in formato esadecimale (la lettera "A" rappresenta
il  10 decimale, la lettera "B" rappresenta il valore decimale 11, la "C"
il  12  e  la  "D"  il  13).   Per attivare questo tipo di filtro,bisogna
utilizzare  il  gadget  posto  in basso a sinistra del quadro.  Il gadget
Accetta permette di tornare al menu principale.



CONDIZIONAMENTO DELLE CONSECUTIVITA` DIFFERENZIATE
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   Il   condizionamento   delle   consecutività   differenziate   (quadro
riprodotto  in  figura 5.2 e accessibile dal menu principale selezionando
la  freccia  accanto  alla dicitura "Consecutività Diff.") è una variante
delle  consecutività  totali e si basa su un concetto molto semplice.  In
una  colonna  dove  vi  sono  molti  "1", è molto probabile incontrare un
numero di consecutività "1" più alto rispetto a una dove i segni "1" sono
pochi per cui, ad ogni numero di presenze di un dato segno, è conveniente
associare  una  consecutività differente.  Per impostare le condizioni in
questo  quadro,  si  può  procedere in maniera differente.  Il primo modo
quello  di  click-are il gadget della presenza; la relativa Consecutività
aumenterà  di  un  punto.   Qualora  la consecutività raggiunga il numero
della  relativa presenza, Genius la riporterà a 0 (non è possibile che in
una  colonna dove sono presenti 5 segni 1 ci siano 7 segni 1 consecutivi,
ad  esempio).   L'altro  modo  è  quello di selezionare, click-andolo, il
gadget  dove  è  contenuto  il  valore delle consecutività:  comparirà un
cursore  che  attenderà  l'immissione  del valore della consecutività via
tastiera  e  in  esadecimale.   Anche  per questo quadro, vale la tecnica
descritta  per le attivazioni dei filtri; click-ando il gadget Accetta si
torna  al  menu  principale.   Se  un dato gadget manca, significa che la
consecutività  di  quel  segno (e la presenza dello stesso) non potrà mai
verificarsi.



CONDIZIONAMENTO DELLE INTERRUZIONI
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   Altro  condizionamento:   le  interruzioni  (figura  5.4).  Un esempio
potrà   chiarire   lo   scopo   di   tale  condizionamento:   la  colonna
"11X2112122XX1"  contiene  8  interruzioni.  La prima interruzione è data
dal  cambiamento di segno che avviene tra la partita numero 2 e la numero
3;  la  seconda  interruzione  è  generata  dal  cambiamento di segno che
avviene  tra  la 3a partita e la 4a; la terza interruzione è generata dal
cambiamento  di  segno che si verifica tra la 4a e la 5a partita ecc.  Le
interruzioni sono in stretta relazione con le consecutività e le presenze
dei  segni:   tuttavia  sia le interruzioni che le consecutività hanno un
riscontro  statistico  minore  rispetto al condizionamento del numero dei
segni:   pur  essendo comunemente utilizzate da sistemisti e implementate
in  algoritmi  di condizionamento, la loro credibilità statistica è molto
discussa.   Come  impostare  le interruzioni?  Basta click-are sul gadget
che  riporta  il  numero delle interruzioni che si desiderano avere nelle
colonne  che  costituiscono  il  condizionato,  attivare  il  quadro  con
l'apposito  gadget  e  tornare  al  menu  principale click-ando il gadget
Accetta.



I QUADRI FILTRO
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   Uno  dei  condizionamenti  più  utilizzati è quello dei quadri filtro.
Estremamente  versatile,  permette,  se  padroneggiato bene, di generare
addirittura  altri condizionamenti.  I quadri filtro possono essere visti
come una sorta di linguaggio di programmazione per totocalcio, per cui la
documentazione relativa a questo condizionamento sarà molto approfondita.
Ogni  quadro  filtro  può essere visto come un insieme di colonne filtro.
Una  colonna  filtro  di  Genius  è  composta  da quattro parametri:  una
colonna  totocalcio  particolare  dove  possono mancare dei risultati e/o
comparire anche triple e/o doppie; un insieme di valori ammessi (chiamati
comunemente   "punti"   o   "punti   comuni");  un  codice  di  recupero;
l'attivazione  della colonna.  La colonna filtro è un condizionamento che
permette di includere nel condizionato quelle colonne che hanno in comune
con  essa un certo numero di segni specificato nel parametro "punti".  Ad
esempio  la  colonna  filtro  "1XX21XXX1XXX1"  con  4, 5, 6 punti comuni,
mantiene  nel  condizionato  tutte  quelle  colonne che con essa hanno in
comune  4,  5  o  6  segni e, di conseguenza, scarta tutte le altre.  Una
colonna  filtro  può, per esempio, condizionare un sistema per numero dei
segni:   considerando  la  colonna  "1111111111111" e settando i punti in
comune a 5, 6, 7 e 8, si otterrà un sistema condizionato avente solamente
5  o  6  o  7 oppure 8 segni "1" in ogni colonna.  In realtà, siccome una
sola  colonna  filtro  può essere limitativa, si usa creare il cosiddetto
quadro  filtro:   il quadro filtro è un insieme di colonne filtro (ovvero
un  insieme  di  condizioni)  legate  insieme  da un operatore logico (in
genere   AND   o  OR).  Ogni  colonna  candidata  al  condizionato  dovrà
rispettare  tutte le colonne filtro impostate nel quadro, se si considera
il  quadro  filtro  "AND",  oppure  almeno  una se si considera un quadro
filtro  "OR".  Per esempio, avendo dieci colonne filtro in un quadro AND,
la  colonna  candidata,  per  entrare  nel condizionato, dovrà rispettare
tutte  le  colonne  filtro  (i  punti  in  comune con le colonne filtro);
avendo,  invece,  dieci  colonne  filtro  in un quadro "OR", basta che la
colonna  candidata soddisfi una sola di queste affinché possa entrare nel
condizionato.  In Genius, oltre ad essere presenti due quadri filtro (uno
"AND"  e  uno  "OR"  dalla  capienza di 50 colonne ciascuno) definiti "di
inclusione"  (perché  la colonna candidata, se soddisfa uno di questi due
quadri,  entra di fatto nel condizionato) ve ne sono altri due, uno "AND"
e  uno "OR" sempre dalla capienza di 50 colonne ciascuno, ma questa volta
"di  esclusione".   Nei quadri "di esclusione", una colonna candidata, se
soddisfa   uno  dei  due  quadri  ("AND"  e/o  "OR")  viene  esclusa  dal
condizionato.  Riassumendo, in Genius sono presenti:  

- Quadro filtro AND di  inclusione:  la colonna candidata se soddisfa
  tutte le colonne filtro presenti  nel quadro, farà parte del
  condizionato.  Capienza:  50 colonne filtro.
- Quadro filtro OR di inclusione:  la colonna candidata se soddisfa
  almeno una colonna filtro presente nel quadro, farà parte del
  condizionato.  Capienza:  50 colonne filtro.
- Quadro filtro AND di esclusione:  la colonna candidata se soddisfa
  tutte le colonne filtro presenti nel quadro, NON farà parte del
  condizionato.  Capienza:  50 colonne filtro.
- Quadro filtro OR di esclusione:  la colonna candidata se soddisfa
  almeno una colonna filtro presente nel quadro, NON farà parte del
  condizionato.  Capienza:  50 colonne filtro.

   In  figura  5.5  rappresentato  il  quadro  che  appare al click della
freccia  accanto  la  dicitura  "Quadri filtro" nel menu principale:  non
altro che una sorta di menu di accesso ai vari quadri filtro.  Siccome le
modalità  di  immissione  delle colonne condizionate è uguale per tutti e
quattro  i  quadri, verrà preso come esempio il quadro AND di inclusione;
esso  accessibile  premendo  il  pulsante Quadro filtro AND di inclusione
sotto la dicitura "editazione" del menu di selezione dei quadri.
   Il   quadro   di   editazione   dei   filtri  è  forse  il  quadro  di
condizionamento più complesso di tutto Genius (figura 5.6) perciò bisogna
prestare particolare attenzione se si vogliono evitare spiacevoli errori.
Sul  quadro  vengono  visualizzate  contemporaneamente  solo  10 delle 50
colonne  condizionate  disponibili.   Per  scorrere la lista utilizzare i
gadget  freccia  posti  a  fianco dell'indicazione "Muovi:".  Una colonna
delle  50  possibili è sempre evidenziata apparendo con uno sfondo verde;
solo  quella  colonna  può  essere  modificata.   Per cambiare la colonna
evidenziata  basta scorrere la lista delle colonne alla ricerca di quella
nuova  (se la colonna da editare non è già presente a video) e click-arla
in qualsiasi punto:  così facendo essa cambierà colore in verde.  I punti
associati  a  ciascuna  colonna  vengono mostrati nella colonnina "Punti"
posta  a fianco della lista:  essa conterrà solamente i punti "possibili"
e  solo  della  colonna  correntemente  evidenziata.   Una colonna filtro
evidenziata,  può  essere soggetta a tutte le modifiche del caso come, ad
esempio,  l'immissione dei segni che compongono la colonna filtro.  Se si
ha  intenzione  di  immettere tutta la colonna, click-are il numero della
colonna   evidenziata.    Durante  il  suo  inserimento,  Genius  ammette
solamente  i segni totocalcio più due caratteri particolari ovvero "c" ed
"e".   Immettendo  "e" al posto di un segno, si interrompe immediatamente
l'immissione della colonna mentre immettendo il carattere "c" si cancella
il segno della colonna che, eventualmente, era già presente.  Dato che ci
si  può  trovare  ad  editare  (o  modificare)  una  colonna  già immessa
necessario, per eliminare quei segni presenti nella colonna, immettere il
carattere  "c".   Premendo il tasto "Return" senza aver immesso segni, se
la  colonna  precedentemente  immessa  conteneva  un  segno  nella stessa
posizione,  questo  resterà  inalterato  altrimenti,  se la posizione era
vuota,  resterà  vuota.   Per  modificare  un  segno nella colonna filtro
evidenziata,  basta  click-arlo  e  immettere  quello  nuovo  (utile  per
correggere,  magari,  un  segno  errato  senza  passare,  per  forza, per
l'immissione  di  tutti  gli  altri  oppure  per  immettere  una  colonna
condizionata  composta  da  pochi  segni).   Per  cancellare  la  colonna
correntemente    evidenziata,    selezionate    dai    menu   a   tendina
Modifica/Cancella  corrente  mentre  per cancellare tutte le impostazioni
del  quadro, selezionate la voce Modifica/Toglie tutte.  Ciascuna colonna
filtro,  siccome  è composta da quattro diversi elementi (colonna, punti,
codice di recupero e attivazione) richiede la specifica degli ultimi tre.
Come  già  accennato,  i  punti relativi a ciascuna colonna filtro devono
essere  specificati  all'interno della colonnina "Punti" la quale riporta
sempre i punti comuni per la colonna correntemente evidenziata.
   Per  includere  un  punteggio  (normalmente  ha  sfondo grigio), basta
click-arlo e il suo sfondo diventerà blu intenso, mentre per escludere un
punteggio  già evidenziato, click-arlo una seconda volta (da blu intenso,
il  suo  sfondo  passerà a grigio).  Una colonna filtro posta nel quadro,
operativa   (influenza  l'operazione  di  condizionamento)  solamente  se
attivo  il corrispondente gadget di attivazione.  I gadget di attivazione
di  ciascuna  colonna  sono  posti  sotto  alla  colonna stessa:  se esso
riporta la dicitura "Dis" la colonna è disattivata (non operativa) mentre
se  la dicitura è "Att", allora la colonna filtro è attiva (il colore del
gadget  in  questo caso è blu intenso).  Nel menu a tendina è presente la
voce  Modifica/Toglie  disattivate:   questa  voce  cancella tutte quelle
colonne filtro che risultano essere disattivate in quell'istante.
   L'ultimo  parametro  da  specificare  è  necessario  solamente  se  si
intendono  usare i quadri di recupero:  il codice di recupero (o "livello
di  recupero")  di una colonna filtro.  Esso è specificabile selezionando
il  relativo  gadget posto  sotto quello di attivazione.  Il codice dovrà
essere  fornito  da  tastiera  ed  è  un  numero compreso tra 0 e 9.  Per
immetterlo, click-are il gadget e specificate il codice desiderato.
   Per  tornare  al  menu  di selezione dei quadri filtro, selezionare il
gadget  Accetta  mentre  per  accedere  al quadro dei recuperi dal quadro
filtro corrente selezionare il gadget Quadro Recuperi.  Per essere attivo
complessivamente  (le  attivazioni  delle colonne filtro non bastano), il
quadro  filtro  appena editato deve essere attivato con l'apposito gadget
nel  menu di selezione dei quadri filtro (è posto accanto a ciasun gadget
che permette l'accesso all'editazione dello stesso quadro).
   I  quadri  di  recupero  non  fanno altro che amplificare la potenza e
versatilità dei quadri filtro.  Nella fase di editazione si è visto come,
ad ogni colonna, si può associare un codice (o livello) di recupero.  Nel
quadro  di  recuperi è possibile specificare quante colonne filtro devono
essere  "soddisfatte",  per  ciascun  livello,  da  una colonna candidata
affinché  possa entrare a far parte del condizionato.  Utilizzando questo
quadro,  i  quadri  filtro perdono la loro caratteristica di collegamento
tra  colonne  filtro  (AND  o  OR)  pur mantenendo quella di inclusione o
esclusione.  Si può trovare un esempio di utilizzo nell'appendice A.  Per
specificare  il numero di colonne esatte per ciascun livello, selezionare
il  gadget da __ a __ appartenente al livello desiderato e specificare il
numero  minimo  seguito  dal  numero  massimo  di  colonne da soddisfare.
Accanto  a  ciascun  gadget da __ a __ è presente l'indicazione di quante
colonne  appartengono  a  quel  livello  e  se  l'intervallo  specificato
corretto  ("OK")  o meno ("ERRATO").  E` specificabile anche il numero di
livelli che dovranno risultare esatti affinché la colonna candidata possa
essere  inclusa  nel  condizionato.   Per attivare il quadro dei recuperi
agire  sull'apposito  gadget  oppure  selezionare  l'analogo  nel menu di
selezione  dei  quadri  filtro.   Uscite  usando  il  gadget  Accetta; vi
ritroverete nel menu dei quadri filtro.
   Per  uscire  dal  menu  di  selezione dei quadri filtro, utilizzare il
pulsante Accetta; prima di tornare al menu principale, Genius controllerà
se  i  quadri di recupero sono corretti (se ve ne è almeno uno attivato).
Se  trova  degli errori palesi, Genius tornerà automaticamente nel quadro
dei  recuperi  incriminato  fornendo  così  la possibilità di correggerli
(succede  molto  spesso  che,  variando  una  colonna filtro o il livello
associato,   il   quadro   dei  recuperi  diventi  non  coerente  con  il
corrispondente  quadro  filtro).  L'operazione di correzione è facilitato
dalle  indicazioni  di  intervallo  errato visualizzate accanto a ciascun
gadget.



IL CONDIZIONAMENTO DEI PUNTI TRA COLONNE FILTRO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Gli utenti di Genius che hanno apprezzato il quadro dei recuperi delle
colonne   filtro,   gradiranno   sicuramente   questo   nuovo   tipo   di
condizionamento.   Cosa si è detto sui quadri di recupero, resta tutt'ora
valido.  Da precisare è la dicitura utilizzata per indicare, in Genius, i
quadri  di  recupero.   In molti software analoghi, appartenenti al mondo
MS-DOS,   tale  funzionalità  è  espletata  dai  quadri  chiamati  "Link"
(dall'inglese  "collegare")  e  "Crosslink" ("collegare attraverso").  La
funzionalità è la stessa, variano le terminologie.
   Il  condizionamento  dei "Punti TRA" (anche qua ci sono varie versioni
per  denominare la stessa cosa) è una estensione del metodo dei recuperi.
Essenzialmente  si  stabiliscono  quanti  punti  totali dovrà ottenere la
colonna  candidata  se  confrontata con le n colonne contenute in ciascun
livello  di  recupero.   E`  possibile stabilire sia un valore minimo che
valor massimo.  Un esempio potrà fissare meglio il concetto.  Si supponga
di  aver immesso nel quadro filtro AND di Inclusione sette colonne filtro
come  quelle  riportate  in figura  5.13. Nel  quadro dei recuperi AND di


-------------------------------------------------------------------------
FIGURA 5.13    Colonne filtro per il quadro AND di inclusione utilizzate
-----------    nell'esempio del testo.

+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+          Punti  1:      5678
|   1 |   2 |   3 |   4 |   5 |   6 |   7 |          Punti  2:     4567
+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+          Punti  3:   234
|   1 |     |   1 |   X |     |   X |   1 |          Punti  4:   234
|   X |     |     |   2 |   2 |     |     |          Punti  5: 012
|     |   X |     |     |     |   X |     |          Punti  6:   234
|     |   X |   1 |     |     |   X |     |          Punti  7: 012
|     |     |     |   1 |     |     |   1 |                                
|   X |   X |   1 |     |     |   X |     | L'esempio non ha alcuna vali-
|   X |   1 |     |     |     |     |     | dità sistemistica se non il
|   X |     |     |   1 |     |     |     | metodo; le colonne filtro
|     |   2 |   1 |     |   2 |     |     | sono casuali.
|     |     |     |     |     |     |   1 |          
|  X2 |     |   1 |   1 |   2 |   X |     |         
|  12 |   2 |     |     |   2 |     |     |         
|   1 |   1 |     |     |     |     |   X |        
+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+          
|   0 |   0 |   0 |   1 |   1 |   1 |   1 | Livello di recupero        
+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+          

-------------------------------------------------------------------------


Inclusione, si stabilisca che nel livello 0 siano soddisfatte tutte e tre
le  colonne  filtro  e  a  livello  1  siano soddisfatte almeno tre delle
quattro  colonne  presenti.  Per imporre tale condizione, basta click-are
(sulla  riga del livello 0 e sotto la voce "Ammesse") l'apposito gadget e
digitare  i  valori  "3"  e  "3";  click-are,  poi, l'apposito gadget del
livello 1 e digitare i valori "3" e "4".  Nell'ultima riga del quadro, in
corrispondenza  del  gadget "TOT" (che in situazioni normali è "embossed"
ovvero  "rientrato")  specificare  i  valori  "da  2  a 2".  Quest'ultima
impostazione   dice  a  Genius  che  entrambi  i  livelli  devono  essere
complessivamente  soddisfatti ("Crosslink") dalla colonna candidata, pena
l'esclusione.   Una colonna candidata come la seguente "111 11x 111 1x21"
soddisfa  i  condizionamenti  immessi  finora.  Essa ha in comune, con le
colonne  filtro,  rispettivamente 5, 4, 3, 3, 1, 2 e 3 punti.  Le colonne
filtro  del  livello  0  sono  completamente  soddisfatte (tutte e tre le
presenze  -  5,  4  e  3  -  sono  incluse in quelle ammesse nei punti di
ciascuna  colonna)  mentre  nel  livello 1 sono state soddisfatte 3 delle
quattro  colonne  filtro  presenti (la settima non è stata soddisfatta in
quanto  la  presenza  3  non  è  contemplata  nei  "punti  ammessi" della
colonna).    Ovviamente   entrambi   i   livelli   sono  complessivamente
soddisfatti.
   Le cose possono cambiare se si imposta il nuovo condizionamento "Punti
TRA".   A ciascun livello è associato un ulteriore gadget che accoglie un
intervallo  di  valori; se vi si impone, per il livello 0, la presenza da
13 a 18 punti complessivi TRA le colonne e, per il livello 1, la presenza
da  9  a 12 punti complessivi TRA le colonne, allora la colonna candidata
presa  precedentemente  in  esame,  sarà  scartata.   Il  perché?   Se si
riprendono  i  punti  che  precedentemente  la colonna candidata aveva in
comune  con  le colonne filtro del livello 0, si scopre che la loro somma
era pari a:

                      5+4+3=12 punti TRA livello 0

e siccome si era imposto che questa somma doveva essere compresa tra i 13
e  i  18 punti, la colonna è stata scartata.  La colonna candidata, anche
se  poteva  soddisfare  il  livello 1, è stata scartata in quanto tutti i
punti  TRA  di  tutti i livelli del quadro devono essere soddisfatti.  In
modo  analogo  al  recupero  delle  colonne, è possibile stabilire quanti
punti  TRA  deve  avere  la  colonna  candidata in totale con il relativo
quadro filtro in toto (gadget in linea con quello "TOT" posto in basso al
quadro).
   Dopo  questa  spiegazione  che dovrebbe aver eliminato alcuni dubbi di
utenti  in  merito  al  quadro  dei  recuperi,  di seguito si analizza in
dettaglio lo stesso quadro il quale è stato modificato graficamente dalla
versioni  precedenti  di  Genius.   E`  possibile  accedere al quadro dei
recuperi  mediante  il  gadget  "Quadro Recuperi" presente in ogni quadro
filtro, oppure, dal menu di selezione dei quadri filtro, selezionando uno
dei quattro gadget "Recuperi Quadro..." a secondo del quadro filtro a cui
si  riferiscono  i  recuperi o i punti TRA.  Il quadro appare completo in
figura  4.   Vi  compaiono, a seconda dei livelli di recupero settati nel
quadro  filtro,  alcune  righe  di gadget:  la prima riga si riferisce al
livello  0  fino ad arrivare alla decima riga che si riferisce al livello
9.   L'ultima riga è riservata alle impostazioni sui recuperi e punti TRA
complessivi  del  quadro  filtro; essa è contrassegnata dal gadget "TOT".
Il  primo gadget che si incontra in ciascuna riga indica sia il numero di
livello  a  cui  si  riferiscono  le  condizioni contenute dai gadget che
seguono.   Esso  in  condizioni  normali  appare "embossed" ("rientrato")
mentre  appare  evidenziato (sfondo blu) se i condizionamenti imposti nel
livello  sono  errate.   I gadget della colonna con dicitura "Ammesse" si
riferiscono  ai recuperi sulle colonne filtro; i gadget della colonna con
dicitura "Punti TRA" si riferiscono al nuovo condizionamento.  Al termine
di  ogni  riga, appare una indicazione sul numero di colonne presenti nel
relativo  livello  e  il  range  di  valori ammessi per i punti TRA.  Per
immettere  i  valori nei gadget, basta selezionarli con il tasto sinistro
del mouse e procedere nell'inserimento dei valori.
   Il  quadro  dei  recuperi,  per  essere  globalmente  influente  nelle
operazioni di condizionamento, deve essere attivato con l'apposito gadget
posto in basso al quadro stesso, accanto al gadget "Accetta" che permette
il ritorno al menu di selezione dei quadri filtro.
   Affinché il condizionamento dei "Punti TRA" sia ininfluente in fase di
condizionamento, è necessario settare opportunamente i gadget collegati a
questo  condizionamento.   Infatti  può  succedere  di voler utilizzare i
recuperi  ma  non  i  punti  TRA.   In  questo caso, basta immettere, per
ciascun  livello  presente nel quadro, come valore minimo di presenza dei
punti  TRA,  il  valore  0 e come massimo, quello indicato nella dicitura
posta al termine della riga del livello.  Infatti, al termine di ciascuna
linea  è  presente una terna di valori del tipo:  (a,b-c).  Il numero che
compare  al  posto  della  lettera  "a", rappresenta il numero di colonne
filtro  appartenenti  allo stesso livello; il numero che compare al posto
della  lettera  "b",  è il numero minimo di punti tra di tutte le colonne
filtro  presenti nel livello mentre la lettera "c" è la somma massima dei
punti TRA di tutte le colonne presenti nel livello.  Inoltre, per rendere
inattivo  il  condizionamento  dei punti TRA, è necessario specificare in
modo analogo a quanto visto in precedenza, i valori nella riga "TOT".
   Viceversa,  è  possibile  utilizzare  i  punti TRA senza utilizzare i
recuperi.   Basta  introdurre  nei  gadget "Ammesse" per ogni livello, il
numero  di  colonne  presenti  nel  livello,  sia  come valore minimo che
massimo.   Nella riga "TOT" , sempre sotto la colonna "Ammesse", inserire
come valore massimo e minimo il numero di livelli presenti.
   Si  ponga particolare attenzione nelle modifiche dei quadri filtro, in
quanto  anche  un lieve ritocco, può far diventare inconsistente (errato)
il  quadro  dei  recuperi.   E`  da segnalare, comunque, un controllo che
Genius  compie su ogni quadro recuperi attivato, al momento di uscire dal
menu  di  selezione  dei quadri.  Il controllo è comunque formale per cui
errori logici non possono venire individuati.



CONDIZIONAMENTO PER PUNTI CAMPIONATO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Il  condizionamento per punti campionato, si basa sul fatto che ad una
squadra  che vince vengono attribuiti 2 punti validi per il campionato di
calcio,  mentre  se le due squadre pareggiano, ricevono 1 punto ciascuna.
Un  esempio:   si  può  supporre che le squadre che giocano in casa degli
incontri  numero 1, 3 e 5 realizzino 5 o 6 punti validi per il campionato
perché, magari, sono le favorite alla vittoria finale.  Affinché tutte le
colonne  del  condizionato contengano nelle partite 1, 3 e 5, 5 o 6 punti
campionato  per  le  squadre  che  giocano in casa, basta specificare nel
quadro   riprodotto  in  figura  5.9  (accessibile  dal  menu  principale
click-ando  la freccia accanto alla dicitura Punti), le seguenti cose:

- assicurarsi che il numero "1" della prima colonna sia evidenziato
  (altrimenti click-arlo); questa operazione avverte Genius che si lavora
  sulla colonna numero 1.
- selezionare i gadget della prima colonna in corrispondenza degli
  incontri 1, 3 e 5; in questo modo, durante il condizionamento, Genius
  controllerà, per ciascuna colonna candidata, solo i segni presenti
  nelle posizioni 1, 3 e 5. Le caselle selezionate si coloreranno di blu
  intenso a testimonianza che l'algoritmo di condizionamento di Genius
  accetterà una colonna candidata se e solo se essa permetterà alle
  squadre di casa di ottenere un dato numero di punti classifica che
  dovranno essere specificati nella colonna punti.
- attivare la colonna con il gadget sottostante e attivare il quadro con
  l'apposito gadget; la colonna appena immessa sarà operativa nel
  condizionamento.
- selezionare nella colonna indicata con la dicitura "Punti:", i valori
  5 e 6.  Attenzione a non confondere questa colonna con quella presente
  nel quadro filtri delle colonne condizionate in quanto i punti a cui ci
  si riferisce sono essenzialmente diversi: i punti delle colonne filtro
  rappresentano i segni che una colonna candidata dovrà avere in comune
  con quella filtro mentre qua vengono trattati i punti che una
  determinata squadra (o un insieme di squadre) ottiene vincendo o
  pareggiando l'incontro e che sono validi al fine della classifica delle
  squadre del campionato;
- attivare il quadro filtro, selezionare Accetta per tornare al menu
  principale e per iniziare le operazioni di condizionamento (o per
  impostare altri condizionamenti).

   A  questo  punto,  se  non  si  sono  commessi  errori,  si ottiene il
condizionato  che  ha, al suo interno, solo quelle colonne che consentono
alle  squadre  di  casa (degli incontri 1, 3 e 5) di ottenere 5 o 6 punti
campionato.
   Ma  non basta.  Infatti ciascuno dei tredici gadget che compongono una
colonna  punti,  possono  assumere due valori:  il primo è rappresentato,
appunto,  dal  colore blu  scuro  mentre  l'altro è rappresentato dal blu
chiaro.   Un gadget casella diventa blu chiaro quando viene click-ato due
volte,  se  era  grigio,  o  una  volta,  se  era blu scuro.  Una casella
selezionata  a  blu  chiaro,  non  fa  altro  che  imporre  a  Genius, di
considerare  i  punti  realizzati  dalla  squadra  fuori  casa.  E`  così
possibile  imporre una colonna punti dove, in determinate partite vengono
controllati  i  punti  delle  squadre  che giocano in casa e, in altre, i
punti  realizzati  dalle squadre che giocano fuori casa.  Un esempio:  se
si volesse imporre che le squadre che giocano in casa nelle partite 1 e 8
e  le squadre che giocano fuori casa nelle partite 3 e 13 realizzino da 4
a  7  punti,  allora  basta:

- selezionare il gadget che rappresenta il numero della colonna
  desiderata; 
- selezionare i gadget numero 1 e 8 di questa colonna affinché diventino
  blu scuro;
- selezionare i gadget numero 3 e 13 di questa stessa colonna affinché
  diventino blu chiaro;
- selezionare nella colonna punti i valori compresi tra 4 e 7 (estremi
  inclusi);
- attivare la colonna con l'apposito gadget.

   Per  deselezionare  un  gadget  casella,  basta farlo ritornare grigio
click-andolo  una  volta  (se  era  blu  chiaro)  o due volte (se era blu
scuro).  In questo quadro, per certi versi simile al quadro delle colonne
filtro,  si  hanno  ancora  una  volta i gadget predisposti a scorrere le
colonne (posti accanto alla dicitura Muovi), il gadget di attivazione (in
basso  a  sinistra del quadro stesso) e il gadget Accetta che consente di
tornare  al  menu principale.  La colonna Punti riporta in ogni momento i
punti  ammissibili in base al numero di partite specificate nella colonna
evidenziata.   Quest'ultima  è  riconoscibile dal suo numero evidenziato,
non  più  dal  colore del suo sfondo come nei quadri filtro.  Desiderando
cambiare   colonna   evidenziata,  click-are  sul  numero  della  colonna
desiderata e la colonna "Punti:" cambierà i punti selezionabili a seconda
del numero degli incontri selezionati nella nuova colonna.  La colonna in
questo  quadro, è simile alla colonna filtro, solo che in questo caso non
si  specificano  dei segni totocalcio, bensì delle attivazioni, una sorta
di  acceso/spento  per ciascuno dei tredici incontri.  Solo i segni degli
incontri  "accesi",  per ciascuna colonna candidata, verranno controllati
per  vedere  quanti  punti  conseguono le squadre che giocano in casa e/o
fuori  casa.   Per  ciascuna colonna, oltre che indicare la sua influenza
(attivazione)  o  la loro ininfluenza (disattivazione) tramite l'apposito
gadget  posto  sotto  a  ciascuna  colonna, è possibile specificare se il
controllo  dei  punti  conseguiti  andrà  fatto sulle squadre che giocano
fuori casa o in casa.



LE SIMMETRIE, I PARALLELI E IL CENTRO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Si  prenda  in considerazione la colonna "1X21XXX121XXX" e si vadano a
controllare  i  seguenti  segni:   il  primo  e l'ultimo, il secondo e il
penultimo,  il  terzo  e  l'undicesimo  e così via.  Ogni coppia di segni
uguali  costituisce  una simmetria.  Nella colonna precedente vi sono due
simmetrie  dovute  al  segno  "X" nella coppia 2-12, e al segno "1" nella
coppia  4-10.  Il segno numero 7 non viene considerato in quanto verrebbe
confrontato con se stesso così da dare sempre e comunque una simmetria.
   Per includere nel condizionato solo quelle colonne con una determinata
simmetria,  bisogna  selezionare  il gadget freccia accanto alla dicitura
"Simm.   Para.   Centro"  nel  menu  dei  condizionamenti.   Apparirà  un
semplice  requester  che  permetterà  l'impostazione delle presenze delle
simmetrie volute.  Ad esempio, se si volessero ammettere nel condizionato
le  colonne  con 2, 3 o 4 simmetrie, basta selezionare i gadget 2, 3 e 4.
Per  attivare  il  condizionamento  bisogna  agire  sull'apposito  gadget
(quello  posto sotto la dicitura "Simmetrie" con su scritto "Disattivato"
la  quale  si tramuta in "Attivato" al momento del click); per uscire dal
quadro, selezionare Accetta.
   Il condizionamento dei paralleli è molto semplice e può essere confuso
con  quello  delle  simmetrie.   Anche in questo caso, si esaminano delle
coppie  e  si  contano quelle che sono formate da segni uguali, ma ora le
coppie  sono  determinate  dai  risultati posti nelle seguenti posizioni:
{1,8},  {2,9},  {3,10},  {4,11}, {5,12}, {6,13}.  Anche in questo caso il
settimo segno è scartato.  Il condizionamento dei paralleli è accessibile
tramite  la freccia accanto alla dicitura "Simm.  Para.  Centro" nel menu
principale.   Si  seguano  le  regole  d'impostazione già spiegate per le
simmetrie.

   Il condizionamento del Centro è di recentissima introduzione nel mondo
della  sistemistica  computerizzata  ed  è  ancora  soggetto di analisi e
studi.   Per  esempio, si consideri la colonna di apertura paragrafo.  Si
ricerca  il  primo segno "1" partendo dalla prima partita:  si scopre che
questo  è  situato proprio alla prima partita.  Ora partendo dal fondo si
cerca  il  primo segno "1".  Esso si trova nella posizione 10.  Il centro
tra  la  seconda in schedina e la nona.  Si prendano solo i risultati tra
la  seconda  e  la nona in schedina e si ripeta la ricerca dei segni "1".
Ci  si troverà a fare una ulteriore ricerca dei segni "1" tra la quinta e
la  settima  partita  in  schedina.   Nella colonna in esame, però, nelle
posizioni  7,  8  e 9, non vi sono segni "1" per cui si procederà, con lo
stesso metodo descritto in precedenza, ricercando i segni "X".  Quando ci
si riduce alla ricerca in una sequenza di un solo segno, si sarà scoperto
il centro.  In pratica questa ricerca visualizzabile come una spirale che
partendo  dal primo segno "1" incontrato, si avvolge verso un segno più o
meno  periferico.   Si  veda in proposito la figura 5.11.  Un Centro è in
sostanza   un   numero   di   posizione   compreso  tra  2  e  13.   Tale
condizionamento è impostabile con il quadro accessibile tramite il gadget
freccia  posto  nel  menu  principale accanto alla dicitura "Simm.  Para.
Centro".   Le  modalità  di  selezione  sono  analoghe  a  quelle  per le
simmetrie e i paralleli.


-------------------------------------------------------------------------
FIGURA 5.11    Esempi nel calcolo del centro.
-----------

             1 -----+               1 -----------+
             x      |    +--------> 1 ---------+ |
             2      |    |          2          | |
                    |    |                     | |
      +----> 1 ---+ |    | +------> 1 -------+ | |
      | +--> x -+ | |    | | +----> x -----+ | | |
      | | +> X  | | |    | | | +--> 2 ---+ | | | |
      | | |     | | |    | | | |         | | | | |
      | | +- x <+ | |    | | | | +> 2 -+ | | | | |
      | +--- 1 <--+ |    | | | | |  2 <+ | | | | |
      |      2      |    | | | | +- 2 <--+ | | | |
      |             |    | | | |           | | | |
      +----- 1 <----+    | | | +--- x <----+ | | |
             x           | | +----- 1 <------+ | |
             x           | +------- 1 <--------+ |
             x           +--------- 1 <----------+

 La colonna d'esempio.   Altro esempio.
 Centro 6, segno "X".    Centro 8, segno "2".
-------------------------------------------------------------------------



IL CONDIZIONAMENTO DELLE SEQUELE
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Il  condizionamento  delle  sequele può portare ad una forte riduzione
delle  colonne del condizionato.  E', per questo, uno dei condizionamenti
più  utilizzati  dai  giocatori  totocalcio  esperti.  Come si può vedere
dalla  figura  1,  il  quadro  di controllo delle sequele, assomiglia per
certi  versi a quello delle colonne filtro.  In ordine si noti:  una zona
dedicata  alla  immissione  della  sequela; i gadget di scorrimento della
lista delle sequele e, con a fianco, il numero di sequele attive.  Più in
basso  sono  presenti  vari  gadget; di questi si parlerà diffusamente in
seguito.
   Corre  l'obbligo  di  esaminare  in  dettaglio  cosa  sia una sequela.
Formalmente  essa  è  composta  da un numero di elementi variabile (da un
minimo  di  due ad un massimo di sei).  Sono generalmente classificate in
cinque  grandi  gruppi:   monotermini,  bitermini,  tritermini, generali,
miste  e  specifiche.   La  classificazione,  non avviene sulla lunghezza
(quantità  di elementi) della sequela ma sulla qualità degli elementi che
la  compongono.   Genius supporta tutti i tipi di sequele sopra riportate
meno  che  le generali e le miste.  Una sequela monotermine è composta da
un  certo  numero  di  elementi (da 2 a 6); l'unico elemento utilizzabile
"M".   Ad  esempio,  la  sequela  "MMM"  ha  lunghezza  tre  ed è di tipo
monotermine.  Una sequela bitermine, viceversa è formata da soli elementi
"B"  e  può  essere  lunga  da  2 a 6 elementi. La sequela tritermine può
essere  formata da soli elementi "T" e può essere lunga da 3 a 6 elementi
(questa  differenza  verrà  spiegata  poi).   Una sequela  specifica, può
essere lunga da 2 a 6 elementi; gli elementi utilizzabili sono i classici
segni  totocalcio  "1",  "X"  e  "2"  e  le  varie combinazioni (doppie e
triple).
   Come  agiscono  le  sequele?   La miglior cosa da fare per vedere come
funzionano  le  sequele  è  quella  di  fare  un esempio, partendo da una
colonna  candidata  come  la  seguente:   "1X2 112 111 XXXX".  Poniamo di
andare  alla ricerca delle sequele monotermini di tre elementi.  Si parte
dal  primo  segno  e  se  ne  controllano  i primi tre:  se dal controllo
risulta che i segni sono tutti uguali (esempio:  111 o XXX o 222), allora
si  dice  che  la  sequela monotermine è presente, altrimenti si passa al
successivo controllo.  In questo caso i primi tre segni sono "1X2":  sono
tutti  e tre differenti dunque la sequela monotermine non è presente.  Si
procede  nella  ricerca.  Qualora la sequela non sia presente, la ricerca
parte dal segno successivo a quello di partenza del controllo precedente.
Ritornando   all'esempio,   si  procede  con  la  ricerca  della  sequela
monotermine dalla seconda posizione.  Si prendano i segni "X21".  Si vede
che  non  vi  è  nemmeno  in  questo  caso  la  presenza  di  una sequela
monotermine.   Si dovrà attendere la ricerca sui segni in posizione 7-8-9
per  trovare la prima sequela monotermine che è proprio "111".  Quando si
trova la sequela, la scansione non prosegue dal segno successivo a quello
di partenza della ricerca precedente (in questo caso, si dovrebbe partire
dalla  posizione  8),  bensì  dal  segno successivo a quello finale della
sequela   (in  questo  caso,  si  riparte  dal  decimo  segno).   Dunque,
analizzando  dal  decimo  segno, si trova ancora una sequela monotermine:
"XXX".  La ricerca è oramai terminata in quanto si dovrebbe partire dalla
tredicesima  posizione (e i segni non sono sufficienti!).  A conclusione:
sono  presenti,  nella colonna d'esempio, due sequele monotermini, una in
posizione  7-8-9  e  una  in  posizione 10-11-12.  Se si fosse cercato il
numero  di  sequele  di  lunghezza  2  sempre  monotermini,  allora se ne
sarebbero  trovate  esattamente  quattro  in posizione:  4-5, 7-8, 10-11,
12-13.   Dunque,  specificare una sequela, è come specificare una ricerca
di  "sequenze"  di segni all'interno della colonna candidata.  La colonna
candidata  sarà inclusa nel condizionato se e solo se avrà al suo interno
un  certo numero  di presenze della sequela (il numero delle presenze può
essere determinato nei gadget posti accanto alla dicitura "Presenze").  I
gadget  sotto  la  dicitura  "Inizio  e  fine"  permettono  all'utente di
specificare,  da  quale  partita  la  ricerca  deve  iniziare e dove deve
finire.   Ovviamente,  i  valori  accettati sono compresi tra 1 e 13 e il
valore  contenuto  nel  gadget  "Inizio"  deve  essere  minore  di quello
contenuto nel gadget "Fine".
   Resta  da  vedere  cosa  è  il  passo  di  una  sequela.  Nell'esempio
precedente,  si  è  trattata  la  sequela  come  a  "passo  N"; significa
semplicemente,   che  qualora  non  si  sia  trovata  la  sequela  in  un
sottogruppo  di  segni della colonna candidata, allora si procedeva nella
ricerca, partendo dal segno successivo.  Viceversa, se si era trovata una
sequela,  la  ricerca  partiva dal segno successivo a quello finale della
sequela  stessa.   E`  altresì  possibile specificare un passo diverso da
quello N; i passi ammessi variano da 1 a 6.  Ad esempio, se si cercano le
sequele  "MM"  nella  colonna  d'esempio  a passo 1, se ne trovano 6.  In
pratica  sia che si sia trovata la sequela, che no, la ricerca ricomincia
dal  primo  segno successivo al primo della ricerca precedente (passo 1),
dal  secondo segno successivo al primo della ricerca precedente (passo 2)
ecc.   In  figura 5.12 sono riportati alcuni esempi di scansione di varie
sequele a vari passi.

-------------------------------------------------------------------------
FIGURA 5.12    Esempi di scansione ai vari passi.
        .       . .   .   .
+---+-------------------------+  Esempio di ricerca della sequela "MM" a
| 1 | m                       |  passo 1. Le sequele trovate sono
| x | m M                     |  evidenziate da un puntino. Si noti come
| x |   M m                   |  la scansione a passo 1 faccia "scorrere"
| 2 |     m m                 |  la sequela in ricerca di una posizione
| 1 |       m m               |  per ogni tentativo.
| x |         m M             |  La ricerca a passo 1, obbliga Genius a 
| x |           M M           |  fare 12 tentativi (il numero dei tenta-
| x |             M m         |  tivi dipende dalla lunghezza della se-
| 1 |               m M       |  quela e dal passo).
| 1 |                 M m     |
| 2 |                   m M   |
| 2 |                     M m |
| 1 |                       m |
+---+-------------------------+
      .   . . .
+---+-------------------------+  Esempio di ricerca della sequela "BBB"
| 1 | B                       |  a passo N. Si riscontrano 4 presenze.
| x | B                       |  Si noti come la scansione a passo "N"
| x | B                       |  faccia scorrere la sequela in ricerca
| 2 |   b                     |  di una posizione per ogni tentativo
| 1 |   b B                   |  fallito e, in caso di presenza, di P 
| x |   b B                   |  posizioni (dove P è il numero di elemen-
| x |     B                   |  ti che compongono la sequela).
| x |       B                 |
| 1 |       B                 |
| 1 |       B                 |
| 2 |         B               |
| 2 |         B               |
| 1 |         B               |
+---+-------------------------+
      .   .   .
+---+-------------------------+  Esempio di ricerca della sequela "1X" a
| 1 | 1                       |  passo 2. Si riscontrano 3 presenze.
| x | X                       |  Si noti come la scansione a passo 2
| x |   1                     |  faccia scorrere la sequela in ricerca 
| 2 |   X                     |  di due posizioni per ogni tentativo
| 1 |     1                   |  (fallito o meno). L'ultimo segno non è
| x |     X                   |  stato preso in considerazione: da qua 
| x |       1                 |  l'utilità di poter specificare l'inizio
| x |       X                 |  e la fine della scansione; si poteva spe-
| 1 |         1               |  cificare il valore 2 come inizio scansio-
| 1 |         X               |  ne e 13 come fine per poter analizzare il
| 2 |           1             |  tredicesimo segno ma non il primo.
| 2 |           X             |
| 1 |                         |
+---+-------------------------+

-------------------------------------------------------------------------


   Fino  ad ora si è parlato di sequele monotermini ma come si è detto in
apertura, Genius supporta altre sequele.  Le bitermini, ad esempio, vanno
alla  ricerca nella colonna candidata, di sequenze di segni (di lunghezza
pari  alla  lunghezza  della  sequela  stessa)  che  contengono due segni
differenti  e  solamente  due.   Ad  esempio,  una  sequela  bitermine di
lunghezza 3 ricerca le seguenti sequenze di segni:

 11X 112 1X1 1XX 121 122 X11 X1X XX1 XX2 X2X X22 211 212 2XX 2X2 221 22X

Quando  nella  colonna  candidata  si  incontra una di queste sequenze di
segni,  allora vi è una presenza della sequela.  Per le sequele bitermini
vale tutto quello che si è detto per quelle monotermini.
   Le   sequele   tritermini   vanno  alla  ricerca  delle  sequenze  che
contengono,  al loro interno, tre segni differenti:  è per questo che non
è possibile definire una sequela tritermine con una lunghezza inferiore a
3  elementi (una sequela tritermine di due elementi, non scoprirà mai una
sequenza di tre segni differenti).  In pratica, una sequela "TTT" ricerca
nella colonna candidata una di queste sequenze di segni:

                         1X2 12X X21 X12 21X 2X1

   Come  già  accennato  precedentemente,  le sequele monotermini cercano
nella  colonna candidata, sequenze di elementi aventi lo stesso segno per
tutta la lunghezza della sequela.  Una sequela monotermine come la "MMM",
in definitiva, ricerca le seguenti tre terzine:

                               111 XXX 222

   Si  noti  come  il  complesso  delle  terzine  cercate  dalle  sequele
monotermini,  bitermini  e  tritermini  di lunghezza 3, copri lo sviluppo
integrale di tre triple.
   Ultimo  tipo  supportato  da  Genius, sono le sequele specifiche:  una
sequela specifica è formata da segni totocalcio comprese doppie e triple;
appare,  così,  come una colonna filtro di lunghezza ridotta.  Attraverso
le  sequele  specifiche,  è  possibile emulare gli altri tipi di terzine.
Se,  infatti,  si  vuole ricercare una sequela monotermine di lunghezza 3
nella  colonna candidata, si potrebbero cercare le tre sequele specifiche
"111",  "XXX"  e  "222".   Quando,  però,  si  va  a  cercare una sequela
bitermine,  allora  le  cose iniziano ad essere leggermente difficoltose.
Si  potrebbe  allora dire che le sequele specifiche sono la base di tutte
le  altre  sequele:   una  tritermine,  ad  esempio,  ne  ricerca  ben  6
specifiche (vedi sopra).
    Per  concludere  la  carrellata  sulle  sequele  che  possono  essere
utilizzate in Genius, si può aggiungere che è possibile immettere sequele
del  tipo:   "MM  .  M .  M".  Si noti che l'elemento 3 e 5 della sequela
(che  in  questo  caso  è  di  lunghezza  6), non sono stati specificati.
Questi  "vuoti",  vogliono  dire che non importa quale segno sia presente
nella  sequela  in  posizione  3  e 5, ma nelle restanti posizioni devono
essere  presenti  solo segni uguali.  Questa caratteristica, è supportata
da   tutti   i   tipi   di  sequele  (non  solo  nelle  monotermini  come
nell'esempio).

   Segue, ora, come definire una sequela nel quadro "Sequele" accessibile
click-ando  il  gadget  freccia  accanto  all'omonima  dicitura  nel menu
principale.   Per  immettere  la  sequela  bisogna prima evidenziarne una
delle  50  utilizzabili:   la  sequela  evidenziata  ha  lo sfondo verde.
Appena si ha accesso al quadro di editazione, la sequela evidenziata è la
numero  1.  Tutti i gadget e i parametri (passo, inizio e fine scansione,
presenze),  sono  riferite  alla  sequela  evidenziata.   Dopo  che la si
evidenziata  (se  non  lo  era) un ulteriore click del tasto sinistro del
mouse,  ne  permette l'immissione.  L'immissione parte dal primo elemento
della  sequela  e  prosegue  fino  a  che  non  si  raggiunge  il  sesto.
Digitando,  al  posto  dell'elemento,  il  carattere "e", l'immissione si
interrompe  (come succedeva nell'immissione totale della colonna filtro).
E'  il  primo  elemento che determina il tipo della sequela.  Ad esempio,
immettendo   come  primo  elemento  il  carattere  "M",  la  sequela sarà
monotermine  (il  tipo  della  sequela  è riportato accanto alla dicitura
"tipo  della  sequela");  immettendo  il  carattere  "B",  si ottiene una
sequela bitermine; con il primo elemento "T", la sequela sarà tritermine;
per  ultimo,  immettendo  un  segno  totocalcio  come  primo elemento, la
sequela  sarà specifica (per "segni totocalcio" si intende una fissa, una
doppia  o  una tripla).  A seconda del primo elemento immesso, il seguito
della specifica della sequela subirà delle modifiche.  Se, ad esempio, si
è immesso  il  carattere  "T",  la sequela sarà tritermine e i successivi
elementi  dovranno  essere  esclusivamente  "T".   Nel caso della sequela
tritermine,  poi,  bisogna  immettere almeno tre elementi "T" (altrimenti
non  si  riuscirebbe  a trovare una sequenza di segni che ne contiene tre
differenti).   Man  mano che si immette la sequela, i gadget di presenza,
saranno  modificati  e  alcuni potrebbero divenire non selezionabili:  ad
esempio,  una  sequela  di lunghezza 2, può essere contenuta al massimo 6
volte  (quindi tutti i gadget di presenza saranno attivati) mentre una di
lunghezza  6 può essere presente al massimo 2 volte (dunque i gadget da 3
a  6  saranno non selezionabili).  Una volta immesso il sesto elemento (o
una  volta  specificata  la lettera "e" di interruzione dell'immissione),
viene  fatto un controllo sulla sequela:  se essa risulta errata, l'input
ricomincia  dal primo segno per consentirne la correzione (in pratica non
si  esce  dalla  fase  di  editing  della  sequela fino a che non risulta
formalmente corretta).
   Si  può  cancellare  il  singolo  elemento  di  una sequela in editing
immettendo il carattere "c".  Cancellare il primo elemento della sequela,
significa cancellare per intero una sequela.
   Terminata  la  fase  di  editing, bisogna stabilire l'inizio e la fine
della  scansione della colonna candidata per la sequela appena immessa (e
ogni sequela può avere un inizio e fine scansione diversa), il passo e le
presenze imposte.  Da ricordare che ogni sequela, per essere influente in
fase  di  condizionamento, deve essere attivata tramite l'apposito gadget
posto  sotto ognuna di esse.  Il quadro, deve essere attivato globalmente
tramite  l'apposito  gadget  posto accanto a quello Accetta; quest'ultimo
serve per ritornare al menu principale.
   Da  ricordare.   Si  possono  usare, simultaneamente, un massimo di 50
sequele  (anche dette "sequele filtro") e una colonna candidata è inclusa
nel  condizionato  se  e solo se soddisfa tutte le sequele filtro incluse
nel  quadro  (in  pratica il quadro delle sequele è un AND di inclusione,
facendo un parallelo con i quadri filtro di Genius).





==========================================================C A P I T O L O
                                                               ####### 
                                                              ####   
                                                            ####    
-----------------------------------------------------------############--
I L   C O N D I Z I O N A M E N T O                        ####     ####
                                                           ####     #### 
                                                           ####     ####  
------------------------------------------------------------###########--

ATTENZIONE:
~~~~~~~~~~~
   Con  la  versione 1.3 di Genius, da cui deriva la versione di pubblico
dominio,   la   disposizione   dei   menu   a   tendina   del  quadro  di
postcondizionamento  è  stata  modificata.  Malgrado questo è evidente la
similitudine  fra  quanto  c'è scritto in questo capitolo e la situazione
reale.



COME REALIZZARE IL CONDIZIONATO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Una volta immesso il pronostico, impostati i filtri ed, eventualmente,
delimitato l'integrale, per ottenere il condizionato, bisogna selezionare
uno  dei  tre  gadget  presenti  in  fondo  al  menu  principale chiamati
rispettivamente Cond.  Check, Cond.  Veloce e Cond.  Turbo.  Selezionando
Cond.   Check  parallelamente allo sviluppo del condizionato, l'algoritmo
compie  un check colonnare in base ai condizionamenti imposti (quelli non
attivi,  in  genere,  non producono il corrispettivo check).  Questa è la
modalità  di determinazione del condizionato più lenta; maggiore velocità
si  ottiene  selezionando  il  gadget Cond.  Veloce, il quale permette di
sviluppare  il  condizionato  ma  non  esegue  il  check  sulle  colonne.
L'ultimo  gadget,  Cond.   Turbo, offre la più alta velocità d'esecuzione
richiedendo, in cambio, il pieno controllo dell'Amiga:  quindi, per tutta
la   durata  dell'elaborazione,  eventuali  altre  applicazioni  presenti
contemporaneamente   in  memoria  verranno  sospese  (viene  bloccato  il
multitasking).  Anche se Commodore considera l'uso di questo accorgimento
improprio,  giustificandone  l'adozione  solamente  per  uno strettissimo
periodo di tempo e comunque solo per situazioni molto particolari, non si
sono   mai   verificate   situazioni   anomale  tali  da  poter  definire
"pericolosa"  la sospenzione del multitasking.  Il Cond.Turbo permette un
incremento  di  velocità  rispetto al Cond.  Veloce valutabile intorno al
10%.
   Dopo  aver selezionato  uno  dei  tre  gadget appena discussi inizierà
l'elaborazione  del  condizionato.   In  figura 6.1 è stata riprodotta la
videata  di  Genius  quando  è terminata l'elaborazione.  Nel quadrato in
alto (attenzione, non è un gadget!) vengono riportate alcune informazioni
quali:   numero di colonne esaminate; dimensione del condizionato (numero
delle  colonne  che lo compongono), rapporto tra le colonne esaminate (lo
sviluppo  colonnare);  il  numero delle colonne del condizionato e il suo
costo.  Se si è sviluppato il condizionato usando il gadget Cond.  Check,
si possono esaminare le statistiche sulle colonne selezionate premendo il
gadget  Check,  oppure  tornare  al menu principale utilizzando il gadget
Prosegui.   Se  non si era preventivamente attivato il gadget Memoria nel
menu  principale,  non si può fare altro.  Viceversa, attivando, appunto,
la Memoria di Genius, le colonne che compongono il condizionato, non solo
vengono  contate  e/o  check-ate, ma vengono anche riposte in una area di
memoria  (la  cui  dimensione  è settabile con l'opzione Altri/Dimensione
Buffer  nei  menu a tendina del menu principale) anche chiamata "buffer".
Sulle  colonne  nel  buffer  possono  essere compiute altre elaborazioni:
possibile  controllare, ad esempio, quanto è stato realizzato sul sistema
(una  volta  data la colonna vincente domenicale), si possono stampare le
colonne,  visualizzarle,  salvarle, farle dettare (se non si possiede una
stampante)  oppure  procedere  con  la  riduzione.   Sia  con  la memoria
attivata che disattivata, scegliendo lo sviluppo con il check, si possono
esaminare  le  tabelle  statistiche  sui  condizionamenti selezionando il
gadget Check.
   Si  supponga  di aver già attivato la memorizzazione delle colonne nel
buffer  tramite  il  gadget  Memoria  prima dell'avvio dello sviluppo del
condizionato che è avvenuto utilizzando l'algoritmo che consente anche il
check  colonnare  (è  l'unica  possibilità che permette di aver accesso a
tutte  le  opzioni  dopo  un  condizionato.   Da  ora  in  poi  qualsiasi
operazione     realizzabile     sul     condizionato    verrà    chiamata
"postelaborazione").   Per  prima  cosa  si  potrebbe esaminare il check:
questa opzione, esclusiva di Genius su Amiga, permette di andare a vedere
come  hanno  "funzionato" i condizionamenti.  Come fare?  Selezionando il
gadget  Check  comparirà  il  quadro  riportato  in  figura  6.2.  Da qua
scegliere la statistica da esaminare click-ando l'omonimo gadget.  Sono a
disposizione  8  statistiche  che  possono  o  meno  essere  state  fatte
dall'algoritmo  di condizionamento.  Infatti, mentre il check riguardante
la  presenza delle terzine e quartine come quello della distribuzione dei
segni,  viene  sempre  eseguito,  gli  altri  check  vengono  fatti se il
relativo condizionamento è attivato.  Ad esempio, affinché il check delle
interruzioni  sia accessibile, bisogna usare il relativo condizionamento.
Se  un  gadget  presente  nel  quadro  di  figura 6.2, è embossed (appare
rientrato  o  in  profondità),  allora  significa che non è selezionabile
ovvero   il  check  su  quel  condizionamento  non  è  stato  effettuato.
Viceversa,  se il gadget appare in rilievo, allora la relativa statistica
è accessibile.   Nella statistica delle Terzine Quartine vengono elencate
tutte  le  terzine/quartine entrate in gioco nel condizionato:  esse sono
evidenziate  rispetto  alle  altre escluse.  Per ogni terzina/quartina di
ogni sezione viene indicato il numero delle colonne dove essa è presente.
Nella   tabella   della   distribuzione   dei   segni  è  osservabile  la
distribuzione  dei  segni del pronostico nell'arco delle tredici partite:
in questo caso si avrà, per ogni incontro, il numero di colonne che hanno
il  segno  "1", il segno "X" o il segno "2".  Questi valori sono espressi
anche  in  percentuale.   Nella statistica FD Segni, si può sapere quante
colonne  hanno  una determinata formula derivata:  sono elencate tutte le
formule  derivate  con, associato, il numero di colonne.  Stessa cosa per
FD  Tipologie, solo che questa volta la statistica riguarda, invece che i
segni,  le  tipologie.  Nella statistica delle Consecutività, si trova il
numero  di colonne che hanno una determinata consecutività del segno "1",
del  segno  "X"  e del segno "2" e relative percentuali.  Nel check delle
Interruzioni  è  incluso  il  numero di colonne che hanno una determinata
interruzione.   Nella  Presenza  dei gruppi, c'è il numero di colonne che
hanno le terzine/quartine associate a ciascuno dei tre gruppi disponibili
(condizionamento  dell'integrale  delimitato).  Infine, nella tabella dei
Punti  si  ha  il  conteggio delle colonne che permettono alle squadre di
casa e alle squadre fuori casa di ottenere un determinato numero di punti
validi  per  il  campionato.   Da ogni statistica, selezionando il gadget
Menu, si torna alla selezione della statistica da esaminare (figura 6.2).
Dal menu delle statistiche, selezionando il gadget Stampa check completo,
si  ha  la  stampa  su  modulo,  il  prospetto  completo di tutti i check
disponibili in quel momento.  Selezionando il gadget Ritorna si risale al
quadro   del   postcondizionamento,   pronti   per   effettuare  un'altra
postelaborazione come, per esempio, quella di riduzione.



LA RIDUZIONE
~~~~~~~~~~~~
   Per   accedere  a  questa  funzione,  bisogna  selezionare  il  gadget
Riduzione  nel quadro del postcondizionamento (figura 6.1).  La riduzione
è una  operazione  che partendo da un condizionato (quello che è presente
nel buffer colonnare), realizza un insieme colonnare (chiamato "ridotto")
che  rappresenta  tutto  il condizionato fornitogli impiegando molte meno
colonne.  Cosa significa "rappresenta"?  Bene, realizzando un tredici sul
condizionato,  si  ha  la matematica certezza di avere un 12 nel ridotto.
Ovviamente  giocare un ridotto non preclude, in teoria, la possibilità di
avere  un  tredici  nello stesso qualora si realizzasse una vincita piena
nel  condizionato.   D'altra parte è anche vero che le possibilità che si
hanno per riottenere il tredici sono minori.  Non è escluso, altresì, che
pur   non   realizzando  una  vincita  nel  condizionato,  sia  possibile
realizzare una vincita nel ridotto in quanto molte colonne possono essere
state  generate  casualmente dall'algoritmo di riduzione in modo da farne
giocare un numero notevolmente inferiore:  conseguenza principe di questo
fatto  è  che  si  potrebbe  fare  un tredici milionario pur non avendolo
azzeccato  nel condizionato.  Genius utilizza tre differenti algoritmi di
riduzione:   essi  sono  selezionabili tramite il menu a tendina sotto la
voce  Riduzione.  La prima riduzione, chiamata Garanzia di vincita genera
un sottoinsieme rappresentativo del condizionato utilizzando solamente le
colonne  dello  stesso:   questo  comporta che realizzando un tredici nel
condizionato,  si  hanno  buone  possibilità  di  ritrovarlo  nel ridotto
(possibilità  notevolmente  maggiori  rispetto alle altre riduzioni).  Lo
svantaggio  è  che,  non  potendo  impiegare  colonne  diverse  da quelle
contenute  nel  condizionato,  la dimensione del ridotto non potrà essere
molto  piccola.   Generalmente  questa  riduzione  non  è  molto usata in
quanto,  appunto,  fa  spendere  diversi  soldi e preclude la strada alle
vincite  multiple  (un  tredici e più dodici insieme).  L'altro algoritmo
selezionabile  è  quello  della  riduzione  a  Garanzia  12: è molto  più
sofisticato  del  primo  impiegando  delle  colonne  "inventate"  ma  che
permettono  di  avere una riduzione di gran lunga migliore.  La riduzione
di questo algoritmo è migliore sotto diversi punti di vista:  permette di
agganciare  vincite multiple (se si realizza un tredici nel condizionato,
si  può ritrovarlo nel ridotto e accompagnato da più dodici, oppure avere
più  dodici  e  sempre  e  comunque  un dodici assicurato), ottiene degli
insiemi  rappresentativi  molto  più  piccoli  dell'altra modalità appena
vista  e  generando  colonne casuali (quindi con segni che possono essere
delle  vere  e  proprie sorprese), può far vincere moltissimi soldi .  La
velocità  di  questo  algoritmo  è  leggermente  inferiore  rispetto alla
modalità  a Garanzia di vincita ma resta comunque accettabile anche su un
Amiga non accellerato.  La terza ed ultima modalità di riduzione è quella
chiamata  Garanzia  12  R.P.   dove  la  sigla  "R.P."  sta  per "Ricerca
Primato".   In  sostanza,  quest'ultima modalità, è uguale a quella della
riduzione  a  "Garanzia  12"  ereditandone i pregi ma esaltanone anche il
difetto:   la  velocità.   Essa  risulta  molto bassa se utilizzato su un
Amiga  con  un  68000.  In sostanza Genius genera una quantità di ridotti
pari  al numero delle colonne del condizionato e prende solo il migliore,
ovvero,  quello  composto  dal minor numero di colonne.  Se si realizzano
dei  ridotti  partendo  da  un integrale composto da un numero di colonne
superiore a 200, con un Amiga standard, l'attesa può durare moltissimo se
si  attende la fine dell'elaborazione.  La ricerca del primato può essere
interrotta in qualsiasi momento click-ando l'apposito gadget (attenzione!
Amiga  si  accorge dell'intenzione di interrompere la ricerca del primato
solo  quando  termina  un tentativo  e si prepara per il successivo; così
capita  molto spesso che, malgrado la selezione, il gadget non "reagisca"
immediatamente):   in  questo  caso,  il miglior ridotto generato fino al
momento  dell'interruzione,  viene  ritenuto valido.  Il ridotto generato
rimpiazza,  così il condizionato nel buffer (il condizionato andrà perso)
e  da  ora  in  poi  tutte  le altre elaborazioni (spoglio, stampa, ecc.)
verranno  fatte  anziché  sul condizionato, sul ridotto.  Per selezionare
l'algoritmo  di  riduzione  da  utilizzare,  agire  sul  menu  Riduzioni,
selezionando   la   riduzione   desiderata;  il  nome  dell'algoritmo  da
utilizzare  verrà  evidenziato  con  un  segno  di  spunta.   Poi si deve
selezionare  il  gadget  Riduzione  per avviare l'operazione.  Nel menu a
tendina delle riduzioni è presente una voce Check, la quale, se spuntata,
genera  un  piccolo  check che verrà mostrato alla fine dell'elaborazione
del  ridotto  (il  check  viene  generato  solo  nel  caso  in cui si sia
utilizzata  la modalità di riduzione "Garanzia 12" o "Garanzia 12 R.P.").
Essenzialmente  il  check  fa  vedere  quante  possibilità  si  hanno  di
realizzare  una determinata vincita multipla nel caso in cui si ottenesse
un  tredici  nel  condizionato.  Nel check del ridotto, sono presenti due
gadget  che  assolvono la funzione di:  

- Stampa check copia su stampante le possibilità già visualizzate.  
  (non presente nella versione PD)
- Prosegui per tornare al quadro del postcondizionato.

   Durante  l'elaborazione  della  riduzione  a  garanzia  12 con ricerca
primato,  vengono  visualizzati diversi dati quali:  numero del passaggio
(o tentativo) che Genius sta compiendo (il numero di tentativi che Genius
fà  è  pari  al  numero  di  colonne presenti nel condizionato; raggiunto
l'ultimo   tentativo,   l'elaborazione  termina  e  il  ridotto  migliore
rimpiazza  il  condizionato  nel buffer di memoria); il numero di colonne
che  compone  il  miglior  ridotto  trovato  fino  a  quel momento e, tra
parentesi,  il  numero  del  tentativo  che  l'ha  generato.   Una  volta
terminata  l'elaborazione  del ridotto (ed eventualmente usciti dal check
del ridotto) il menu del postcondizionamento riporterà delle informazioni
supplementari riguardanti il numero delle colonne che compone il ridotto,
il  costo  e il rapporto di riduzione (rapporto tra numero di colonne che
compongono il condizionato e quelle che compongono il ridotto).



LO SPOGLIO AUTOMATICO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Altra  funzione  utilissima,  soprattutto  la  domenica,  è lo spoglio
colonnare che è accessibile dal quadro di postcondizionamento (o dopo una
eventuale riduzione) selezionando il gadget Spoglio e la cui riproduzione
è mostrata  in figura 6.3.  Lo spoglio automatico permette di vedere, una
volta fornitagli la colonna vincente, quante colonne (e quali) realizzano
un  determinato  punteggio.   Selezionando  la scritta Win, si immette la
colonna  vincente  domenicale  (necessariamente  è  una colonna semplice)
specificando,  per  ogni  partita, il risultato dell'incontro ("1", "X" o
"2").   Se  si  sbaglia  nel  fornire  un  risultato,  una volta conclusa
l'immissione  della  colonna, basta click-are il segno errato e fornire a
Genius quello giusto.  E` stata prevista l'eventualità di poter immettere
come risultato di una colonna vincente, il carattere Jolly (* asterisco):
esso  è utile qualora qualche partita venga sospesa o annullata.  Inoltre
la  colonna  vincente  resterà  in memoria sino all'uscita definitiva dal
programma.
   Terminata l'immissione della colonna vincente totocalcio, selezionando
il  gadget Spoglio, Genius controllerà le colonne presenti nel suo buffer
e  vedrà che punteggio ottengono.  Nel caso in cui si presenti un tredici
o  un  dodici,  il  video  lampeggerà.   Durante  lo  spoglio  è visibile
nell'area   dedicata   al   condizionato   (se  nel  buffer  presente  un
condizionato)  oppure  nell'area  dedicata  al  ridotto  (se  nel  buffer
presente  un ridotto), in tempo reale il numero di colonne che realizzano
un   determinato   punteggio.    Al   termine  dello  spoglio,  nell'area
"Interess."  verranno  visualizzate  anche  le  colonne che realizzano il
miglior  punteggio  con  evidenziati  (in  blu), i segni errati.  Volendo
visualizzare  le  colonne  che  realizzano un punteggio diverso da quello
massimo,  selezionare  il  gadget  presente  sotto  l'area  "Interess." e
specificare  quali colonne visualizzare immettendo il numero di punti che
devono   conseguire.   Siccome  l'area  "Interess."  accoglie  solo  nove
colonne,  se  sono  di  più quelle che realizzano il punteggio massimo (o
quello  specificato),  è  necessario  scorrerle  utilizzando gli appositi
gadget.  Nel buffer dedicato alle colonne interessanti possono esservi un
massimo  di  duecento  colonne; eventuali colonne eccedenti questo limite
non  verranno  visualizzate  (ma  sempre  e comunque conteggiate).  Se si
fossero  specificati  i  due  picchetti  (tecnico  e  giocato) al momento
dell'immissione   del   pronostico,   si   potrebbe   avere   anche   una
interessantissima  proiezione:   la  possibile  quota  di  vincita  della
colonna vincente.  La proiezione, però, è indicativa e molto approssimata
perciò  è  da  prendere con le dovute cautele.  Due parametri influiscono
soprattutto  su questa previsione:  la bontà dei picchetti e la taratura.
Infatti,  essendo  il  calcolo  matematicamente  ineccepibile,  eventuali
differenze  tra  quota  prevista  e  quella  reale  possono dipendere dai
picchetti.   La taratura è un parametro fisso che non può essere cambiato
dall'utente  di  Genius  e  che  dipende  essenzialmente dal costo di una
colonna:   questa  è fissata per un costo colonnare che si aggira intorno
alle  800 lire colonna.  Mentre la quota del 13 risulta essere abbastanza
precisa  (se  sono validi i picchetti) ha una inattendibilità più alta la
quota dei dodici.  Inutile sottolineare che se non sono stati specificati
i  picchetti,  la  quota  di vincita non è assolutamente attendibile.  Lo
spoglio  colonnare  offre ulteriori possibilità che però sono accessibili
solo se nel buffer è memorizzato un sistema misto ridotto-condizionato.



ACCORPAMENTO E DEACCORPAMENTO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   La  funzione  principale  dell'accorpamento è quella di trasformare il
sistema  da  giocare  in uno equivalente (stesse probabilità di vincita e
stessa  spesa);  quest'ultimo,  però,  sarà  formato  non  più da colonne
semplici,  ma  da colonne complesse (si ricorda che una colonna complessa
quella  dove  compaiono  triple  e/o doppie).  Il vantaggio principale di
questa "traduzione" è quello di far giocare un minor numero di schedine.
   L'algoritmo  adottato  da  Genius  per realizzare un sistema accorpato
impiega  una  discreta quantità di memoria:  per ogni colonna che compone
il  sistema colonnare di partenza, viene occupata una quantità di memoria
pari  a 14 byte.  Questo comporta che un sistema composto da 100 colonne,
necessita  di  14000  byte  per  essere  accorpato.  Su macchine con poca
disponibilità  di  memoria,  può accadere che un sistema non possa essere
accorpato  proprio  per  mancanza di memoria.  La velocità con cui Genius
esegue  l'accorpamento  è  abbastanza sostenuta e allineata agli standard
del  mercato:   un  sistema di piccole dimensioni viene accorpato in poco
tempo, mentre per sistemi di grandi dimensioni il tempo di attesa si farà
progressivamente più lungo.
   L'accorpamento  può  essere  fatto  in  qualsiasi momento, sia dopo lo
sviluppo  del  condizionato  che  del ridotto.  Per accorpare un sistema,
basta   selezionare   il   gadget   "Accorpamento"  presente  nel  quadro
riassuntivo  del  postcondizionato o postridotto.  E` possibile, inoltre,
compiere  l'operazione inversa, ovvero, passare da un sistema accorpato a
uno  deaccorpato utilizzando lo stesso gadget.  Se si stampa su modulo un
sistema  accorpato,  allora,  per ogni schedina, verranno indicati, oltre
che i mini-sistemi da giocare, anche il costo della singola schedina.
   Una  volta  terminata  la  fase di accorpamento, si può procedere alla
fase di stampa delle schedine come illustrato in questo stesso capitolo.



VISUALIZZAZIONE E DETTATURA DELLE SCHEDINE
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Per  giocare  il  sistema,  non avendo una stampante, si ha l'onore di
copiare  tutte le colonne.  E` possibile visualizzare le colonne presenti
nel  buffer  selezionando la voce Progetto/Visualizza colonne.  A schermo
verranno  mostrate  due  schedine  affiancate, ricopiabili così come sono
scritte,  colonna  per  colonna.  Per scorrere le schedine utilizzare gli
appositi  gadget posti accanto alla dicitura Muovi.  I due gadget con una
sola  freccia,  fanno  avanzare/indietreggiare  la visualizzazione di una
schedina  per  volta mentre i gadget con due frecce, spostano la lista in
avanti o in indietro di due schedine.  Sotto ciascuna schedina è presente
il  gadget  Detta  il quale, in un italiano quasi perfetto, fa dettare le
colonne  presenti  nella  schedina a cui corrisponde il gadget click-ato.
Essenzialmente  Amiga comunica il numero della schedina che si appresta a
dettare,  il  numero  della  colonna  (in  ogni  schedina vi sono quattro
colonne) e quindi la colonna vera e propria.  In pratica si può ascoltare
un  messaggio  del  tipo:   "Schedina  numero 1 [pausa] colonna 1 [pausa]
1X211XXX2111X  [pausa]  colonna  2 [pausa] 1XX21X2..." e così via fino al
termine  della  dettatura  dell'ultimo  segno  della quarta colonna della
schedina.   La  dettatura  è  interrompibile  tenendo  premuto  il  tasto
sinistro del mouse.
   Quali  sono i vantaggi della dettatura?  Mentre con la visualizzazione
si è costretti a distogliere l'attenzione dalla schedina ed a compiere un
tragitto  con  l'occhio  dalla  schedina  al  video con la possibilità di
sbagliare  segno  o  colonna,  con  la dettatura è possibile ricopiare la
schedina  senza  incorrere  in  errori  e  più  velocemente.   Il  gadget
Parametri permette l'accesso ad un quadro dove è possibile specificare le
velocità di dettatura di Genius.
   I   parametri  da  specificare  sono  essenzialmente:   il  tempo  che
intercorre  tra  l'  indicazione  "schedina  numero  xx"  e l'indicazione
"Colonna  x";  il tempo che intercorre tra l'indicazione "Colonna x" e la
dettatura  della colonna stessa; il tempo che intercorre tra la dettatura
di un segno e l'altro e, infine, il tempo che intercorre tra la dettatura
dell'ultimo  segno  di  una  colonna della stessa schedina e la dettatura
della   colonna   successiva.    Questi   parametri   sono  specificabili
selezionando  gli appositi gadget e inserendoci il valore desiderato.  Il
numero da specificare è il tempo espresso in cinquantesimi di secondo.  I
valori  di  default sono settati in modo tale da non rendere la dettatura
molto  veloce  ma possono essere salvati come default dei valori diversi,
più  consoni  alla propria velocità di scrittura.  Selezionando il gadget
Salva  come  default, verranno salvati sul file "S:Genius.config" i tempi
specificati  nei  gadget in quel momento.  Selezionando il gadget Accetta
si tornerà al quadro destinato alla dettatura delle colonne.





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COSA E` UN SISTEMA MISTO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   E'  un  particolare  tipo  di  sistema  che  pochi  programmi  possono
generare.  Esso consente di ottenere un tredici (ed eventuali dodici) con
determinati  condizionamenti,  mentre  garantisce il 12 al verificarsi di
altre  condizioni.   L'utilità  di  questo tipo di sistemi è insita nella
separazione  dei  condizionamenti.   Si potrebbe, ad esempio, generare un
condizionato  (solitamente di piccole dimensioni) il quale contiene delle
colonne  estremamente  probabili e un altro condizionato contenente altre
meno   probabili.    Quest'ultime,  poi,  potranno  essere  sottoposte  a
riduzione.  La procedura non è molto complessa.
   Essendo  tale  funzione  disabilitata  sulla versione PD, il resto del
capitolo viene omesso.





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   Questo  capitolo del manuale di Genius è dedicato alla descrizione dei
programmi accessori.  Questi programmi non sono forniti nella versione di
pubblico dominio di Genius.  Essi sostanzialmente, sono lanciabili da CLI
e si occupano della riduzione di sistemi totocalcio.
   Il  primo  programma,  chiamato  "Riduttore"  consente  una  riduzione
analoga  alla  riduzione  con  ricerca primato presente in Genius.  Esso,
utilizzando un algoritmo perfezionato, consente di ridurre in maniera più
efficiente  un  qualsiasi  sistema.   Inoltre  si  ha  la  possibilità di
specificare  la garanzia che si vuol ottenere (non più un semplice dodici
minimo ma anche più dodici, ovviamente a condizioni rispettate).
   Il secondo programma, "RiduttoreMR" si occupa invece della riduzione a
massima  rappresentatività;  questa  metodologia,  pur facendo giocare un
numero   di   colonne   leggermente  superiore  rispetto  alla  riduzione
"classica",  consente di mettere in gioco colonne che differiscono le une
dalle  altre  di  almeno  tre  segni:   questo  si  traduce  in un grosso
vantaggio.    Infatti   giocando   10   colonne   di  ridotto  a  massima
rappresentatività,  si  "agganciano",  invero,  ben  270  possibilità  di
vincita  (10/270  per  il  tredici  e  260/270  per  il  dodici).  Questa
metodologia  di gioco è consigliabile per medi volumi di gioco come per i
piccoli sistemi.
   Siccome  i  due  programmi  non  sono  inclusi,  la  parte del manuale
dedicata al loro uso, non viene distribuita.




==========================================================C A P I T O L O
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IMPOSTAZIONE DEI SETTAGGI DI GENIUS                                 ####
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LA CONFIGURAZIONE DI GENIUS
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Nella  directory  "s:"  del  disco  in  cui  è installato Genius (HD o
dischetto)  vi  risiede  il  file  Genius.config  il quale contiene delle
informazioni  utili  a Genius.  I dati registrati al suo interno sono:

- il  numero di colonne memorizzabili nel buffer
- il costo di una colonna totocalcio 
- i percorsi di ricerca per i file dati e per i file colonnari
- alcuni settaggi per la stampa delle schedine e per la dettatura delle
  colonne

   Tutte  queste  informazioni possono essere modificate tramite relative
opzioni presenti all'interno di Genius.



SETTARE LA DIMENSIONE DEL BUFFER
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   La  versione  di pubblico dominio di Genius è limitata, nello sviluppo
del  condizionato,  a  60  colonne.    La  versione integrale  di  Genius
limitata  solo  dalla  quantità  di  memoria  disponibile sulla macchina.
Anche con solo 1MB di ram è possibile memorizzare oltre 100000 colonne.



SETTAGGIO DEI PERCORSI DI RICERCA
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   In  Genius  i percorsi di ricerca nell'albero delle directory non sono
essenziali  ma  utili  per  sveltire alcune operazioni di caricamento e/o
salvataggio di colonne o sistemi.  Genius utilizza due cammini (percorsi,
oppure  path in inglese) diversi:  il primo dedicato ai file dove vengono
registrati  i  condizionamenti  dei sistemi, mentre il secondo è dedicato
alla  directory  dove  devono  essere  depositati i files colonnari.  Per
specificare  i  percorsi  di ricerca, selezionare dal menu principale, la
voce Altri/Percorsi di ricerca:  comparirà una finestra dove, enunciare i
due  cammini  di  ricerca.   In pratica:

- selezionare il gadget accanto alla  dicitura  Sistemi o Colonne
- specificare il percorso
- salvare le modifiche  in  Genius.config utilizzando il gadget Salva
  come default.
- premere il gadget Accetta per tornare al menu principale.

   I  cammini  di ricerca sono utili nel momento in cui si salva o carica
un  files  del tipo sia colonnare che sistema.  Infatti il file requester
leggerà,  appena  aperto,  la directory specificata (a seconda se si stia
per caricare o salvare un file colonnare oppure un sistema).



SETTAGGIO DEL COSTO COLONNARE
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Selezionando  l'opzione dai menu a tendina Altri/Costo colonnare (menu
principale)  si  potrà  adeguare  il programma agli eventuali aumenti del
costo colonnare.  Ovviamente anche questo parametro può essere registrato
su Genius.config con l'opzione Salva come default.



SETTAGGIO DEI PARAMETRI DI STAMPA
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Decidendo  di  stampare direttamente le colonne elaborate su schedina,
appare  un requester che permette di stampare una determinata schedina, o
tutte  le  schedine.   In  questo  stesso  quadro,  click-ando sul gadget
Parametri,  sono accessibili altri settaggi che permettono di specificare
l'utilizzo  o meno del caricatore automatico dei fogli singoli, la doppia
passata  e  la tabulazione orizzontale.  Anche questi dati possono essere
immagazzinati nel  file  Genius.config:  in questo modo Genius utilizzerà
questi valori fino ad una eventuale successiva modifica.



SETTAGGIO DEI PARAMETRI DI DETTATURA COLONNARE
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   In  Genius  è possibile regolare alcuni parametri riguardo la velocità
di  dettatura  colonnare.  I settaggi delle velocità sono accessibili dal
quadro di visualizzazione selezionando Parametri.  I valori rappresentano
degli  intervalli  espressi  in  cinquantesimi  di secondo.  Anche questi
parametri  possono  essere salvati tramite, l'oramai, solito gadget Salva
come default.




========================================================A P P E N D I C E
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E S E M P I   P R A T I C I                               ####     ####
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PRIMO SISTEMA: IL PRIMO CONTATTO CON GENIUS
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Il  primo  sistema  realizzato  sarà  molto  semplice  e permetterà di
"saggiare" un condizionamento comunissimo:  la limitazione dei segni.  Il
pronostico di partenza è quello di figura 1, riguardante una schedina con
incontri  di  serie  B  e  C.   Il  giornale "la Schedina" propose questo
sistema con i seguenti condizionamenti:  4-5-6 segni "1", 7-8-9 segni "X"
e almeno 2 segni "2".  Il condizionato viene, inoltre, ridotto a garanzia
del   12.    Le  colonne  dello  sviluppo  integrale  di  questo  sistema
ammontavano  a  1728,  le  condizionate  a  258 e le ridotte proposte dal
giornale furono 38 per una spesa complessiva di L.30.400.


------------------------------------------------------------------------- 
FIGURA 1    Il sistema è tratto da "la Schedina" numero 41 del 17 Maggio
----------  1992 pag.17 dalla rubrica "Sistemi adattati"

               +----------------------------------+-----+
               | INCONTRI                         | PRO |
               +----------------------------------+-----+
               | Ancona          Cosenza          | 1X2 |
               | Casertana       Taranto          | 1X  |
               | Cesena          Lucchese         | 1X  |
               | Lecce           Avellino         | X   |
               | Modena          Padova           | 1X  |
               | Palermo         Reggiana         | 1   |
               | Pescara         Udinese          | 1X  |
               | Piacenza        Brescia          | 1   |
               | Pisa            Messina          | 1X  |
               | Venezia         Bologna          | 1   |
               | Barletta        Perugia          | 1X2 |
               | Montevarchi     Rimini           | 1X  |
               | Juve Stabia     Potenza          | 1X2 |
               +----------------------------------+-----+
-------------------------------------------------------------------------


   Lanciare  Genius  ed entrare nel modulo dell'immissione dei pronostici
(gadget Immissione Pronostico).  In questo caso sarà evitata l'immissione
degli  incontri (vedere capitolo 2 per ragguagli in proposito).  Nei menu
a   tendina   selezionare   Pronostico/Immissione/Basi  ed  immettere  il
pronostico  indicato  nella  figura  1.   Selezionare, a questo punto, il
gadget  MENU  PRINCIPALE.   Ora  si  passa  alla fase di impostazione dei
filtri.   Selezionando  la  freccia accanto alla dicitura "Segni Totali",
apparirà  sullo  schermo  il  quadro  che accoglie il condizionamento dei
segni.   Il  redattore  del  sistema,  indicò  di giocare solo le colonne
contenenti  da  4 a 6 segni "1", da 7 a 9 segni "X" e almeno 2 segni "2".
Verrà   dunque   accentrato   l'interesse   sul   condizionamento   delle
particolarità  piuttosto  che  sulle  formule  derivate.  Nella colonnina
delle  particolarità  del  segno  "1",  si selezionino i valori 4, 5 e 6;
sulla  colonnina  delle  "X" i valori 7, 8 e 9 mentre nella colonnina del
"2"   il  valori  0,  1  e  2.   L'attivazione  del  condizionamento sarà
effettuata  utilizzando il gadget Particolarità.  Uscire, poi, dal quadro
tramite il gadget Accetta.  Nel menu principale è possibile notare che la
dicitura  "Segni  Totali" ha un colore diverso:  un verde acceso conferma
l'attività  di  uno dei due condizionamenti presenti nel relativo quadro.
Anche  se  può  apparire  prematuro,  il sistema condizionato è pronto ad
essere sviluppato e molto velocemente!  Selezionare il gadget Memoria nel
menu  principale  in  modo  tale  che le colonne del condizionato possano
venir  memorizzate nel buffer di Genius rendendo possibile, in un secondo
tempo,   la   riduzione   di  tale  sistema.   Lanciare  l'operazione  di
condizionamento utilizzando il gadget Svil.  Veloce e si avrà, dopo pochi
secondi   (o   quasi   istantaneamente   su  un  Amiga  accellerato),  il
condizionato  composto  da  258 colonne.  Se tutto è andato a buon fine e
non  sono stati commessi errori nell'immissione del pronostico, si ha ora
la possibilità di visualizzare, stampare, spogliare il condizionato.
   Ma quello che ora interessa, è ridurre il condizionato in modo tale da
poter ottenere sempre e comunque almeno un 12 nel caso che si realizzasse
un  13  nel condizionato.Il programma utilizzato dal redattore, riuscì ad
ottenere  una  buona  riduzione  che portando il numero delle colonne del
condizionato  da  258 a 38 (rapporto di riduzione uguale a 6.79).  Genius
riesce  a fare molto meglio.  Dopo aver selezionato dai menu a tendina la
voce  Riduzione/Garanzia  12  e  atteso alcuni secondi, Genius fornirà un
ridotto  composto  da  sole  33  colonne (5 in meno):  in soldoni è stato
realizzato un risparmio di 4000 lire pur mantenendo la stessa garanzia di
vincita (almeno un 12 se viene realizzato 13 sul condizionato).  Dopo che
Genius  ha  ridotto  il sistema, se la voce Riduzione/Check era attivata,
Genius  compie  una veloce verifica delle possibilità di centrare vincite
multiple.  E` stato appurato che realizzando un 13 si ha almeno un 12 nel
ridotto.   Questo  implica  che  avendo  un 13 nel condizionato possibile
avere o un 12 oppure un tredici accompagnato da uno o più 12.  Genius, al
termine  dell'elaborazione  del ridotto, averte che si hanno il 70.54% di
centrare  un  singolo  12  ma  indica anche la possibilità di centrare un
tredici  e  4 dodici con una percentuale pari all'1.55% (bassina ma ci si
può  sempre  sperare!).   Selezionare  dal  check  del  ridotto il gadget
Prosegui  per  tornare  al quadro di controllo del condizionato il quale,
però,  da ora in poi lavorerà sul ridotto fino al momento della selezione
del  gadget Prosegui; quest'ultimo permette di tornare al menu principale
facendo  però  perdere  il condizionato o il ridotto residente nel buffer
per  cui dovendo stampare le colonne, visualizzarle o spogliarle, bisogna
farlo  ora.   Su  questo  piccolo  sistema  verrà  mostrata  una classica
operazione:   il salvataggio colonnare, ovvero la memorizzare del ridotto
contenuto nel buffer su un file in un disco.  I passi da seguire sono:  

- Selezionare la voce Salvataggio/Salva per far apparire il file
  requester di Genius.  Avendo avuto a che fare con qualche file
  requester, con quello di Genius non dovrebbero nascere particolari
  problemi altrimenti consultate il manuale del computer.
- Indicare la directory ed il nome del file dove depositare il ridotto e
  poi click-are il gadget Salva.

   Servono  pochi  secondi  a  Genius per eseguire l'operazione, anche in
presenza  di  centinaia di colonne, però si presti particolare attenzione
allo  spazio  a  disposizione  sul  disco.   E`  consigliabile salvare in
formato  GNS  (genera files colonnari più piccoli, rispetto allo standard
NTP,  di  oltre  3  volte)  nel caso in cui si lavori con Genius e non si
prevedono ulteriori elaborazioni su questi files da parte di programmi in
ambiente MS-DOS, Atari o altre piattaforme ancora.  Si è così concluso il
primo  esempio  di  realizzazione  di  un condizionato e del suo relativo
ridotto  di  sistema abbastanza semplice e che utilizzava un solo tipo di
condizionamento.    Segue,   invece,   un   sistema   che   utilizza  due
condizionamenti:  segni totali e tipologie.



SECONDO SISTEMA: UTILIZZARE PIU` DI UN CONDIZIONAMENTO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   I  condizionamenti,  segni  totali e tipologie, pur essendo totalmente
differenti,  possono  venir  facilmente  confusi in quanto il loro quadro
identico.  Il sistema del precedente paragrafo, è stato un esempio in cui
tutti  i  segni  sono  stati inclusi in una sola tipologia, la cosiddetta
"base".   Ma  è  altresì  possibile  dividere  i  segni che compongono il
pronostico  in tre tipologie a seconda che un segno è ritenuto più o meno
probabile  di  un  altro.   Come già accennato nei capitoli 2 e 4, le tre
tipologie  vengono  definite in Genius "Basi", "Correzioni" e "Sorprese".
Il  sistema  da realizzare utilizza sia una limitazione delle correzioni,
delle  basi e delle sorprese sia il condizionamento dei segni totali.  Ne
risulterà  un  condizionato  in cui le colonne condizionate rispetteranno
sia il filtro dei segni sia quello delle tipologie.  Anche questo sistema
è stato  tratto  dal  settimanale  "la  Schedina"  (numero 41 del 26/5/92
pag.16).   Il  sistema  fu  basato su un pronostico di 3 triple e7 doppie
(sviluppo integrale di 3456 colonne); il relativo condizionato risultò di
199  colonne  mentre  il  ridotto  proposto fu di 28 colonne (rapporto di
riduzione pari a 7.11).


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FIGURA 2    Il sistema è tratto da "la Schedina" numero 41 del 17 Maggio
----------  1992 pag.16 dalla rubrica "Sistemi adattati"

                                            +-----------------+
                                            |   PRONOSTICO    |      
         +----------------------------------+-----+-----+-----+
         | INCONTRI                         | BAS | COR | SOR |
         +----------------------------------+-----+-----+-----+
         | Ancona          Cosenza          | X   | 1   | 2   |
         | Casertana       Taranto          | 1   | X   |     |
         | Cesena          Lucchese         | X   |     |     |
         | Lecce           Avellino         | X   | 1   | 2   |
         | Modena          Padova           | 1   | X   |     |
         | Palermo         Reggiana         | X   | 1   |     |
         | Pescara         Udinese          | 1   | X   |     |
         | Piacenza        Brescia          | X   |     |     |
         | Pisa            Messina          | X   | 1   | 2   |
         | Venezia         Bologna          | X   |     |     |
         | Barletta        Perugia          | X   | 1   |     |
         | Montevarchi     Rimini           | X   | 1   |     |
         | Juve Stabia     Potenza          | X   | 1   |     |
         +----------------------------------+-----+-----+-----+
-------------------------------------------------------------------------


   Se  si ha in memoria ancora il primo esempio, bisogna cancellare tutte
le    impostazioni    selezionando    dal   menu   principale   la   voce
Progetto/Cancellazione/Totale.   Immettere  il  pronostico da tastiera (o
con il mouse):  per fare questo selezionare, dopo aver click-ato dal menu
principale    il    gadget    Immissione    del   pronostico,   la   voce
Pronostico/Totale/In  successione  e immettere il pronostico riportato in
figura  2.   L'immissione  avviene  con  il  seguente  ordine:   prima si
immettono  tutti  i  segni che compongono la "Base", quindi tutti i segni
delle  "Correzioni"  e  infine  tutti  i  segni delle "Sorprese".  Finita
l'immissione  tornare  al menu  principale e imporre quindi le condizioni
suggerite  dal giornale:  da 6 a 9 segni "1", da 4 a 7 segni "X" e da 0 a
2  segni  "2".   Nello  stesso tempo in ciascuna colonna del condizionato
devono  essere  presenti, da 4 a 6 segni appartenenti alla base, da 7 a 9
segni  che  compongono  le  correzioni e da 0 a 2 segni che compongono le
sorprese.   Senza  soffermarsi  su come deve essere gestito il quadro dei
segni   perché   ben   trattato  nel  primo  paragrafo  si  procede  alla
impostazione   delle  tipologie.   Click-ando  la  freccia  accanto  alla
dicitura  "Tipologie"  nel  menu principale, apparirà un quadro del tutto
simile  a  quello dei segni totali.  Nella colonnina delle basi, sotto il
condizionamento  delle  particolarità,  selezionare  i  valori  4, 5 e 6.
Nella colonnina delle correzioni click-are i numeri 7, 8 e 9 mentre nella
colonnina  delle  sorprese,  selezionate  i numeri 0, 1 e 2.  Attivare il
condizionamento  delle  particolarità  click-ando  sull'omonimo  gadget e
passare  di  conseguenza  al  menu  principale  con  il gadget "Accetta".
Sviluppando  a  questo  punto  il  condizionato  tramite la selezione del
gadget  Svil.   Veloce,  avendo  controllato  che  il  gadget Memoria sia
evidenziato, si otterrà dopo pochi istanti il condizionato di 199 colonne
proprio  come indicato dalla rivista.  La fase successiva è la riduzione:
utilizzando  l'algoritmo  del  primo  sistema  si  ottengono  28 colonne.
Volendo    migliorare    il    risultato,    si   selezioni   l'algoritmo
Riduzione/Garanzia  12  RP  il  quale,  al  secondo passaggio fornisce un
ridotto  di  27  colonne.   Superato  il  secondo  passaggio, selezionare
l'apposito  gadget  per  interrompere  la  ricerca del primato (in questo
caso,  anche  attendendo  il termine dell'elaborazione, non si otterrà un
sistema  più  piccolo di quello trovato al secondo passaggio).  In questa
occasione,  dunque,  il  risultato  non  si  discosta molto dai risultati
pubblicati.   La  routine  di riduzione di Genius riesce a dare risultati
notevolmente migliori su sistemi di medie-grandi dimensioni.  Per tornare
al menu principale, selezionare il gadget "Prosegui"



TERZO SISTEMA: LA METODOLOGIA DELL'INTEGRALE DELIMITATO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Questo  esempio  si  discosta  di  molto  dai  due  precedenti:  si va
esaminando  un  sistema  basato  sulla  metodologia Futuro.  Si cancelli,
prima  di  tutto, quanto è già stato impostato con l'apposita opzione nel
menu  "Progetto"  del  menu  principale e poi si passi all'immissione del
pronostico  riportato  in  figura  3.  Esso, se sviluppato integralmente,
composto  da  41472  colonne,  decisamente  troppe  per  la  totalità dei
giocatori  totocalcio.   Viceversa giocando un sistema simile a questo ma
di dimensioni dimezzate, si ottiene la quasi certezza di includere quella
che poi risulterà la colonna vincente.
   Dopo  aver  immesso il pronostico, inserire anche il picchetto tecnico
utilizzando  la  voce  Picchetto/Immissione Totale dai menu a tendina del
modulo  dell'immissione  del  pronostico.   Specificare  un picchetto non
significa  altro  che  attribuire,  ad  ogni  segno di ogni incontro, una
probabilità  di  sortita.   Dovrebbe  essere  chiaro  che un segno avente
probabilità 55% è più "credibile" di un segno (anche di un'altra partita)
avente probabilità 25%.  La specifica di un picchetto è fondamentale come
è fondamentale  la  bontà  delle percentuali che gli vengono fornite.  Di
solito su quotidiani ("Gazzetta dello Sport" del venerdì e "la Schedina")
c  i  si possono trovare questi picchetti e sono, nella maggior parte dei
casi,  equivalenti.   Il  picchetto  prosto  da  "la Schedina" per questo
sistema  è  quello  di  figura 4.  Immettere il picchetto selezionando la
voce Picchetto/Immissione totale nel modulo di immissione del pronostico.
Assicurarsi  che il picchetto in questione sia quello tecnico .  Compiuta
l'immissione  del  pronostico  e  quella  del  picchetto, tornare al menu


------------------------------------------------------------------------- 
FIGURA 3    Il sistema è tratto da "la Schedina" numero 41 del 17 Maggio
----------  1992 pag.22 dalla rubrica "Giochiamo con Futuro". Il program-
            ma Futuro è disponibile per PC MS-DOS compatibili.

                                            +-----------------+
                                            |   PRONOSTICO    |
         +----------------------------------+-----+-----+-----+
         | INCONTRI                         | BAS | COR | SOR |
         +----------------------------------+-----+-----+-----+
         | Ancona          Cosenza          | 1X  |     |     |
         | Casertana       Taranto          | 1X  |     |     |
         | Cesena          Lucchese         | 1X2 |     |     |
         | Lecce           Avellino         | 1X  |     |     |
         | Modena          Padova           | 1X2 |     |     |
         | Palermo         Reggiana         | 1X2 |     |     |
         | Pescara         Udinese          | 1X  |     |     |
         | Piacenza        Brescia          | 1X2 |     |     |
         | Pisa            Messina          | 1X  |     |     |
         | Venezia         Bologna          | 1X  |     |     |
         | Barletta        Perugia          | 1X  |     |     |
         | Montevarchi     Rimini           | 1X  |     |     |
         | Juve Stabia     Potenza          | 1X  |     |     |
         +----------------------------------+-----+-----+-----+
-------------------------------------------------------------------------


principale   per   mezzo   dell'omonimo   gadget.   Dal  menu  principale
selezionare  il gadget Delimitazione dell'integrale per passare alla fase
più  delicata,  ovvero  la selezione delle terzine/quartine da mettere in
gioco.   La  schedina  consiglia  di  inserire  nel primo gruppo le prime
quattro  terzine  delle  sezioni  1, 2 e 3 mentre suggerisce di includere
sempre  nel  primo  gruppo  le  prime  cinque  quartine  della sezione 4.
Procedere,  dunque, sviluppando il pronostico tramite il gadget Sviluppa;
comparirà  sullo  schermo  il pronostico sviluppato nelle quattro sezioni
disponibili.   Controllare  che  il  gadget  Gr1  sia evidenziato per poi
scegliere nella colonna della prima sezione le prime quattro terzine.  E`
quindi  la  volta  della  seconda  sezione:  selezionare le prime quattro
terzine.  Lo stesso procedimento è da ripetere nella terza sezione mentre
nella  quarta  bisogna  selezionare  le  cinque  quartine  che  hanno  la
probabilità  tecnica  più alta (le prime cinque della prima colonna della
quarta  sezione).   Quando  viene selezionata una terzine/quartina in una
delle sezioni e il gadget Gr1 è attivato, la terzina/quartina cambierà il
suo  colore  di fondo  passando  da grigio a blu scuro e un "1" comparirà
accanto alla sua percentuale tecnica:  il colore blu scuro è associato al
primo  gruppo  come  del  resto  il  numero  "1".  Sul giornale, inoltre,
vennero  giocate  le  terzine,  per  ciascuna  delle  prime  tre sezioni,
comprese  tra  la  5a  e  la  10a  posizione.   Per la quarta sezione, si
inclusero  anche  le  quartine comprese tra la 6a e 15a posizione.  Tutte


------------------------------------------------------------------------- 
FIGURA 4    Il picchetto è tratto da "la Schedina" numero 41 del 17
----------  maggio 1992 pag.22 dalla rubrica "Giochiamo con Futuro".

                                            +-----------------+
                                            |PICCHETTO TECNICO|
         +----------------------------------+-----+-----+-----+
         | INCONTRI                         | % 1 | % X | % 2 |
         +----------------------------------+-----+-----+-----+
         | Ancona          Cosenza          | 53  | 38  | 9   |
         | Casertana       Taranto          | 50  | 39  | 11  |
         | Cesena          Lucchese         | 42  | 44  | 14  |
         | Lecce           Avellino         | 63  | 32  | 5   |
         | Modena          Padova           | 62  | 33  | 5   |
         | Palermo         Reggiana         | 62  | 32  | 6   |
         | Pescara         Udinese          | 59  | 35  | 6   |
         | Piacenza        Brescia          | 31  | 50  | 19  |
         | Pisa            Messina          | 51  | 39  | 10  |
         | Venezia         Bologna          | 53  | 38  | 9   |
         | Barletta        Perugia          | 47  | 41  | 12  |
         | Montevarchi     Rimini           | 58  | 36  | 6   |
         | Juve Stabia     Potenza          | 45  | 44  | 11  |
         +----------------------------------+-----+-----+-----+
-------------------------------------------------------------------------


queste terzine e quartine vennero incluse nel secondo gruppo.  Perciò, in
Genius,  si selezioni il gadget Gr2 e si passi, poi, alla selezione delle
terzine della prima sezione, poi quelle della seconda fino alla quarta ed
ultima.   Dopo  questa  selezione,  si  ha un condizionato le cui colonne
conterranno  solo  le  terzine/quartine  incluse in un qualche gruppo (il
primo  e/o il secondo, in questo caso).  Click-ando il gadget DT, si vede
un   sunto  delle  caratteristiche  che  avranno  le  colonne  del  nuovo
condizionato.  Lo si osservi:  partiti da uno sviluppo integrale di oltre
41000  colonne,  selezionando  solo  le  terzine/quartine  più probabili,
stato ottenuto uno sviluppo integrale (limitato, appunto, dalla selezione
delle  terzine/quartine)  di sole 15000 colonne.  Pur sempre molte, senza
dubbio.   Fortunatamente  si  può  diminuire ulteriormente questo numero.
Nello specchietto delle probabilità si riscontra che nella sezione 1 sono
state  coperte  oltre il 76% delle possibilità di centrare la terzina che
poi  risulterà  vincente  (anche  avendone  giocate  solamente 10 su 27).
Nella sezione numero due, sono coperte, con le dieci terzine, addirittura
l'89%  delle  possibilità.   Nella  terza  e  quarta  sezione, sono state
coperte,  rispettivamente,  il  78%  e  il 64% delle probabilità.  Ultima
indicazione:   si  avrà  oltre  il  34%  di  centrare la colonna vincente
giocando  solamente  15000 colonne al posto dell'oltre un milione e mezzo
dello  sviluppo  integrale  di 13 triple, che garantiscono il 13 al 100%.
Selezionare  il  gadget Accetta per tornare alla selezione delle terzine;
successivamente, selezionare il gadget Limiti per far comparire un quadro
di condizionamento che contiene, in verità, due condizionamenti.
   Il  primo  condizionamento stabilisce quante terzine/quartine presenti
in  una  colonna del condizionato dovranno appartenere ad un dato gruppo.
Scendendo in dettagli, nella parte superiore di questo quadro, è presente
una  tabella  riassuntiva delle percentuali coperte dalla selezione delle
terzine,  una  sorta  del quadro "DT" più particolareggiato.  Ad esempio,
nella  colonna del gruppo 1, e in corrispondenza della riga della sezione
1  (casella  in  alto  a  sinistra)  è  indicato un valore pari a 40.56%:
questo  indica  che le terzine della prima sezione che sono state incluse
nel  primo  gruppo,  hanno  da sole oltre il 40% di possibilità di uscire
nella  colonna vincente.  Evidentemente il primo gruppo (esaminando anche
le  percentuali)  racchiude le terzine più probabili in ciascuna sezione;
dunque prevedibile che nella futura colonna vincente, compariranno più di
2  terzine/quartine  che sono state racchiuse in questo gruppo.  Dato che
stato  utilizzato  anche il secondo gruppo, il quale raccoglie le terzine
un  poco  meno probabili delle prime, è lecito supporre che nella colonna
vincente   possano   comparire   delle   terzine/quartine   comprese   in
quest'ultimo gruppo.  Allora, come dare a Genius queste informazioni?
   Sotto  a  ciascuna  colonna  della  tabella  compaiono  cinque  gadget
numerati,  sequenzialmente,  da  0  a 4.  Sotto alla colonna del gruppo 1
attivare  i gadget 2, 3 e 4 mentre sotto la colonna del gruppo 2 i gadget
0,  1  e  2.  Eseguendo questa operazione, si induce Genius a selezionare
nel  condizionato,  solo quelle colonne che contengono due, tre o quattro
terzine/quartine  del primo gruppo e, zero, una o due terzine del secondo
gruppo.   Ad  esempio,  in una potrebbero trovarsi 4 terzine/quartine del
primo  gruppo  e  (ovviamente)  0  del  secondo,  oppure  due del primo e
altrettante  del  secondo  e  via  dicendo.  Non avendo incluso nel terzo
gruppo  nessuna terzina/quartina, si rende necessaria l'imposizione della
presenza di 0 terzine (selezionare, a tal proposito, il gadget 0 sotto la
colonna  del gruppo 3).  Utilizzando il gadget Gruppi presente in basso a
sinistra  del  quadro,  attivare  il  condizionamento  per poi passare ad
impostare  l'ultimo  condizionamento  presente  in  questo stesso quadro,
attivabile  con  il  gadget  Somme.   Quest'ultimo  lavora  ancora  sulla
selezione  compiuta.   La  prima  terzina  della sezione uno ha numero di
posizione  uno,  la seconda ha numero di posizione 2 e così via fino alla
ventisette,  Stesso  discorso  per  la  seconda  sezione come pure per la
terza.   Una  terzina  con  un  numero  di  posizione  basso (1, 2, 3...)
sicuramente più probabile di una con un numero di posizione alto (27, 26,
25,  ecc.)  in quanto le terzine, quando vengono sviluppate sono ordinate
in modo decrescente secondo la loro probabilità tecnica (oppure giocata o
secondo  l'indice  di convenienza).  Per sfruttare il numero di posizione
delle  terzine  vanno  prese,  per  ogni colonna candidata, quelle che la
compongono e si controlla che la loro somma di posizione, sia compresa in
un intervallo specificabile nel gadget accanto alla dicitura "Somma delle
terzine".   Se  la  somma è compresa nell'intervallo, Genius includerà la
colonna  nel condizionato altrimenti no.  Indicando un range compreso tra
4  e 10, ad esempio, Genius includerà solo le colonne altamente probabili
mentre aumentando sia il valore minimo che il massimo dell'intervallo (si
supponga  da 20 a 40) verranno incluse solo quelle colonne che hanno meno
probabilità di uscita.
   La  somma totale usa lo stesso concetto ma invece che agire solo sulle
terzine, interviene anche sulla quartina.  L'ultima sezione può contenere
81  quartine  e  dunque  il numero  di  posizione di ciascuna di esse può
essere  compreso  tra  1  e 81.  Sommando alle prime tre terzine anche il
numero  di  posizione della quartina si ottiene la somma totale, la quale
dovrà  essere  inclusa  nell'intervallo da specificare nel gadget accanto
alla   dicitura   Somma  totale.   I  due  range,  devono  essere  sempre
specificati  se  si  attiva  il  condizionamento  Somme tramite l'omonimo
gadget, non essendo possibile condizionare il sistema o solo con la somma
totale o solo con la somma delle terzine.
   La  schedina consigliò i seguenti intervalli:  da 17 a 25 per la somma
delle  terzine  mentre  da  18  a 32 per la somma totale.  Selezionare il
gadget  Accetta  e poi, dalla selezione delle terzine/quartine, il gadget
Menu  Principale.   Nel  menu  principale  premere il gadget Memoria e si
sviluppi  il  condizionato.   Se  tutto  è andato come doveva (e non sono
stati  commessi errori) si ha in memoria un condizionato composto da sole
1557 colonne.  Una buon "taglio", non c'è che dire.  Per curiosità, se si
fosse  giocato  questo corposo sistema, quanto si sarebbe ottenuto?  Dopo
lo  sviluppo  si  selezioni  il  gadget Spoglio e si inserisca la colonna
vincente  del  concorso  numero  41  (1992) selezionando con il mouse, la
dicitura  "Win".   La colonna vincente del concorso fu "X1X1X1XXX1XXX" ed
il  montepremi  di  circa 15 miliardi portò delle quote un poco popolari:
ai tredici andarono 1.290.000 lire mentre ai 12 andarono 101.900 lire.
   Dopo  aver immesso la colonna vincente, selezionare il gadget Spoglio.
Si  sarebbe  ottenuto  solamente  un  11.  Purtroppo "la Schedina" quella
settimana  "bucò"  i  condizionamenti  su  somme  e  gruppi.   Infatti il
condizionato  di  15000  colonne  conteneva  il  tredici  e ben 13 dodici
(vincita  piena).   Utilizzando  solo il condizionamento dei gruppi senza
quello  delle  somme  si  sarebbero  ottenuti 4 dodici mentre con il solo
condizionamento  delle  somme  si  sarebbero  ottenuti 2 dodici.  Ciò che
preme   far   presente   al   lettore  è  la  bontà  del  condizionamento
dell'integrale   delimitato:    si   noti   come  in  16.000  colonne  si
concentrarono  sia il 13 che varie vincite di seconda categoria.  Bisogna
fare  attenzione  ai  condizionamenti  che si impostano.  E` stato appena
mostrato  come  è semplice escludere dal condizionato così tante vincite.
Quale  è  stato  il  motivo di questo fallimento venuto ad un passo dalla
vittoria è presto detto.  Studiando la colonna vincente si osserva che la
prima terzina fu "X1X", prevista e inclusa nel condizionato nel gruppo 2;
il  suo numero di posizione fu 5.  La terzina "1X1" della seconda sezione
fu  inclusa  nel  primo  gruppo  e il suo numero di posizione fu 2; "XXX"
nella  terza  sezione ebbe numero di posizione 8 e fu nel secondo gruppo.
La  quartina  "1XXX" finale fu compresa nel gruppo 2 ed ebbe un numero di
posizione pari a 15 (proprio l'ultima!  Quasi si scartò).  Ne risulta che
ben  due  terzine più una quartina appartennero al gruppo 2 (mentre se ne
prevedevano  al  massimo  2); una sola terzina appartenne al primo gruppo
(mentre  se ne prevederono minimo 2).  Questo condizionamento già da solo
(siccome  non  è stato rispettato) pregiudica la via al 13, ma non al 12.
Purtroppo  il  secondo  condizionamento  sulla somma di posizioni ha reso
vana  la  speranza del 12.  La somma delle terzine della colonna vincente
fu  pari  a 13, troppo bassa (si volle una somma compresa tra 17 e 25 per
le terzine) mentre la somma totale della colonna vincente fu 28.  Dunque,
pur  avendo  centrato la somma totale, si sbagliò la somma delle terzine.
Una  possibile  chiave  di lettura di questo fatto è:  colui che realizzò
questo  sistema su "la Schedina", si aspettò un tredici forse più corposo
del  milione,  ovvero,  volle  giocare  tutte  quelle colonne non proprio
"banali" e che avrebbero portato sicuramente un premio di prima categoria
molto  più  alto.  Viceversa, e per sfortuna, la colonna vincente era del
tutto  prevedibile  e  perciò non rientrò tra quelle che interessarono al
redattore.



QUARTO SISTEMA: VINCERE MEZZO MILIARDO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
   Obbiettivo  di  questo  ultimo sistema è il tentativo di vincere mezzo
miliardo.   Sicuramente  non  è  una  cosa  semplice  e  bisogna  avere a
disposizione  delle  "cavie".   Il  metodo  che sta per essere esposto fa
largo  uso  di  quadri filtro, metodologia Futuro e altri condizionamenti
mettendo  in  evidenza  la  potenza  di questo strumento.  Presupponendo,
oramai, che l'utente abbia acquisito una certa familiarità con l'ambiente
Genius, saranno evitate delle spiegazioni in alcuni passaggi.  L'idea.
   Essenzialmente, quando qualcuno vince un miliardo, o diversi miliardi,
è perché  la  colonna vincente non era stata pronosticata da nessuno.  Se
non si è preveggenti o fortunatissimi, allora è lecito sfruttare la (poca
o  molta)  sfortuna  in  modo positivo.  Si immagini di avere lo sviluppo
integrale  di  13  triple.   Ora,  certamente  in  esso  c'è  la  colonna
miliardaria.   L'unico  problema  è  eliminare  quelle  colonne  che sono
assolutamente  impossibili o che si vorrebbero giocare (in considerazione
del  fatto  che  non  si  realizzerà  il tredici perché si è sfortunati).
Mentre le prime colonne assolutamente impossibili sono sempre le medesime
(quella  composta  da tredici segni "2", quella composta da tredici segni
"X",  ecc.), quelle che si vorrebbero giocare, in questo caso, potrebbero
essere   quelle   che  giocherebbero  comunemente  i  sistemisti  in  una
ricevitoria.   Eliminando  così  tutte quelle colonne giocate dai clienti
dallo  sviluppo  integrale  assoluto  delle tredici triple, si ottiene un
condizionato  che  conterrebbe  tutte  quelle  colonne che garantirebbero
vincite  elevatissime  perché  a  nessuno  è  saltato in mente di giocare
quella miliardaria.
   Viene  simulata  questa  tecnica  con Genius, prendendo come cavia "la
Schedina"  con i suoi redattori.  L'esempio si baserà sul concorso numero
32  dello  scorso  anno  il  quale  ai  49  tredici  aveva  elargito  ben
318.905.000  lire  e  ai  1521 dodici la non certo disprezzabile cifra di
10.273.000  lire.   Questa  sicuramente  non  fu  la  vincita più alta in
assoluto  dello  scorso  anno  ma  comunque  era  quella  più  facilmente
prevedibile.
   Si parte dall'integrale di tredici triple (eliminare qualsiasi sistema
che  sia  eventualmente  presente);  si  inserisca il picchetto tecnico e
quello giocato di figura 5.
   Entrando  nel  modulo  della  delimitazione  dell'integrale  si faccia
questa  considerazione:   una  colonna vincente che rende mezzo miliardo,
sarà    sicuramente    non   proprio   prevedibile,   dunque   tutte   le
terzine/quartine "più prevedibili" dovrebbero essere scartate.  Viceversa
le   terzine/quartine  reputate  meno  probabili,  dovrebbero  essere  le
candidate  numero  uno  all'uscita.  Certamente non verranno inseguite le
terzine/quartine  "impossibili" perciò è d'obbligo, per ogni sezione, una
scelta del tipo:  nel terzo gruppo inserire solo quelle terzine altamente
probabili,  nel  secondo  quelle meno probabili e nel primo quelle aventi
una  probabilità  compresa tra le due precedenti.  In altri termini.  Una
volta  avuta la certezza che le terzine siano ordinate per le percentuali
tecniche  (gadget  TEC)  e vengano visualizzate le terzine con accanto la
relativa   percentuale  tecnica  (voce  Visualizza/Percentuale  Tecnica),
iniziare  con  il  selezionare,  nella  prima  sezione e nel terzo gruppo
(gadget  Gr3)  le prime cinque terzine.  Nella sezione 2 sempre nel terzo
gruppo  selezionare  le prime sei.  Nella sezione 3 (gruppo 3) le prime 5
terzine e nella sezione 4 le prime 6 quartine.  Con questo metodo si sono
incluse  le  terzine  più probabili nel terzo gruppo.  Nel primo verranno
incluse:   nella  prima  sezione,  altre  7  terzine  (dalla  sesta  alla
dodicesima  compresa).   Nella  seconda sezione le terzine incluse tra la
settima  e la undicesima.  Nella terza sezione saranno invece selezionate
terzine  dalla  6  alla  14  e  infine,  nella  quarta sezione le terzine
comprese  tra  la  7  e la 24 estremi inclusi.  Rimane il secondo gruppo.
Per   ogni   sezione,  scegliere  partendo  dall'ultima  terzina/quartina
selezionata, rispettivamente, altre 9 terzine per la prima sezione, altre
11  terzine per la sezione 2, altre 12 terzine per la sezione 3 e, per la
sezione  quattro  tutte  le  quartine comprese tra la 25 e la 52 (estremi
inclusi).   Ed  ora  i  limiti  sulla  presenza dei gruppi.  E` possibile
accedere  a  questo  quadro  premendo o il gadget Limiti oppure, dal menu
principale,  la  freccia accanto la dicitura "Limiti".  Si impone ora che


------------------------------------------------------------------------- 
FIGURA 5    I picchetti sono tratti da "la Schedina" numero 32 del 23
----------  marzo 1992.

                                  +-----------------+-----------------+
                                  |PICCHETTO TECNICO|PICCHETTO GIOCATO|
 +--------------------------------+-----+-----+-----+-----+-----+-----+
 | INCONTRI                       | % 1 | % X | % 2 | % 1 | % X | % 2 |
 +--------------------------------+-----+-----+-----+-----+-----+-----+
 | Atalanta       Genoa           | 52  | 31  | 17  | 58  | 30  | 12  |
 | Bari           Foggia          | 66  | 23  | 11  | 78  | 18  | 4   |
 | Cagliari       Fiorentina      | 53  | 30  | 17  | 59  | 29  | 12  |
 | Cremonese      Ascoli          | 49  | 32  | 19  | 54  | 31  | 15  |
 | Juventus       Lazio           | 70  | 21  | 9   | 83  | 14  | 3   |
 | Roma           Milan           | 28  | 45  | 27  | 26  | 49  | 25  |
 | Sampdoria      Napoli          | 52  | 31  | 17  | 58  | 30  | 12  |
 | Verona         Parma           | 24  | 46  | 30  | 21  | 50  | 29  |
 | Cosenza        Brescia         | 39  | 46  | 15  | 41  | 50  | 9   |
 | Palermo        Bologna         | 27  | 52  | 21  | 25  | 58  | 17  |
 | Reggiana       Ancona          | 49  | 40  | 11  | 53  | 42  | 5   |
 | Civitanovese   Pistoiese       | 45  | 42  | 13  | 48  | 44  | 8   |
 | Cerveteri      Turris          | 42  | 47  | 11  | 44  | 51  | 5   |
 +--------------------------------+-----+-----+-----+-----+-----+-----+
-------------------------------------------------------------------------


le  terzine/quartine  del  gruppo  1  siano  presenti, in una colonna del
condizionato, 2 o 3 volte; le terzine quartine del gruppo 2 devono essere
presenti 1 o 2 volte mentre quelle del gruppo 3 devono essere presenti al
massimo  una  volta.   Così  facendo  è stato raccomanato a Genius di non
fidarsi  delle terzine del gruppo 3 (quelle più probabili) e di includere
delle  colonne  nel  condizionato  se  e  solo  se  esse contengono 0 o 1
terzine/quartine di questo gruppo.  Si inizia con l'andare più sul sicuro
con  le  colonne che contengono le terzine del secondo gruppo:  includere
tutte  quelle colonne con 1 o 2 terzine appartenenti a questo gruppo.  Le
colonne   che  contengono  terzine/quartine  del  gruppo  1  sono  le più
probabili:   includere, perciò, tutte quelle che contengono, almeno due o
tre  terzine/quartine  appartenenti  a  questo gruppo.  Indubbiamente una
colonna  plurimilionaria  avrà  una somma di terzine/quartine decisamente
alta  perciò,  nella  somma  delle  terzine, imporre l'intervallo (30,40)
mentre per la somma totale (50,90).
    E`  fondamentale  ricordarsi  di  attivare entrambi i condizionamenti
(somme e gruppi), per passare al più classico dei condizionamenti, quello
dei   segni.   Non  bisogna  essere  restrittivi  (anche  se  l'integrale
delimitato  è  di  600000  colonne,  non  poche...)  in  quanto presto un
complesso  condizionamento  darà  un'ulteriore  notevole  spinta verso la
diminuzione  delle  colonne  che  comporranno  il condizionato.  Si ponga
nelle  particolarità  la presenza di 4-5-6-7 segni "1", altrettanti "X" e
da  2  a  3 segni "2".  Solitamente, la formula derivata della precedente
colonna   vincente  non  si  ripete  la  settimana  successiva,  perciò,
attraverso   il   condizionamento   delle  formule  derivate  dei  segni,
"eliminare"  la  formula  4-7-2.   Attivare,  successivamente, entrambi i
condizionamenti  e passare al condizionamento delle consecutività totali.
Si  imponga la presenza di 1-2-3 segni "1" consecutivi, altrettanti segni
"X" e solo 1 segno consecutivo per il "2".  Attivare il condizionamento e
passare  alle  "Interruzioni":   qua  si  imponga  la presenza di 4-5-6-7
interruzioni.
    Entrano  in  gioco,  a questo punto, le "cavie".  Si acceda al quadro
filtro  AND  di inclusione selezionando (partendo dal menu principale) la
freccia accanto alla dicitura "Quadri filtro" e selezionando, di seguito,
il  gadget  Quadro  filtro  AND di Inclusione.  Si prenda il giornale nel
quale  proprio  in  prima  pagina  sono presenti ben quindici sistemini i
quali, nella stragrande maggioranza dei casi, non realizzano mai punteggi
utili  (si  pensi in occasione di un tredici plurimilionario!).  Inserire
come  prima colonna del quadro filtro di Genius il primo sistemino che in
questo  caso  è  formato  da  una sola colonna senza doppie e triple.  La
colonna è "11111X1XXX11X"; la si attivi, assicurandosi che il livello (il
numero  contenuto  nel  gadget posto sotto quello di attivazione) sia 0 e
poi  stabilire  i  punti  in comune che ciascuna colonna del condizionato
dovrà  avere  con  questa.   Ora è questo il punto critico:  quanti punti

avrà  in  comune  la colonna vincente del concorso 32 con questa colonna?
Da  una  rapida  ricerca empirica si deduce che, solitamente, una colonna
composta  da  n  triple ed m doppie (e conseguentemente f fisse) ottiene,
con la colonna vincente, t punti in comune dove t è uguale a:

n + (m x 0.5) + (f x 0.25)  (il tutto arrotondato per eccesso)

    In  sostanza,  una  colonna  composta da tre triple, cinque doppie (e
conseguentemente,   cinque   fisse)   ottiene   minimo  6.75  punti  che,
arrotondati  all'intero superiore, equivalgono a 7 punti.  Se questo è il
valore minimo, si può imporre nella colonna punti del quadro filtro, tale
valore  e altri 4 valori successivi.  In questo caso, può accadere che si
hanno 7-8-9-10-11 punti in comune con la colonna vincente.  Tornando alla
prima  colonna  filtro,  ci  saranno  4  punti  in comune, minimo, con la
colonna vincente, per cui si selezionino i punti (nell'omonima colonnina)
4-5-6-7-8  (notare  che  la formula avrebbe dato come risultato 3.25 che,
arrotondato,  è diventato 4).  Procedere così per tutte le colonne filtro
corrispondenti  a  tutti  e  15 i sistemi pubblicati su "la Schedina" del
concorso  numero 32.  In caso non ci si voglia limitare a questi quindici
sistemini  se  ne  adoperino anche degli altri pubblicati all'interno del
giornale:   più  sistemi si prenderanno in considerazione, più le colonne
del condizionato diminuiranno.  Nel sistema in questione, si includono 22
colonne filtro (figura 6).  Notare che in due colonne filtro il punteggio
minimo  è  uguale  a  9  e  questo porta alla selezione delle colonne che
avrebbero,  con  queste colonne filtro, 9-10-11-12-13 segni in comune.  I
valori  12  e  13,  però,  possono essere "omessi" in quanto si parte dal
presupposto  che  questi  sistemi  non  porteranno vincite.  E se qualche
colonna  risultasse  sbagliata?   Sbagliare una colonna filtro, significa
non  azzeccare il numero di segni che avranno in comune la colonna filtro
e  la  futura  colonna  vincente.   In  Genius,  c'è  una  possibilità di
"recuperare"  spiacevoli  errori  di  questo  genere.  Ad esempio, avendo
impiegato  ben  22 colonne filtro, è molto facile che una di esse risulti
alla  fine  dei  conti errata.  In questo caso il quadro dei recuperi del
quadro  filtro  AND  di  inclusione  permetterà  a  Genius  di  fare  una
operazione del tipo:  "Attenzione:  se una colonna candidata non rispetta
tutte  le  colonne filtro fornite, ma solo un numero compreso in un range
che ora ti sarà fornito, includila ugualmente".
   Una  volta terminata l'immissione di tutte le colonne filtro, si passi
al  quadro  dei  recuperi  selezionando  l'apposito gadget.  Si imponga a
questo  punto  che  almeno  20 delle 22 colonne appartenenti al livello 0
devono  essere  soddisfatte  da  una  colonna  candidata.  Per far questo
selezionare  il  gadget  da  __  a  __  e  si immettano i valori 20 e 22.
Essendoci  solo  un livello, esso dovrà essere completamente soddisfatto:
sotto   la   dicitura   "Livelli  esatti"  immettere  i  valori  1  e  1.
Quest'ultima   informazione   mette   a   conoscenza   dell'algoritmo  di
condizionamento  di  Genius, che basta che venga soddisfatto il livello 0
(e  solo  esso)  da  una  colonna candidata.  Se le colonne fossero state
divise in più livelli, si sarebbe potuto specificare il numero di livelli
che  una  colonna candidata doveva rispettare.  Ad esempio, se le colonne
filtro fossero state divise in tre livelli, si sarebbe potuto imporre che
solo due dei tre fossero soddisfatti e, in ciascun livello, era possibile
indicare  un  numero  di  colonne  filtro  da  soddisfare.  Attraverso la
complessa  tecnica  dei recuperi, è possibile realizzare dei condizionati
estremamente  interessanti.   Si  pensi  che  è  possibile  sviluppare un


------------------------------------------------------------------------- 
FIGURA 6    Colonne filtro quadro AND di inclusione utilizzate nel quarto
----------  esempio.

+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+    Punti  1: 45678   
|   1 |   2 |   3 |   4 |   5 |   6 |   7 |   8 |    Punti  2: 45678
+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+    Punti  3:  56789
|   1 |   1 |  1X |   X |   1 |  1X |   1 |  1X |    Punti  4:  56789
|   1 |  1X |   1 |   1 |   1 |   1 | 1X2 |   X |    Punti  5:  56789
|   1 |   1 |  1X |  1X |  1X |  1X |  1X | 1X2 |    Punti  6:   6789A
|   1 |   1 |   1 |   X |   1 |  1X |   X |   1 |    Punti  7:  56789
|   1 |   1 |   X |   1 |  1X |   1 |   1 |   1 |    Punti  8:  56789
|   X |  1X |   1 |   1 |   1 |  1X |   X |   1 |
|   1 |   1 |   1 |  1X |  1X |  1X |   1 |  X2 |
|   X |   X |  1X |   X |  X2 |  X2 |  1X |   1 |
|   X |   X |   1 |   1 |   1 |  1X |   1 |  1X |
|   X |   1 |  1X |  1X |   1 |   X |   1 |   1 |
|   1 |  1X |   1 |  1X |  1X |  1X |   1 |  12 |
|   1 |   1 |   1 |   X |  1X |  1X |   X |   X |
|   X |   X |   X |  1X |  12 |  1X |   X |   X |
+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+

+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+    Punti  9:   6789A
|   9 |  10 |  11 |  12 |  13 |  14 |  15 |  16 |    Punti 10:   6789A
+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+    Punti 11:   6789A
|   1 |  1X |   1 |   X |   1 | 1X2 |   X | 1X2 |    Punti 12:   6789A
|  1X |   X |   1 |   1 | 1X2 |   1 | 1X2 |  1X |    Punti 13:   6789A
|   X | 1X2 |   1 |   1 |  12 |  1X |   1 |  1X |    Punti 14:   6789A
|   X |   X |   1 | 1X2 |   1 |   X |   1 |   1 |    Punti 15:    789AB
|   1 |   1 |   1 |   1 | 1X2 | 1X2 |   1 |   1 |    Punti 16:    789AB
| 1X2 |   1 | 1X2 |   1 |   X |   1 | 1X2 |  X2 |
|   1 |  1X |   1 |  12 |   X |  1X |   X |  1X |
|   1 | 1X2 | 1X2 |   1 |   1 |   X |   1 |   X |
|  1X |   X |  1X | 1X2 |   1 | 1X2 | 1X2 | 1X2 |
|  1X |   1 |   X |   X | 1X2 |  1X |   1 | 1X2 |
|  12 |   1 |  1X |  1X |  12 |  1X |   X |  1X |
|  1X |   X |  1X |   X |   X |   X | 1X2 |   X |
|  12 |   1 |  1X | 1X2 |  12 |  12 |   2 |   1 |
+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+-----+

+-----+-----+-----+-----+-----+-----+                Punti 17:   6789A
|  17 |  18 |  19 |  20 |  21 |  22 |                Punti 18:   6789A
+-----+-----+-----+-----+-----+-----+                Punti 19:      9AB
|  1X |  1X | 1X2 |   1 |  1X |  1X |                Punti 20:   6789A
|  1X |  1X |  1X |   1 |  1X |  1X |                Punti 21:   6789A
| 1X2 |  1X | 1X2 |   1 | 1X2 | 1X2 |                Punti 22:      9AB
|   1 |  1X |  1X | 1X2 |   1 | 1X2 |
|   1 |   1 |   1 |   1 |   1 |   1 |
|   X |  1X |  1X |   X |   2 |  X2 |
|   1 |  1X |  1X |   1 |  1X |  1X |
|   X |   X |   X |  X2 | 1X2 | 1X2 |
|   X |   X |   X |  1X |   X |  1X |
| 1X2 |  1X | 1X2 | 1X2 |   1 | 1X2 |
|  1X |  1X | 1X2 |  1X |   X |  1X |
|   X |  1X |  1X |  1X |   X |  1X |
|  1X |  1X | 1X2 |   1 |  1X |  1X |
+-----+-----+-----+-----+-----+-----+
-------------------------------------------------------------------------


condizionato  che  garantisce  matematicamente il 12 ogni volta che lo si
gioca  (consta  di  oltre  50.000  colonne).   L'unico  limite  di questo
"linguaggio di programmazione per totocalcio" è la fantasia.
   Ritornando  al  sistema  in  via  di  realizzazione  e procedendo allo
sviluppo del condizionato, risulta che le colonne sono scese a sole 1056.
Giocando  questo  sistema  (magari  in  società  con  altre  persone)  si
sarebbero ottenuti 1 tredici e 2 dodici.
   In  sostanza,  a fronte di una spesa pari a 844.800 lire, si sarebbero
vinte  la  bellezza  di  339.451.000  lire.   La  colonna  vincente fu la
seguente:   "1211XXX111XX2".   Volendo utilizzare le routine di riduzione
avremmo potuto ottenere dei ridotti molto interessanti.  Analizziamoli in
dettaglio.

- Con la routine interna a Genius "Garanzia di Vincita":  per
  650  colonne,  1  tredici
- Con la routine interna a Genius "Garanzia del 12": per 381 colonne,
  1  dodici
- Con  la routine interna a Genius "Garanzia  del  12 R.P.": al 359°
  passaggio, per 374 colonne, 2 dodici
- Con il programma Riduttore: al 27° passaggio per 363 colonne, 2 dodici
- Con il programma RiduttoreMR a garanzia del 12:  al 94° passaggio per
  444 colonne, un tredici
- Con il programma RiduttoreMR senza garanzia del 12: al  907°  passaggio
  per  344  colonne  con copertura del 12 al 90.34% si otteneva 1 dodici

   Dunque a fronte di una spesa anche minore si sarebbero potuti ottenere
dei  guadagni non indifferenti.  Rimane la scelta se utilizzare o meno un
ridotto.


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tabellare  e delle figure che sono presenti, invece, nel manuale cartaceo
fornito  agli utenti registrati. Inoltre mancano dei capitoli su funzioni
non abilitate in Genius Professional PD.


© 1992-1993 Paolo Menichetti
Paolo Menichetti, via Ponte Rosso, 06020 Branca di Gubbio, PERUGIA
Tel. 075/9256411

Autore del manuale:           Revisore delle bozze:
   Paolo Menichetti              Patrizio Pesciaioli
                                 Gorjux Karim
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Se avete letto fino a qui... grazie per l'attenzione!
